Tanti movimenti, in questa sessione di mercato, per le cinque toscane che il prossimo anno parteciperanno al campionato di Serie B Nazionale, che si annuncia di altissimo livello tecnico.
Chi ha cambiato moltissimo, anche un po’ a sorpresa considerando la positiva stagione scorsa, è la Pielle Livorno; nuovo il tecnico, Federico Campanella, livornese doc, al posto di Marco Cardani, approdato in A2 alla guida dell’Urania, rivoluzionato il roster con una sola conferma, quella di capitan Luca Campori. Poi tanti nuovi acquisti, molti dei quali arrivano dalla Serie A2: il playmaker Davide Bonacini, dall’Urania Milano, la guardia, con tanti punti nelle mani, Ennio Leonzio da Orzinuovi, il centro Jacopo Vedovato, da Udine, l’ala Daniel Donzelli, anche lui da Orzinuovi, già guidato da Campanella a Piacenza.
Accanto a questo manipolo di giocatori che hanno scelto di scendere di categoria per abbracciare il progetto Pielle ecco il play Mattia Venucci, livornese della provincia, arrivato da Piombino, l’esperta guardia Maurizio Del Testa, da Cassino, ed i lunghi Cepic, da Bisceglie, ed Alessandro Paesano, da Chieti. A completare il roster, ecco l’ultimo arrivato, il bulgaro Hristo Zahariev, ala classe 1990, 198 cm per 91 kg, già visto in Italia a Varese e soprattutto a Trieste, in A2, dove chiuse la stagione 2015/16 a 12 di media. Arriva dal Chernomorets Burgas, dove ha vinto la Bulgarian Cup a 17 di media. Con l’arrivo del bulgaro, la Pielle chiude un roster davvero molto attrezzato.
Così com’è attrezzato quello delle due cugine di Montecatini, Herons e Gema che, peraltro, nella prossima stagione, causa indisponibilità del “PalaTerme”, dovranno emigrare rispettivamente a Lucca e, udite udite…, Pistoia.
Gli “Aironi”, ancora affidati a Federico Barsotti, hanno confermato il vice capitano Daniele Dell’Uomo, Alberto Benites, Adrian Chiera, Nicola Natali, Marco
Arrigoni, Giorgio Sgobba ed il giovane Marco Rattazzi. Arrivano in rossoblù Nicola Mastrangelo, dai cugini della Gema dove aveva viaggiato a 13 di media, e la coppia Trapani – Klyuchink, due autentici califfi per la categoria. Il centro ucraino, ma di formazione italiana, dal nome impronunciabile, arriva da Roseto, dove ha sfiorato la promozione, Emanuele Trapani, playmaker di sicuro affidamento, dalla A2 di Orzinuovi. A completare il roster i giovani Giulio Giannozzi, da Legnaia, Matteo Aminti, dalla Virtus Siena, e Fernandez Lang, argentino di formazione italiana, nella passata stagione a Salerno prima e Derthona Lab poi.
Tanti acquisti super anche per l’altra squadra di Montecatini, la T-Tecnica Gema; il Direttore Sportivo Guido Meini, bandiera del basket termale, confermati inizialmente Passoni, Di Pizzo e Savoldelli, ha da poco ufficializzato l’MVP della passata stagione, quel Mateo Chiarini che la scorsa stagione, con la Pielle, ha viaggiato ad oltre 16 di media. Accanto a lui gran colpi sono Daniele Toscano, reduce da otto stagioni di fila in A2, l’ultima a Cento, e Lorenzo D’Alessandro, dalla A2 di Vigevano, giocatore top per la categoria. Interessanti anche gli arrivi dell’ala Mattia Acunzo, 14 di media a Salerno nella passata stagione, del lungo Alberto Bedin, da Fabriano, e del playmaker Federico Burini, nella passata stagione promosso in A2 con Avellino. Un roster, quello a disposizione del confermato Marco Del Re, di assoluto livello, in grado di competere nelle zone altissime della graduatoria.
Hanno cambiato tanto anche a Piombino, con il Direttore Sportivo Alessandro Cecchetti che ha affidato il timone della squadra ad un ottimo allenatore come Andrea Zanchi, nella passata stagione in A2, con Orzinuovi, che in queste ore però ha dovuto rinunciare all’incarico per motivi familiari. Con i gialloblù a caccia di una nuova guida tecnica, diamo un’occhiata al rivoluzionato roster, con due sole conferme, quello di Lorenzo De Zardo e Stefano Longo. Accanto alla coppia, tanti volti nuovi, tra cui spicca quello del figlio d’arte Francesco Forti, uno che con la Libertas, prima dell’infortunio, ha giocato due finali playoff, fresco di rescissione con Prato. Si dividerà il ruolo di playmaker con il giovane argentino Gianluca Frattoni, da San Severo dove, appena ventenne, ha giocato 19’ di media, con 5,8 punti, e con la giovane guardia Nicolò Castellino, in arrivo dalla A2 di Casale, sia pure con scarso minutaggio.
Sotto le plance spazio a Marco Pieri, 2,08 in arrivo dalla seconda serie slovena. Nuova anche la coppia ex Crema, composta da Nicolò Ianuale e Matteo Nicoli, prospetti di sicuro interesse, rispettivamente ala e guardia da 9 e 7,5 punti a partita. Grande attesa, poi, per lo statunitense Tyler Certaino, classe 1996, la passata stagione in terza divisione spagnola, e per l’ultimo arrivo, l’atletico centro Ivan Onojaife, talento scuola Don Bosco, lo scorso anno a Ravenna.
Photocredits: Francesco Danti (Herons Basket)
I saluti arrivano con Chiusi, che ha affidato la panchina a Nicholas Zanco. Nella cittadina della provincia di Siena, oltre ai confermati Alessandro Chapelli e Lorenzo Raffaelli ci saranno il classico cavallo di ritorno Martino Criconia, a Piacenza in B nazionale nella passata stagione, così come l’ala argentina Rasio, il centro Sacchettini, da Legnano dove andava in doppia cifra, e l’atletica guardia Alessandro Ceparano, scuola Don Bosco, nella passata stagione a Brianza prima e Nardò, in A2, poi.
L’acquisto boom, però, è certamente quello di Andrea Renzi, uno dei migliori centri del nostro movimento, appena promosso in A1 con Trapani. A completare un roster di sicuro affidamento i giovani Gravaghi, guardia in arrivo da Pavia, e Lorenzo Baldi, da Tortona, con cui, in B Interregionale, ha scritto 14,6 punti di media.









