Il turno infrasettimanale regala i riflettori alla Umana San Giobbe Chiusi, di gran lunga la squadra più in forma del girone. La compagine di Zanco, infatti, aggiunge un’altra vittoria alla lunga striscia di successi consecutivi, adesso arrivata a sette. I biancorossi la colgono nella lunga, ed altrettanto ostica, trasferta di Caserta, al termine di una partita in bilico fino al 4’ del periodo finale, quando Caserta avverte tutto il peso di una settimana difficile, caratterizzata da tanti influenzati, e vede scappare i toscani. Chiapelli e compagni, infatti, stampano un parziale finale di 20-7, decisivo per cogliere i due punti. Al di là della lieve supremazia a rimbalzo, determinante il 62% nel tiro da due punti, nettamente migliore rispetto al 41 dei campani. Gran bella prova di Lisandro Rasio, in doppia doppia da 19 punti, con 7/10 al tiro, e 13 rimbalzi. In doppia cifra anche Renzi (6/15), Raffaelli (3/7) e Ceparano (4/6).
Festeggia anche la T Gema, nella sfida contro San Severo. Un successo importante, per la compagine guidata da Marco Del Re, perché consente ai termali di portare a quattro punti il vantaggio sulle seconde in classifica, grazie anche allo stop della Toscana Legno, della quale parleremo più avanti. Al di là dei 15 punti di scarto finale, cogliere i due punti non è stato semplice; i pugliesi, infatti, hanno tenuto botta per i primi tre quarti, tanto che dopo 30’ la T Gema era avanti soltanto di due lunghezze. Lo strappo decisivo è arrivato nei 10’ conclusivi, in cui i termali, ancora senza Savoldelli, hanno stampato un bel 25-11 valso i due punti. È stata una prestazione senza acuti individuali, quella della T Tecnica Gema, con Chiarini top scorer a quota 12, con 5/14 al tiro, nella quale una nota la meritano i 6 punti, frutto di un bel 2/2 nelle triple, in 11’ di utilizzo del giovane Cellerini.
Se Chiusi e T Gema allungano le rispettive serie utili, Piombino esulta per il tanto agognato ritorno al successo, il primo della gestione di Lorenzo Formica. La Solbat interrompe così la serie nera di sei stop consecutivi, lo fa nella gara casalinga contro un’altra squadra con i bioritmi bassi, il Chieti Basket, sportivamente aggredito fin dalla palla a due iniziale, con Piombino avanti 9 già al termine del primo periodo. Chieti tiene botta nei due successivi, ma nei 10’ finali Forti e compagni aumentano i giri del proprio motore, chiudendo in scioltezza sul +20. Un successo importante per i gialloblu, che tirano con il 53 % da due ed il 46 (11/24) da oltre l’arco. A prendere per mano la truppa di Formica ci pensa De Zardo, autore, alla fine, di ben 28 punti con 5/8 da due e 4/5 da tre punti, ben coadiuvato dai 14 di Nicoli (4/5 nelle triple) e dai 12 di Onojaife.
Veniamo adesso alle note dolenti di giornata, tra le quali spicca il capitombolo casalingo della Fabo Herons Montecatini nella sfida casalinga contro la Crifo Wines Ruvo di Puglia. Il colpaccio di sabato scorso a Roma, sponda Virtus, sembrava aver chiuso il momento nero, ed invece i problemi degli “Aironi” sono stati sottolineati dai pugliesi, tornati così alla vittoria. È stata un partita senza storia, dominata da Ruvo, in una sorta di la rivincita della serie playoff dello scorso anno, vinta dai termali; Borra e compagni, infatti, accumulano 20 lunghezze di margine già nel primo periodo e 29 in quello finale per poi chiudere agevolmente per 84-63, bissando il successo dell’andata, particolare importantissimo in caso di arrivo a pari punti. Serata nera per gli “Aironi”, sottolineata dal 23/57 al tiro, dagli 8 rimbalzi in meno catturati e dalle 15 palle perse; urge ripartire in fretta, già dalla prossima trasferta di Latina. Tra i singoli, unica nota lieta gli 11, con 9 rimbalzi, di Arrigoni, uno che non delude mai.
Delude anche la Toscana Legno Pielle Livorno, sconfitta nella lunga trasferta di Sant’Antimo. I labronici incappano in una serata no al tiro, come talvolta accade, e pagano dazio ai partenopei, non senza aver lottato. Il confronto, infatti, si decide nella volata finale, tanto che 1’36” dalla fine le due squadre erano ancora in perfetta parità, a quota 52. Lì prima una tripla di Jurcek, parzialmente annullata da un ciuff di Bonacini, ed un libero di Berra hanno regalato il +2 a Sant’Antimo con 13” da giocare. Bonacini ha cercato, senza successo, la tripla della vittoria, ed i due punti sono rimasti in terra campana. Proprio il tiro da tre punti è stato il tallone di Achille della Pielle, che ha chiuso con un pessimo 1/14. Nota liete la consueta difesa che ha tenuto i rivali a soli 58 punti, stavolta però non sufficienti per allungare la serie positiva. In una serata nera al tiro, da citare i 12 di Hazners, con 4/8 dal campo, sempre più inserito negli ingranaggi di Campanella.
Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che si torna in campo, con riflettori puntati, in casa toscana, sul gran derby tra Toscana Legno Pielle Livorno e Solbat Piombino. Gioca in casa anche la Umana San Giobbe Chiusi che, contro Salerno, può allungare la lunga serie positiva, mentre sono in trasferte le due termali: la T Gema è a Chieti, la Fabo Herons a Latina, entrambe contro squadre posizionate nelle zone meno nobili della graduatoria.
Photocredits: San Giobbe Chiusi









