Dura appena una settimana la coppia Herons – Libertas in vetta alla classifica del girone A del campionato di serie B Nazionale; a scinderla ci pensa la Libertas Livorno, sconfitta sabato, in una partita giocata a porte chiuse, sul parquet di Cassino. Gli amaranto labronici giocano una partita sottotono, pagando la bella vittoria nel derby della scorsa settimana sulla Pielle. La compagine di Marco Andreazza scontano l’inferiorità sotto le plance, dove concede ai laziali la bellezza di 10 rimbalzi in più, cosa rara per una compagine che vanta una super batteria di lunghi ed è la seconda dell’intero campionato quanto a “rebounds” catturati. Ciò nonostante, la Libertas rimane in partita fino alla sirena finale, punita dai 13, tre-di-ci !!, punti dell’ex Cecina Flavio Gay negli ultimi 2’ di gioco.

Della quinta sconfitta stagionale degli amaranto, ne approfitta la Fabo Herons Montecatini per rimanere da sola in vetta alla classifica; la compagine guidata da Federico Barsotti, prendendo in mano le redini del punteggio fin dalla palla a due, regola Piacenza di 12 al termine di una partita nella quale mai si è avuta la sensazione che i termali potessero lasciarci le penne. In una partita dominata sotto le plance – 43-23 i rimbalzi catturati, con Arrigoni a 15 – spicca la super prestazione di Giorgio Sgobba, autore di 26 punti in 25 di utilizzo.

Alle spalle della Fabo, la Caffè Toscano Pielle aggancia al secondo posto i “cugini” della Libertas, dimenticando così l’amarezza nel derby, sgretolando la resistenza di Rieti che pure arrivava a Livorno sull’onda lunga di tre vittorie consecutive. La Pielle, di fronte al solito caldissimo pubblico del “PalaMacchia”, stenta soltanto nel primo quarto, anche per un pizzico di tensione dopo la sconfitta nel derby, poi trova la chiave per attaccare la zona avversaria – 13/27 nelle triple alla fine – e scappa via segnando la bellezza di 75 punti nei 30’ totali. In una giornata nella quale la Pielle tira con ottime percentuali, belle prove di Lo Biondo, 22 con 8/12 dal campo, Rubini, 15 con 5/5, e Pagani che ne mette 16 senza neanche un errore al tiro.

Se la Pielle battendo Rieti dimentica l’amarezza del derby, si riscatta, dopo due stop consecutivi, anche la Gema Montecatini; i ragazzi di Marco Del Re si regalano il primo sorriso del nuovo anno espugnando, con il piglio della grande squadra, il parquet di Legnano. I termali stentano solo nel primo quarto, comunque chiuso in parità a quota 19, e poi allungano con il trascorrere dei minuti, chiudendo con 14 lunghezze di vantaggio. Gran bella prestazione collettiva, quella della Gema, evidenziata dalle ottime percentuali e dai cinque uomini in doppia cifra, con Pirani a 15 e la coppia PassoniMazzantini a 13.

Ritrova il sorriso anche la Solbat Piombino, agevolmente vittoriosa con Salerno; i ragazzi di Cagnazzo stentano soltanto nei primi minuti di partita, poi prendono in mano il punteggio e aumentano il vantaggio con il passare dei minuti. Determinante, nell’esito del confronto, la netta superiorità di Piombino sotto i tabelloni, con 13 “rebounds” in più catturati. Cagnazzo, ancora senza Davide Turel, si gode la prima doppia cifra stagionale di Mattia Venucci, alla seconda partita dopo l’infortunio; il play ne mette 11 in 21’, uno dei cinque elementi in doppia cifra dei gialli della provincia labronica, con il titolo di top scorer che tocca a Berra, in doppia doppia con 21 punti e 16 rimbalzi.

Photocredits: MTVB Herons Montecatini

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