Finiscono con il successo delle squadre di casa le due Gara-5 che interessavano le squadre toscane. Verdetti che spediscono la Akern Libertas Livorno in semifinale, mentre costringono la Solbat Piombino ad una più che onorevole resa, sul parquet di una delle grandi favorite del torneo, la Tecnoswitch Ruvo di Puglia.
La Akern Libertas Livorno vince agevolmente Gara-5 contro i Blacks Faenza, guidati dal grande ex Gigi Garelli. Gli amaranto, spinti dal gran pubblico del “PalaMacchia”, dove erano presente anche una folta rappresentanza di tifosi faentini, non concedono mai un vantaggio ai neroverdi, che rimangono a contatto soltanto nel primo quarto, chiuso dalla Libertas con quattro lunghezze di vantaggio. Nel secondo periodo, la Libertas stampa un parziale di 21-10, basato sulla solita grande difesa, che costringe Faenza ad un misero 3/15 dal campo.
In avvio di terzo periodo la Libertas sale fino al +17, ma quando sembra finita, gli ospiti tornano fino al -8, palla in mano, approfittando di un blackout offensivo amaranto. È il classico fuoco di paglia, perché la Libertas riprende in un amen in mano il controllo della partita, chiudendo con un netto 72-59 che vale il ticket per le semifinali, contro la General Contractor Jesi. Andreazza si gode i 17 di Antonello Ricci, che tira con 4/6 nelle triple, e la doppia doppia, da 14 punti e 10 rimbalzi di Tozzi, ma soprattutto il rientro di Lucarelli, bravo ad infilare 8 punti in 12’ di utilizzo.
Se gli amaranto esultano, la Solbat Piombino torna a casa rammaricata per la sconfitta, ma anche consapevole di aver giocato una grande serie, contro Ruvo di Puglia, una delle compagini più attrezzate del campionato. I ragazzi di Cagnazzo ci provano anche, chiudendo il primo quarto avanti di cinque lunghezze, salvo poi incassare un parziale di 32-18 nel secondo periodo che di fatto indirizza il confronto, complice le mani torride dei pugliesi, bravi a tirare, nel quarti, con 7/7 da due e 5/10 da oltre l’arco.
A metà partita, infatti, Galmarini e compagni sono avanti di nove lunghezze, un margine che la Solbat prova generosamente a rosicchiare, arrivando fino al -5 di metà terzo quarto, salvo poi cedere alla superiorità di Ruvo, che alla fine la spunta di 17, per 94-77. A Cagnazzo non bastano i quattro uomini in doppia cifra, con Berra a 17, ed 8/10 dal campo, e Venucci, protagonista di una serie straordinaria, a 15.
Le parole di Marco Andreazza, coach della Akern Libertas Livorno
“Abbiamo fatto bene anche in attacco”, lo dice Marco Andreazza, il tecnico della Libertas, che ai nostri microfoni analizza con la solita obiettività l’attesissima Gara-5 contro Faenza:
“Siamo riusciti a partire bene e questo è stato importante perché, anche grazie alla stupenda cornice di pubblico, siamo riusciti a mettere la partita sui binari che volevamo. In qualche momento si è visto anche un briciolo di nervosismo, fisiologico in una partita così importante. In avvio di terzo periodo abbiamo perso un po’ di fluidità offensiva e Faenza si è riavvicinata, ma lì siamo stati bravi a trovare qualche canestro, un paio dei quali anche fortunosi, ed a ricacciarli indietro. In sostanza, abbiamo giocato una gara di grande solidità ed altrettanta personalità, anche dal punto di vista offensivo, dove abbiamo mostrato grande fluidità e velocità di manovra, che poi era quello che volevamo”.
Le parole di Damiano Cagnazzo coach della Solbat Piombino
Damiano Cagnazzo è sì rammaricato per la sconfitta in Gara-5, ma anche soddisfatto per la bella stagione giocata dalla sua squadra: “Voglio prima di tutto fare i miei complimenti a Ruvo di Puglia per aver vinto meritatamente la serie, ma ancora più grandi li faccio alla mia squadra per tutto quello che ha fatto dal 16 agosto, quando abbiamo iniziato la stagione, ad oggi.
Siamo riusciti a competere con chiunque, senza mai cercare alibi o scuse, riuscendo ogni giorno ad andare oltre i propri limiti. Gara-5 è stata difficile, come del resto ci aspettavamo, con Ruvo che ha offerto la sua faccia migliore; noi ci abbiamo provato fino alla fine, commettendo qualche errore che poi ci è costato il risultato.
Questo, però, non toglie nulla alla bellissima stagione che abbiamo fatto, per la quale voglio ringraziare i giocatori, tutto lo staff e la società”.
Photocredits: Paola Licheri









