Il turno prepasquale era iniziato, venerdì sera, con la bella vittoria della La T Tecnica Gema, ormai tornata su ottimi standard di rendimento. La compagine di Marco Del Re, pur senza l’acciaccato Chiarini, infatti, coglie il terzo successo di fila, rispettando il pronostico nella trasferta sul parquet del fanalino di coda NPC Rieti, ormai rassegnato a giocarsi la salvezza nei playout. I termali mettono subito le cose in chiaro con il 22-13 del primo periodo, trampolino di lancio verso una vittoria arrivata senza dannarsi troppo l’anima. Adesso, per blindare il terzo posto, Di Pizzo compagni hanno bisogno di un successo nell’ultima giornata, in casa con Jesi. Nei termali, gran prova di Lorenzo Passoni, autore di 20 punti con 5/10 nelle triple, e superba doppia doppia di Toscano, da 18 punti e 16 rimbalzi.
La grande sorpresa di giornata arriva dalla vittoria della Solbat Piombino nel gran derby del Granducato contro la Fabo Herons Montecatini. Sorprendente vuoi per la diversa classifica delle due squadre, vuoi per le diverse motivazioni, con i termali obbligati a vincere per conservare il sesto posto. Invece, Piombino ha sfoderato una gran bella prestazione, ribaltando il +8 degli “Aironi” a metà partita con un terzo quarto da tramandare ai posteri, chiusi con un parziale di 30-13, 10’ davvero magici per la compagine di Conti, con 7/8 nel tiro dalla lunga distanza. Il terzo periodo è stato l’architrave del successo, poi portato a casa per 76-67, grazie anche alla supremazia sotto le plance. A far esultare la compagine del Golfo, la doppia doppia di Onojaife (12 punti e 11 rebounds) ed i 18 a testa di De Zardo (7/16) e di Casero-Ortiz (5/12). Per Barsotti 16 di Sgobba, con 5/11 dal campo, e 15 di Arrigoni (7/11).
La sconfitta costa carissima alla Fabo, raggiunta in classifica dalla Toscana Legno Pielle Livorno, tornata al successo dopo due stop di fila. La compagine di Andrea Turchetto coglie i due punti nella gara casalinga contro Latina, non certo una corazzata del torneo, regolata soltanto nel finale, con una tripla di Del Testa a 13” dalla fine, alla quale Latina, che protesta per un fallo non fischiato di Venucci su Giancarli nell’azione finale, non riesce a replicare. Gran sofferenza, per la Pielle, che era addirittura sotto di 9 a 6’40” dalla fine. Nel momento più buio, i labronici sono stati bravi a rimettere in piedi una partita dall’importanza fondamentale alla corsa verso i playoff, complice anche l’inattesa sconfitta a Piombino di Herons Montecatini, contro la quale la Pielle vanta il vantaggio dello scontro diretto favorevole. In una serata nella quale tira con il 25% da tre punti, la Pielle capitalizza la pur lieve supremazia a rimbalzo, grazie anche ad un Klyuchnyk da 14 punti, con 6/8 al tiro, anche se il miglior realizzare è Venucci, con 7/15 dal campo.
Oltre alla Fabo Herons Montecatini, c’è un’altra squadra che ha festeggiato la Pasqua a denti stretti, si tratta della Umana San Giobbe Chiusi, uscita con le ossa rotte dalla trasferta a Fabriano, sul parquet della Ristopro. Gli uomini di Zanco pagano un approccio non certo ottimale e vedono scappar via i marchigiani già nel primo tempo, chiuso dalla Ristopro sul 42-23, che di fatto vale l’ipoteca sui due punti, poi certificati dall’80-56 finale, dopo che Chiusi aveva terminato il terzo periodo addirittura sotto di 30. I biancorossi pagano le mani gelide, tanto che chiudono con 17/63 dal campo, troppo poco per sperare in una vittoria. Tra i toscani l’unico a salvarsi è Rasio, autore dell’ennesima doppia doppia stagionale, da 15 punti e 11 rimbalzi.
Photocredits: Riccardo Marchionni









