Giornata non certo da tramandare ai posteri, nel campionato di Serie B Nazionale, per le cinque squadre toscane, soltanto due delle quali tornate a casa con un bel referto rosa in mano. Eppure, il turno era cominciato bene, con il successo casalingo della T Gema Montecatini sulla Virtus Roma, una delle squadre più attrezzate del torneo.
Una partita che i ragazzi di Marco Del Re sono stati bravi a blindare già all’intervallo lungo, chiuso avanti 38-21, grazie ad una super difesa, ben raccontata dal misero 7/37 al tiro dei romani. Da lì è stata una cavalcata vincente, terminata con il rotondo 71-56 finale. Per la T Tecnica Gema Montecatini si tratta della quinta vittoria di fila, arrivata portando quattro uomini in doppia cifra, con Chiarini top scorer del match a 18, sia pure con 5/14 al tiro, e Acunzo a 15 in appena 20’ di utilizzo, con 6/8 dal campo. Da segnalare anche i 14 punti di Daniele Toscano.
L’unica altra squadra toscana a sorridere è l’Umana San Giobbe Chiusi, arrivata così al terzo successo consecutivo. Questa settimana la compagine di Zanco regola Ravenna, che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di otto lunghezze, sul 44-36. Negli spogliatoi lo staff tecnico biancorosso si fa sentire ed al rientro sul parquet cambia tutto; Criconia e compagni crivellano la retina avversaria – 55 i punti segnati nei secondi 20’ – e prima ricuciono lo strappo e poi allungano nel periodo finale. A fare la differenza, l’ottima percentuale da tre punti di Chiusi, che chiude con 12/26 da oltre l’arco, pari al 46%. Nei toscani, cinque uomini in doppia cifra, con Criconia a 18, in 28’ di utilizzo, con un gran bel 7/9 dal campo, e la coppia Renzi – Rasio a 14.
Per il resto solo sconfitte, tra cui quella sanguinosa della Solbat Piombino, al “PalaTenda” con Cassino, nel giorno della prima da head coach di Lorenzo Formica, in settimana chiamato a sostituire l’uruguagio Signorelli, volato in Sud America per problemi personali. Piombino deve arrendersi alla giornata magica del toscano, di Orbetello, Saladini, bravo a realizzare i canestri decisivi nella vittoria dei laziali.
Piombino così continua il proprio periodo nero – solo una vittoria nelle ultime sei – e paga le basse percentuali al tiro, 39% da due e 29% dalla lunga. A Formica non bastano i 17 di Nicoli, ma con 5/14 dal campo, ed i 13 a testa di De Zardo (4/7) e Cartaino (3/10).
Perdono, ma in trasferta, anche la Fabo Herons Montecatini e la Toscana Legno Pielle Livorno, rispettivamente a Caserta e Fabriano. Gli “Aironi” pagano la giornata storta e tornano in casa con l’amaro in bocca, collezionando la prima sconfitta del nuovo anno, complice anche la brutta percentuale (12/22) ai liberi. Caserta parte benissimo, poi i termali riescono a impattare al termine del primo quarto, sul 24-24, ma i campani riprendono in mano le redini del punteggio, nonostante la Fabo riesca a mettere il naso avanti sul 59-58, concedendo a Caserta solo 7 punti nel terzo periodo. Nel quarto finale, però, Caserta ritrova il feeling con il canestro termale e la porta a casa per 79-74, nonostante i tentativi di Barsotti di rimanere aggrappato al match. Nella Fabo, che tira con basse percentuali, 15 di Klyuchnyk, in evidente crescita, e 12 di Dell’Uomo.
Brutta, brutta sconfitta anche per la Toscana Legno Pielle che vede così interrompersi la bella serie di cinque vittorie consecutive. I labronici pagano lo sforzo fatto domenica scorsa per battere la corazzata Roseto ed a Fabriano giocano una partita inguardabile in attacco, come raccontano i soli 43 punti realizzati.
A raccontare le difficoltà della compagine di Campanella, non soltanto la netta inferiorità a rimbalzo (42-30 il bilancio) ma anche le pessime percentuali al tiro: 11/31 da due e 2/15 da oltre l’arco che vanificano la solita buona prova in difesa, con Fabriano tenuto a soli 63 punti. Una domenica nera per i labronici che scontano rotazioni non certo lunghissime; l’impressione è che la società debba intervenire per regalare a Campanella qualche freccia in più. In una serata da dimenticare, 14 di Venucci, ma con 4/11 al tiro, ed 11 di Donzelli (3/7).
Neanche il tempo di rifiatare che si torna di nuovo in campo, mercoledì prossimo. Tra le sfide che vedono impegnate le toscane, la gara più attraente è sicuramente il derby di Montecatini, in programma al “PalaTagliate” di Lucca, tra T Gema e Fabo Herons, ma da seguire è anche la sfida di Livorno, dove la Toscana Legno Pielle ospita la Luiss, in uno scontro di alta classifica. Dure trasferte invece per la Solbat Piombino, attesa da Ruvo di Puglia, e l’Umana Chiusi, di scena a Sant’Antimo.
Photocredits: San Giobbe Basket Chiusi









