L’attesa della stagione di Serie B, che si preannuncia di un altissimo livello, complice la riforma che ne ha quasi dimezzato le squadre e l’introduzione della possibilità di tesserare anche un giocatore straniero non formato nelle giovanili italiane, è finalmente terminata.
Nel weekend andrà in scena, infatti, il primo turno di Supercoppa, con protagoniste anche le cinque rappresentanti del Granducato; il calendario prevede scontri di altissimo livello ed altrettanto attesi come il derby di Livorno, tra Libertas e Pielle, e quello di Montecatini, tra Herons e Gema. In entrambi i casi si tratta di partite sentitissime dalle rispettive tifoserie, a caccia del primo alloro stagionale.
Meno appeal, ma comunque importante in vista del campionato, la sfida di Piombino con Crema. In attesa della fatidica palla a due vediamo i commenti a queste attesissime sfide dei coach delle squadre toscane.
Il derby di Livorno
La sfida più attesa è sicuramente la stracittadina labronica che si giocherà nello splendido scenario del “Modigliani Forum”; ci sarà un foltissimo pubblico, pur senza il sold out registrato nelle due sfide di campionato, il che rappresenta un ulteriore stimolo per le due squadre vogliose di regalare la gioia più grande alle rispettive tifoserie. La Libertas vanta un roster molto simile alla passata stagione ma dovrà fare a meno dell’infortunato capitan Forti, la Pielle si presenta con molte novità ad una partita che è facile prevedere caratterizzata da un grande equilibrio.
Parlano i due coach
Marco Andreazza, nonostante il grave infortunio di capitan Forti, costretto ad una operazione al ginocchio, non perde il consueto aplomb e presenta così il gran derby labronico: “Ogni partita è importante, si tratta infatti di un passaggio di avvicinamento al campionato; detto questo, ovviamente il derby è però ancora più importante, anche per la grande cornice di pubblico che farà da cornice all’evento. Si tratta di una partita che non ha bisogno di presentazioni; la affronteremo con grande determinazione, impegno e dedizione come facciamo sempre, in ogni seduta di allenamento. Noi ci presenteremo senza Andrea Forti, ed è assenza importante, in un ruolo chiave di un giocatore chiave, che incarna alla perfezione lo spirito Libertas. Questa assenza ci costringe a provare degli assetti inusuali, facendo giocare in quel ruolo giocatori non abituati a farlo. Non vogliamo però piangerci addosso, sono cose che capitano, per cui noi dovremo trovare soluzioni al problema. Fisicamente non siamo al top, con alcuni giocatori in ritardo di condizione, ma comunque daremo il massimo cercando di onorare al meglio l’impegno”.
“Il derby non è una partita normale, faremo di tutto per regalare una gioia ai nostri tifosi”, lo dice convinto il coach Pielle Marco Cardani, soddisfatto del lavoro fatto fin qui dalla sua squadra: “La squadra sta lavorando e si sta amalgamando molto bene, vuoi per il fatto che i nuovi arrivi sono quasi tutti coetanei, vuoi perché vogliono vivere una stagione da protagonisti, con la possibilità di salire di categoria. Fisicamente stiamo sempre meglio, anche perché non abbiamo avuto grossi infortuni nella fase di preparazione; stiamo facendo bene anche nel lavoro di costruzione del miglior tiro, in maniera condivisa e con grande altruismo da parte di tutti. Adesso arriva il derby, e non sarà certamente una partita normale, bensì un match al quale tutta la città tiene tantissimo; siamo consapevoli dell’importanza della posta in palio e che avremo di fronte una squadra molto forte, con tanti giocatori confermati, ed un pacchetto di ali tra i migliori del torneo”.
Il derby di Montecatini
Nell’ultimo derby gli Herons strapazzarono la Gema, in una partita a senso unico e mai in discussione; nel primo match della nuova stagione la compagine affidata a Marco Del Re proverà a riscattare quel brutto ko, nella consapevolezza che gli “Aironi” hanno dalla loro il pronostico. A regalarlo l’ottima campagna acquisti che ha regalato al confermato Barsotti elementi del valore di Benites e Sgobba.
Parlano i due coach
“Conta il risultato, ma ancor di più quello che riusciremo a fare sul parquet”, lo dice chiaramente il coach della Gema, Marco Del Re: “Si tratta della prima partita ufficiale ed è un derby, il che la rende diversa dalle classiche amichevoli di inizio stagione. Detto questo, però, si tratta di una tappa di avvicinamento al campionato e del nostro processo di crescita. Noi dobbiamo lavorare per amalgamare un roster completamente nuovo, a differenza di Herons che ha mantenuto l’ossatura della passata stagione. Sarà una partita da affrontare con grande determinazione e concentrazione, ben sapendo che il risultato sarà sì importante, ma ancor più lo sarà quello che riusciremo a fare in campo, per farci capire a che punto siamo nel percorso di costruzione della squadra. Noi abbiamo qualche piccolo acciacco, solo alla vigilia della partita sapremo se avrò l’intero roster a disposizione”.
Federico Barsotti, coach Herons, avrebbe fatto volentieri a meno di questa sfida, ma assicura che i suoi entreranno in campo determinati a cogliere la vittoria: “Si tratta di una partita della quale avrei fatto volentieri a meno, sicuramente per noi che abbiamo un gruppo dall’età avanzata non è una situazione di vantaggio, a maggior ragione considerando che abbiamo degli acciacchi e non siamo certi di avere l’intero roster a disposizione. La loro freschezza anagrafica e la loro gioventù potrebbero essere un fattore a loro vantaggio; andremo ad affrontare una squadra con una batteria di esterni di primo livello, basti pensare ai nomi di Mastrangelo, Mazzantini e Passoni ed un pacchetto di lunghi molto giovani. Noi sappiamo che partita ci aspetta, con grande voglia da parte loro di riscattare l’ultimo ko, vogliamo fare una ottima figura e provare a vincere per andare avanti nella manifestazione ed affrontare altre partite importanti per preparare al meglio il campionato. Spero che ci sia una gran bella cornice di pubblico, come accaduto nel finale della passata stagione”.
La sfida tra Piombino e Crema
Piombino, invece, è l’unica delle squadre toscane che non affronta una squadra del Granducato; i ragazzi del confermato Damiano Cagnazzo, infatti, devono vedersela con Crema, nella passata stagione classificatasi al nono posto, per poi eliminare, nel play-in, 3-0 il Petrarca Padova espugnando per due volte la città di San Antonio. Il vantaggio del fattore campo fa di Turel e compagni i leggeri favoriti del confronto, ma non sarà una gita di piacere, come afferma anche coach Cagnazzo: “La sfida contro Crema rappresenta il primo, vero test in vista del prossimo campionato; si tratta, infatti, di un match che mette già in palio qualcosa, nello specifico l’accesso al turno successivo della Supercoppa. Chiaramente la condizione, fisica e tecnica, non è ancora al top, ma la partita sarà comunque un primo banco di prova per capire quanto siamo disposti a giocare assieme e ad aiutarci l’uno con l’altro nei momenti di difficoltà. Chiaramente, giocando in casa, vogliamo sfruttare il fattore campo, mettendo sul parquet tutte le nostre energie per accedere al prossimo turno”.
Photocredits: Savino Paolella









