A due giornate dalla fine, già assegnato il primo posto in entrambi i raggruppamenti, vediamo quanto accaduto nei due gironi di questo avvincente campionato.
GIRONE A
Con la vittoria di Lucca, sul parquet degli Sky Walkers, la Pastificio Caponi Calcinaia aggancia la sesta vittoria di fila, con annesso primo posto in classifica. La compagine di Andrea Ierardi la spunta di 7, grazie ad un ultimo periodo da 25-12, Nella capolista, 25 di Berti, mentre ai padroni di casa, che con questo stop escono dalla zona playoff, non bastano i 15 di Cattani e i 12 di Manfredini.
Alle spalle della capolista, mantiene la piazza d’onore la Cestistica Audace Pescia, a bersaglio nello scontro casalingo contro il Basket Cerretese, sconfitto con un netto 73-57. La partita rimane in equilibrio per i primi tre quarti, poi la compagine di Giuntoli la vince sgommando con il 23-10 del periodo finale. Pescia torna così alla vittoria, blindando la piazza d’onore, grazie anche ai 19 di Sodini.
Al terzo posto sale la Libertas Lucca, con le sue cinque vittorie consecutive una delle squadre più in forma del torneo; i biancorossi calano il pokerissimo con il colpaccio a Livorno, sul parquet del fanalino di coda Invictus. La compagine di Piochi la spunta con un netto 81-52, indirizzando il confronto già nel primo quarto. Nella Libertas cinque uomini in doppia cifra, con Donati a 23.
Al quarto posto, di platino perché regala il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff, Montemurlo viene raggiunta dalla Ineos Sei Rose Rosignano e dalla Uisp Donoratico. I “Lions”, infatti, incappano nella quinta sconfitta di fila, sul parquet di Wolf Pistoia, che la spunta per 67-57, con 14 punti di Cappellini e 13 di Gori, gli stessi realizzati, per Montemurlo, da Lanari.
Il Sei Rose Rosignano batte agevolmente la Gioielleria Mancini Monsummano, rimandata a casa con 38 punti di distacco. Per la compagine di Raspo si tratta del secondo successo di fila, ottenuto portando quattro uomini in doppia cifra, con 16 di Pepaj, 15 di Cosimo Rubini e 14 di Bartoli.
A quota 34 sale anche la Uisp Donoratico, che torna al successo regolando il CMB Carrara, al quinto stop di fila ed ormai lontana dai playoff. La compagine della provincia livornese stenta solo nei primi 20’, poi dilaga nel secondo tempo, in cui stampa un parziale di 37-25, lasciapassare verso i due punti. Donoratico ha 26 da Tinagli ed 15 da Bruci, mentre a Carrara non bastano i 17 di Campi e 14 di Tealdi.
Per una compagine di Carrara in crisi, un’altra, i Legends, che sorride. Le “Leggende”, infatti, tornano al successo espugnando il parquet dello Studio Arcadia Valdicornia, per 84-81, prese per mano dalla gran prestazione della coppia Donati – Canciello, entrambi a quota 28. In casa Valdicornia 16 a testa di Barontini e Donati.
Chi esce invece dalle prime otto posizioni sono i Castelfranco Frogs, a sorpresa sconfitti nella trasferta sul parquet del Vela Viareggio, una squadra che poco o nulla ha da chiedere al torneo, avendo già acquisito la matematica certezza della salvezza. La partita si decide, a favore dei versiliesi, con il 30-6 del secondo quarto, dopo che Castelfranco aveva chiuso il primo periodo avanti 12. A far esultare Viareggio, i 20 di Spinelli ed i 14 di Bertuccelli.
GIRONE B
Anche in questo raggruppamento tutto definito nella corsa al primo posto, ormai nelle mani della Virtus Certaldo, al quarto olè di fila. Questa settimana gli uomini di Crocetti lo colgono a Calenzano, pur soffrendo per tutto il primo tempo, prima di scappare via con il 24-10 del periodo finale. Nella capolista 22 di Niccoli e 12 di Ricci, nei Bulldogs 10 di Corsini.
Vincono anche le immediate inseguitrici, con la Advinser Asciano, seconda in classifica, nettamente vittoriosa sul fanalino di coda Union Campi, battuta con un eloquente 69-39, al termine di un confronto senza storia. Asciano torna così al successo dopo lo stop della settimana scorsa, grazie ai 17 di Lorenzoni e Riccardo Falchi.
Torna al sorriso anche la CMV Valbisenzio, ma quanta sofferenza per regolare la Gea Grosseto, alla fine sconfitta di appena due punti. I “Cinghiali” la vincono nel quarto finale, con i maremmani che erano avanti di cinque dopo 30’ di gioco. Nei padroni di casa 22 di Lucchesi e 15 di Chiti, a Santolamazza, coach maremmano, non bastano i 21 di Scurti e i 19 di Ense.
Al quarto posto siede adesso Montespertoli, corsara nella trasferta a Sesto Fiorentino, contro la Big Mat Sestese, giunta al quarto stop di fila. La compagine di Nesi la porta a casa con il finale di 73-61, presa per mano dai 41 complessivi della coppia Pinna – Peruzzi, autori rispettivamente di 21 e 20 punti. Nei padroni di casa 11 di Sennati e Municchi.
Pinna e compagni salgono, come detto, al quarto posto anche per la contemporanea sconfitta di Monteroni sul parquet della Synergy Valdarno, con questo successo tornata a sperare in un difficile, ma non impossibile, aggancio alla zona playoff. I valdarnesi la portano a casa con un netto 90-62 nonostante, in casa Monteroni, i 16 di Santini e i 15 di Bovo.
Sorride anche l’altra squadra di San Giovanni Valdarno, la Polisportiva Galli, come da pronostico agevolmente a bersaglio nella trasferta a Siena, sul campo del Maginot, arrivato addirittura alla sconfitta consecutiva numero 16. La Polisportiva Galli la vince di 19, portando ben cinque uomini in doppia cifra, con Gironi a 20 e Capitan Fedeli a 19.
Con questo successo, la compagine di Pavese Punaro sale a quota 32, due lunghezze sopra il poker a quota 20 composto dalla Gea Grosseto, dalla 2e dalla coppia Laurenziana Firenze – Valdelsa, entrambe a dama. Il Valdelsa Basket, infatti, coglie il quinto successo di fila regolando Legnaia, con 16 di Ciompi e 14 di Cucini. Nei fiorentini 21 di Fogli.
La Laurenziana, invece, vince lo scontro diretto in chiave playoff con Poggibonsi, raggiungendo in classifica i rivali di giornata. I fiorentini giocano una superba partita in attacco, come dicono i 98 punti realizzati, con Coltrinari a 28 e Albini a 20. Ai giallorossi poco servono i 12 a testa di Borgianni, Ceccatelli e Giorgi.
Photocredits: Venezia (Gea Grosseto)









