Dopo 26 giornate, si è chiusa nel fine settimana la stagione regolare della Divisione Regionale 2, vediamo i responsi di questo interessante campionato
GIRONE A
A raccontare il grande equilibrio del girone il fatto che ben tre squadre chiudono appaiate al primo posto, a quota 38; si tratta della Polisportiva Nicola Chimenti Livorno, del GMV Ghezzano e della Pallacanestro Valdera. Il gioco degli scontri diretti premia proprio i labronici, vittoriosi, per 85-37, sul parquet della tranquilla Bellaria Cappuccini.
Nei playoff, i labronici affronteranno la Dinamo Rosignano guidata dal labronico Carlo Parcesepe, che chiude al quarto posto, grazie alla vittoria sul parquet dello IES Pisa, con Raugi a 23 e Giannetti a 13. Nello IES 14 di Raimo. Con questo successo, la Dinamo aggancia il quarto posto, grazie al vantaggio nello scontro diretto con l’Autoetruria Volterra, alla quale poco serve il successo a valanga sul fanalino di coda Cosmocare CUS Pisa.
Nell’altra semifinale, invece si affronteranno il GMV Ghezzano e la Pallacanestro Valdera. Ghezzano chiude la stagione regolare espugnando il parquet de La Cisa Service Pontremoli, con un netto 77-61, al termine di un confronto sempre condotto dalla compagine pisana. Per Ghezzano, 29 di Bellavia, in casa Pontremoli 24 di Rocchi.
Ghezzano affronterà Valdera con il vantaggio del fattore campo, in virtù dello scontro diretto favorevole, con Valdera che perde 67-61, con 13 di Ruberti, a Livorno, sul campo della squadra B del Brusa US Livorno.
Questo il quadro dei playoff, mentre nel Play-out si affronteranno per salvare la categoria il Basket Versilia 2002, sconfitto a Livorno dalla Libertas Liburnia, che ha 25 punti da Venditti, e la squadra B della Cosmocare CUS Pisa. Nell’altro incrocio che vale la categoria, La Cisa Service Pontremoli affronterà, da netta favorita, il Basket Club Piombino, che ha terminato la stagione regolare inanellando la bellezza di 16 sconfitte di fila, ultima quella casalinga contro il tranquillo BCL Lucca, per 72-44.
GIRONE B
Anche in questo girone per dirimere il nodo gordiano della prima in classifica è stato necessario ricorrere agli scontri diretti, con Chiesina che l’ha spuntata su San Miniato che pure ha chiuso la “regular” con una serie di 15 vittorie consecutive, l’ultima sul parquet dell’Olimpia Legnaia, fanalino di coda del torneo con appena quattro punti.
I Wildcats, vincenti nell’ultimo turno con la matricola Banathinaikos dovranno vedersela con la quarta in classifica, il Basket Certaldo entrato nel poker delle squadre che si contenderanno la promozione grazie al colpaccio a Prato, per 81-60, con 17 a testa di Bonini e Fratini. Chiesina parte favorita, non fosse altro per i 14 punti di differenza al termine della stagione regolare.
L’altra semifinale sarà invece tra San Miniato, squadra con i bioritmi alti, e Massa e Cozzile, comunque terza nonostante lo stop casalingo dell’ultima giornata, contro Santo Stefano Campi Bisenzio, che ha avuto la bellezza di 34 punti da Ferrigno, super bottino che ha sterilizzato, nei padroni di casa, i 22 di Lorenzi.
Lotteranno invece per salvare la categoria, in una serie Play-out vietata ai deboli di cuore, la Squadra B dell’Olimpia Legnaia e la matricola Ficeclum Fucecchio, rispettivamente ultima e penultima alla fine della stagione regolare. Nell’ultimo turno Legnaia ha ceduto, come detto, a San Miniato, Ficeclum al Gialloblu Castelfiorentino, che ha avuto 12 punti a testa di Telluri e Damiani.
Chiude il torneo con una vittoria anche la Libertas Montale che, in una partita sostanzialmente ininfluente ai fini della classifica, regola, di 17, La Crocetta San Miniato, capitalizzando al massimo la gran bella prestazione di Manfra, alla sirena autore di ben 33 punti.
GIRONE C
In questo girone, le quattro partecipanti ai playoff erano già note da qualche settimana, rimaneva solo da capire gli accoppiamenti delle semifinali. Arezzo, che ha chiuso la stagione battendo Firenze 2, dodicesima vittoria consecutiva, da prima affronterà la quarta in classifica, la Odori Reggello che, nonostante la vittoria su Valdisieve sconta lo scontro diretto sfavorevole con Terranuova.
Proprio Terranuova, con il successo sul Mugello Basket, chiude terza ed incrocerà le armi, in una sfida davvero sul filo del rasoio, PVM Valle Mugnone, seconda al termine della stagione regolare, anche grazie al facile successo, per 68-39, a Firenze, sulla Liberi e Forti, con Chirici a 14 e Sarti a 12.
In coda, in questo girone sono due le serie playout, nelle quali le ultime quattro della classifica si affronteranno per garantirsi la salvezza. L’Idraulica Nannelli Arno, nonostante la serie finale di 7 stop di fila, buon’ultima quella a San Casciano, avrà il vantaggio del fattore campo contro il fanalino di coda Don Bosco Figline, altra compagine che ha chiuso il torneo con la folle ingranata, prendendone 32 in casa da Montevarchi.
Nell’altra sfida, a giocarsi la salvezza tocca a Valdisieve e Liberi e Forti Firenze, con il vantaggio del fattore campo appannaggio di Valdisieve. Vantaggio importante, ma non certo decisivo per una squadra che ha concluso la stagione regolare perdendo cinque partite di fila.
Nel programma dell’ultima giornata, l’unica partita che non vedeva almeno una squadra impegnata nella post-season era quella tra la Del Toro Primo Asinalonga e Pino Dragons Firenze, terminata con la vittoria, netta, nettissima, per 119-63 dei senesi che hanno cambiato marcia da quando in panchina è arrivato Leonardo Frati.
GIRONE D
In questo raggruppamento, chiude il torneo guardando tutte dall’alto in basso il Florence Basket, sconfitto 66-58 a Follonica, con Simonelli (18) e Vichi (12) in doppia cifra per i padroni di casa. Nei playoff la compagine fiorentina incrocerà le armi contro lo Scandicci Basket quarto in classifica, che ha agganciato la post-season grazie al successo casalingo su un’altra squadra classificata ai playoff, la Libero Basket Siena.
I “Lupi” la spuntano nel secondo tempo, dopo che i senesi avevano chiuso il primo tempo avanti di tre punti. A far esultare Scandicci i 20 di Camerini ed i 12 di Tagliareni. Con questa sconfitta la Libero Basket chiude al terzo posto e, in semifinale, affronterà il Team 90 Grosseto, altra squadra da prendere con le molle.
I maremmani, infatti, arrivano ai playoff sull’onda lunga di tre vittorie consecutive, l’ultima in casa contro la Sancat Firenze, regolata per 79-70. Gli uomini di Manganelli la spuntano di 9, presi per mano da Franzese, autore di una prestazione fatta di ben 26 punti; tra i maremmani, in doppia cifra anche Zucchini, a quota 11.
Anche in questo girone, la lotta salvezza prevede due serie di Play-out, alle quali accedono le ultime quattro in classifica. Delle due serie, la più sbilanciata è quella che mette di fronte il Follonica Basket all’Affrico Firenze, che in questa stagione ha vinto appena una partita ed ha chiuso la “regular” prendendone 30 dal CUS Siena.
Sbilanciata, ma non così, anche la sfida tra Freccia Azzurra Firenze e Argentario Basket, resa tale dai 10 punti di differenza in classifica tra le due squadre, tra l’altro entrambe in un momento più nero di una notte senza luna. I fiorentini, infatti, hanno chiuso con tre sconfitte di fila, l’ultima di 15 a San Miniato; ancor peggio hanno fatto i grossetani, senza successi nelle ultime cinque, l’ultima delle quali contro il Basket Chianti, che ha avuto 20 punti da Martinelli. Per Argentario, 18 di Canessa.
I saluti arrivano con il derby fiorentino, ininfluente per la classifica ma pur sempre un derby, tra DLF Firenze e Baloncesto, portato a casa dal DLF per 76-68, grazie ai due uomini sopra i 20 punti, Vaccaro e Galasso, autori rispettivamente di 22 e 21 punti.
in copertina la gioia nello spogliatoio della Polisportiva Nicola Chimenti prima classificata nel Girone A









