La Fortezza Livorno è una società nata da poco, ma molto, molto ambiziosa, che vuole scalare a grandi passi la piramide del basket toscano. L’inizio è di quelli incoraggianti, con due promozioni consecutive; la seconda è quella dalla Divisione Regionale 2 alla DR1, conquistata con il colpaccio, nella determinante Gara-2, a Ghezzano, avversario un irriducibile GMV, alla fine sconfitto in volata.

Un successo annunciato, ma comunque non semplice da conquistare; vero, infatti, che il roster della Fortezza si presentava alla vigilia del torneo come il più competitivo del lotto, altrettanto che rispettare i pronostici non è mai facile. Dicevamo Del roster, a disposizione dell’esperto coach Parcesepe c’erano un assoluto crack per queste latitudini come Federico Loschi, uno che in carriera vanta trascorsi di altissimo livello in Serie A, e tanti califfi per la categoria, a partire dagli ex Don Bosco Spinelli e Balestri ,o agli esperti Raugi, Creati e Maniaci.

Nonostante qualche infortunio di troppo, la formazione di Carlo Parcesepe ha iniziato il campionato con le marce alte, incasellando subito la bellezza di dieci vittorie consecutive, classico segnale ai naviganti della superiorità della formazione labronica. Sono poi arrivate due sconfitte di fila, nel derby con l’U.S. Livorno e con Ponsacco, crisetta dalla quale Loschi e compagni sono ripartiti alla grande, infilando otto vittorie consecutive, interrotte dal passo falso nel derby contro la Libertas Liburnia, ultimo stop della prima fase.

I labronici hanno così chiuso la prima fase in testa alla graduatoria, con ben otto lunghezze di vantaggio sulla coppia composta da Libertas Liburnia e Ponsacco, guadagnandosi la prima testa di serie nella post-season. Nei playoff, la Fortezza ha prima regolato con un secco 2-0 il Team 90 Grosseto, per poi soffrire in semifinale, con l’Autoetruria Volterra, sì perdendo in gara-2 in trasferta, ma superando i rivali nella “bella” decisiva, con un largo 72-45.

In finale, ecco un’altra compagine pisana, il GMV Ghezzano, regolato con un secco 2-0. I labronici, infatti, hanno vinto passeggiando Gara-1, con il punteggio di 70-46, partita caratterizzata dall’invasione di campo di un abitante nei paraggi della palestra “Gemini”, infastidito dal rumore del pubblico, particolare che fa capire il seguito di questa formazione. Nel secondo episodio della sfida, invece, la Fortezza ha sudato le classiche sette camicie, rimanendo sotto per 38’, salvo poi piazzare in volata il colpo di reni decisivo portando a casa, con il punteggio di 77-73, la partita, la serie ed una promozione che più meritata non si può.

Parla coach Carlo Parcesepe

Il tecnico della Fortezza Livorno, Carlo Parcesepe, uno dei più esperti della categoria, è davvero soddisfatto per la promozione della sua squadra, ma non dimentica i complimenti per gli avversari di tutto il torneo:

Ci siamo approcciati a questo campionato da grandi favoriti, di fatto costretti a vincere. Vero che eravamo una squadra molto attrezzata, ma sappiamo bene che i campionati non si vincono sotto gli ombrelloni estivi e che vincere è sempre maledettamente difficile.

Nonostante i molti infortuni che ci hanno colpiti durante l’anno, siamo stati bravi a sopperire alle emergenze portando nel roster della prima squadra i ragazzi delle giovanili e della squadra militante in Divisione Regionale 3. Detto questo, penso che abbiamo proposto un buon basket per tutta la stagione, come dimostra il fatto che la “Gemini”, la palestra dove giochiamo le gare casalinghe, sia sempre stata gremita di pubblico.

Abbiamo portato a casa un campionato davvero tosto, nel quale c’erano molte squadre attrezzate; penso a Volterra, alla Libertas Liburnia, a Ponsacco, al giovanissimo U.S. Livorno ed all’ambizioso Dream Pisa, ma soprattutto alla nostra avversaria in finale, il GMV Ghezzano; al riguardo voglio fare i miei più sinceri complimento davvero ai ragazzi di Ghezzano ed alla loro Coach Cinzia Piazza che in gara-2 hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo conducendo la partita per 38 minuti.

Ma i complimenti più grandi vanno ai miei giocatori, tutti utili, tutti importanti ,da chi ha giocato tanto, forse troppo, a chi ha giocato poco e avrebbe meritato qualche minuto in più. Una stagione davvero da ricordare, vissuta con grande partecipazione, con tutti i giocatori sempre presenti agli allenamenti, tutti insieme, tutti uniti, perché, come dico sempre ad inizio anno, usando una frase fatta

I pezzi di una nave presi singolarmente affondano ma messi insieme non solo galleggiano… vanno anche lontano”, esattamente quello che abbiamo fatto noi in questa stagione”.

Le impressioni del Capitano, Massimiliano Mottola

Volge già lo sguardo alla prossima stagione, il Capitano della Fortezza, Massimiliano Mottola:

La stagione è andata come ci aspettavamo con la vittoria del campionato e la conseguente promozione in Divisione Regionale 1. È stato un cammino lungo e faticoso ma nonostante tutto siamo riusciti a vincere e, soprattutto, a creare un gruppo forte e coeso, il che ci ha aiutato nei momenti difficili della stagione. Adesso ci aspetta un meritato riposo per poi ripartire a settembre con l’assalto alla serie C”.

Photocredits: Fortezza Livorno

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