Turno prepasquale, il penultimo della stagione regolare, con tante conferme e poche sorprese, quello del campionato di Divisione Regionale 1, vediamo cosa è accaduto in tutti i campi dei due gironi.
GIRONE A
Nonostante la matematica certezza del primo posto, la Pastificio Caponi Calcinaia non conosce ostacoli, allungando a sette la striscia di vittorie consecutive. Nel turno prepasquale, infatti, gli uomini di Andrea Ierardi espugnano il parquet dell’Invictus Livorno, nel più classico dei testacoda. Calcinaia la spunta per 75-65, con 18 di Pasquinelli e 14 di Bartalucci. Nei labronici 18 di Geromin e 12 di D’Attilio.
Alle spalle della prima della classe, c’era grande attesa per lo scontro tra la seconda e la terza in classifica, la Cestistica Audace e la Libertas Lucca. A spuntarla è la squadra lucchese, che si conferma implacabile in casa, dove ha vinto 14 delle 15 partite disputate. La Libertas la spunta di sei, con la coppia Fracassini – Guidi a quota 16. Alla truppa di Giuntoli, invece, non servono i 28 di Pinzani ed i 17 di Bini Enabulele.
Con questo successo, la compagine di Piochi si aggiudica matematicamente la seconda posizione, grazie anche al vantaggio nello scontro diretto sulla quarta in classifica, i Lions Montemurlo, peraltro tornati al successo dopo un periodo di vacche magre. Montemurlo vince di 20, per 86-66, contro Vela Viareggio, in partita solo nel primo tempo. In casa Montemurlo 17 di Riccio e 15 di Toffetti, nei versiliesi 18 di Albizzi.
Al quinto posto rimane la coppia da UISP Donoratico e Ineos Sei Rose Rosignano, entrambe uscite dal turno senza sorriso. Donoratico, infatti, cede nella trasferta a Castelfranco, ospiti dei Frogs che, con questo successo, tornano a sperare nella qualificazione ai playoff. A far esultare Castelfranco i 15 di Casini, mentre alla UISP non bastano i 20 di Bruci.
Rosignano, invece, vede la partita contro i Carrara Legends sospesa a 3’01” dalla fine, sul punteggio di 67-64 a proprio favore, per un problema all’impianto di illuminazione, dopo lo spostamento in un’altra palestra, però impraticabile per l’acqua che aveva invaso il parquet. Sul vincitore della gara deciderà il giudice sportivo.
Se i Legends aspettano il verdetto del giudice sportivo, esulta l’altra squadra di Carrara, il CMB. Gli uomini di Michele Bertieri, infatti, tornano alla vittoria dopo cinque stop di fila. Lo fanno regolando i Lucca Sky Walkers, alla fine costretti ad arrendersi per 84-75.
Nella corsa ai playoff squilla il Basket Cerretese, vittorioso contro la Studio Arcadia Valdicornia, al terzo stop di fila. I padroni di casa la spuntano per 81-66, rendendo vani, nella compagine di Gistri, i 23 di Donati ed i 14 di Carducci.
In coda i riflettori erano tutti per lo scontro diretto tra la Gioielleria Mancini Monsummano e la matricola Wolf Pistoia, 40’ che mettevano in palio un bel pezzo di salvezza diretta. Alla fine, la spuntano i “ciabattini” di tre, un successo che, complice il 2-0 nello scontro diretto, regala alla compagine di Luca Nobile la matematica salvezza, grazie anche ai 20 di Covino ed ai 17 di Cantrè.
GIRONE B
In questo raggruppamento la Virtus Certaldo è ormai tornata a correre; nonostante la sicurezza del quinto posto, la compagine di Andrea Crocetti allunga a cinque la serie di vittorie consecutive, battendo la Synergy Valdarno. È stata una partita strana, quella giocata in terra fiorentina, con i valdarnesi protagonisti di un primo tempo da 46 punti, davvero tanti contro la miglior difesa del torneo, chiuso avanti 5. Nel secondo tempo, però, Certaldo piazza un parziale di 43-23 e la porta a casa per 84-69, con 17 di Ricci e 16 di Lucas Silveira.
A segno anche la seconda in classifica, la Advinser Asciano, nella ostica trasferta a San Giovanni Valdarno, sul campo di una squadra alla ricerca di punti playoff, la Polisportiva Galli. Ne esce una bella battaglia, portata a casa dagli uomini di Totaro di tre punti, sul 68-65. Ai valdarnesi non bastano i 13 di Innocenti e gli 11 di Rossi di fronte ai 14 a testa di Falcai e Riccardo Falchi.
Alle spalle delle prime due, stecca invece il CMV Valbisenzio, ko nello scontro diretto con vista terzo posto sul parquet di Montespertoli. I “Cinghiali” incappano nella classica serata storta in attacco, come raccontano i soli 43 punti realizzati e devono arrendersi, di 20, ai colpi di Pinna (14), Pozzolini (13) e Fabbrini (12). Con questo successo Montespertoli aggancia Valbisenzio al terzo posto, potendo contare sul vantaggio dello scontro diretto.
Adesso i “Cinghiali” devono difendere il quarto posto dall’assalto di Monteroni, indietro di due punti ma con il vantaggio dello scontro diretto a favore. Gli uomini di Rossi, infatti, escono festanti dal gran derby a Colle Val d’Elsa, diminuendo drasticamente le possibilità della compagine di Lanza di agganciare la zona playoff, adesso distante due lunghezze. Monteroni la porta a casa per 75-65, con 22 di Bovo e 20 di Banchero.
Nella corsa alle prime otto posizioni, con annesso passaporto playoff, squillano la Paolo Nesi Group Poggibonsi e la Gea Grosseto; i giallorossi di Filippo Franceschini rifilano 20 punti alla Pallacanestro Calenzano, ormai in caduta libera, come racconta la serie di quattro stop consecutivi. È stata una partita senza storia, quella di Poggibonsi, dominata dai “Leoni” di casa, che hanno avuto 20 punti da Del Cucina e 17 da Juliatto. Nei “Bulldogs” 15 di Corsini e 10 di Frati.
La Gea, invece, torna al successo, regolando, nello scontro diretto in chiave playoff, la Laurenziana Firenze. Al Palasport di Via Austria finisce 79-72, un successo che permette ai maremmani di agganciare, al sesto posto, la Polisportiva Galli e Poggibonsi. Per blindare i playoff, alla Gea basterà vincere, nell’ultima giornata, a Calenzano, non certo un campo inviolabile. Nei maremmani 21 di Scurti e 16 di Liberati, gli stessi realizzati, nei Bulldogs, da Rinaldi.
Vince anche la Big Mat Sestese, come da pronostico, nella trasferta a Campi Bisenzio, sul parquet della Union Basket, ormai condannata ai playout, nei quali affronterà Maginot, la cui sfida, contro i Jokers Legnaia, si giocherà martedì prossimo. La Big Mat la spunta per 76-68, presa per mano dai 23 di capitan Lucarelli. In doppia cifra anche Rubino (13) e Pittoni (12).
Photocredits: Gea Grosseto









