Gara-3 di una serie al meglio delle cinque partite è spesso determinante per l’esito della serie; se così è, allora la Ineos Rosignano e la Virtus Certaldo possono sorridere a trentadue denti, avendo, appunto, portato a casa il terzo episodio della finale.

Partendo dalla sfida di Rosignano, gli uomini di Raspo iniziano con il piglio giusto, ma Pescia è brava a reagire, impattando al termine del primo quarto, per poi provare la fuga nel secondo, arrivando al +7, e andare all’intervallo lungo con due lunghezze di margine. Al ritorno sul parquet, la partita si spacca, Pescia si smarrisce in attacco e vede i rivali allungare fino ad accumulare un vantaggio in doppia cifra, margine poi difeso fino alla sirena finale, che vede Rosignano chiudere per 71-63.

Con questo successo, Rosignano si guadagna due consecutivi match-ball, il primo dei quali da spendere già mercoledì prossimo davanti al pubblico amico. Nei padroni di casa solita, buona prova di Cosimo Rubini, alla fine top scorer del confronto con 21 punti, 12 di Creati e 11 di Ticà. Nella Cestistica Audace Pescia, 18 di capitan Niccolai, 11 di Sodini e 10 di Ciervo.

Due match point consecutivi se li guadagna anche la Virtus Certaldo, corsara a San Giovanni Valdarno, la casa della Polisportiva Galli. In terra valdarnese esce una partita davvero tosta, nella quale le due difese hanno la meglio sui rispettivi attacchi; lo dice anche il parziale dei primi 20’, chiusi sul 28-22 a favore della Polisportiva Galli, con Certaldo in evidente difficoltà in attacco.

Al rientro dagli spogliatoi cambia tutto, Certaldo segna 24 punti in 10’, due in più di quelli realizzati nell’intero primo tempo, e chiude avanti di otto il terzo periodo, margine poi mantenuto nel periodo finale, nonostante i generosi tentativi di rimonta della compagine guidata da Michele Pavese Punaro, alla quale non bastano gli 11 punti di Morandini. Nella Virtus Certaldo, buona prova di Rettori, con ben 20 punti, top scorer del confronto, e 10 di Ricci.

Le parole di Simone Raspo, coach della Ineos Rosignano

È soddisfatto, Simone Raspo che, ai microfoni di Toscana Basket World Life, commenta così il successo in Gara-2:

Loro sono partiti fortissimo, e sinceramente ce lo aspettavamo, e noi contratti e nervosi, e siamo stati costretto a rincorrere, salvo poi allungare nel terzo periodo e conquistare la vittoria nonostante il loro tentativo di rimonta nel quarto conclusivo. Voglio rivolgere un plauso al numeroso pubblico presente che ancora una volta ci ha trascinato verso la vittoria. L’unica nota negativo è che continuiamo a pagare dazio agli infortuni; anche in Gara-3 abbiamo dovuto centellinare l’uso di Dabo che era reduce da un infortunio subito in Gara-2”.

Parla Gianluca Giuntoli, coach della Cestistica Audace Pescia

Non nasconde la propria delusione, il coach pesciatino Gianluca Giuntoli, che analizza in poche parole l’andamento di Gara-3:

Siamo riusciti a rimanere in partita durante tutto il primo tempo, poi nel terzo periodo ci siamo innervositi, sbagliando tante conclusioni. Nel periodo finale siamo tornati fino al -6, ma non è bastato per portare a casa la partita. Stiamo giocando questi playoff con tanti acciaccati, ed ora non riusciamo più a nasconderli. Speriamo in una bella prestazione al tiro mercoledì, altrimenti purtroppo la serie finirà a favore di Rosignano”.

Le parole di Andrea Crocetti, coach della Virtus Certaldo

Voglio fare i complimenti alla mia squadra”, lo dice convinto Andrea Crocetti, il coach della Virtus Certaldo:

Devo fare un applauso alla mia squadra che è riuscita a vincere una gran partita, in un campo ostico e contro una squadra davvero forte. Oggi siamo riusciti a difendere molto bene, riuscendo a gestire il ritmo della partita. Galli è stata brava a difendere l’area e farci tirare con basse percentuali, ma nel terzo quarto lo strappo è stato decisivo e poi siamo riusciti a gestire il vantaggio in quello conclusivo. Ora torniamo a San Giovanni per Gara-4, consapevoli che sarà un’altra battaglia e che dovremo farci trovare pronti sia fisicamente che mentalmente

Parla Michele Pavese Punaro, tecnico della Polisportiva Galli

È ancora roco, il tecnico della Polisportiva Galli, Michele Pavese Punaro che, ai microfoni di Toscana Basket World Life, analizza così la sconfitta in Gara-3:

È stata una partita caratterizzata, fin dall’inizio, da tanto nervosismo ed altrettanta aggressività, che hanno causato anche qualche errore banale. Siamo stati bravi a difendere forti nei primi 20’, limitando tantissimo il loro attacco. Nel secondo tempo, purtroppo, l’inerzia della partita è cambiata, noi ci siamo affidati in attacco a soluzioni personali, aiutando la solida difesa di Certaldo. Non siamo riusciti a proporre la nostra fluidità e la nostra corsa; sicuramente c’è grande rammarico perché avevamo la possibilità di impaurire la squadra più forte del campionato. Adesso già mercoledì dobbiamo tornare alla nostra pallacanestro per poi fare i conti alla fine dei 40’ e capire se ci giocheremo tutto domenica prossima Certaldo o se la nostra stagione finirà in Gara-4; l’importante è non avere rimpianti, come invece avvenuto oggi”.

Photocredits: Basket Sei Rose Rosignano

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