Ci sono squadre che vincono perché hanno a disposizione tanto talento ed altre che lo fanno perché grazie al duro lavoro riescono a migliorare, anno dopo anno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. E sono proprio questi successi quelli che danno più soddisfazione, perché sono la rappresentazione plastica che il lavoro, quello duro e ben fatto, paga.

Un esempio arriva dalla splendida parabola dell’Under 14 dell’Audax Carrara, brava ad alzare il trofeo della Coppa Toscana di categoria nello scorso fine settimana.

Un trionfo impensabile in avvio di stagione, poi diventato obiettivo per i ragazzi di coach Andrea Zanetti durante il corso del torneo. Infatti, i giovani carrarini sono stati bravi a crescere con il trascorrere del tempo, diventando un gruppo sempre più coeso ed in grado di bypassare tutti gli ostacoli.

Lo si è visto anche nella finalissima contro l’US Livorno, nella quale Ferla e compagni non hanno certo offerto la faccia migliore di loro stessi, probabilmente bloccati dall’emozione di giocare, ad appena 14 anni, una finale così importante.

Invece, con tanta “garra” ed altrettanta voglia di farcela, sono riusciti ad alzare il trofeo battendo i labronici, giusto premio per un gruppo diventato ogni settimana più coeso e migliorato tantissimo nel corso della stagione, grazie ad una applicazione ed a una voglia di lavorare davvero lodevoli.

Parla il coach di Audax Carrara, Andrea Zanetti

La Coppa è il premio per il percorso di miglioramento fatto dal gruppo durante tutta la stagione”, ecco in estrema sintesi il pensiero di coach Andrea Zanetti:

È stata una vittoria sofferta, al termine di una partita affrontata dalla mia squadra in maniera contratta, come del resto prevedibile per una squadra alla prima esperienza in confronti così importanti. I miei ragazzi hanno sentito la tensione, facendo qualche errore di troppo, ma comunque portando a casa il trofeo contro una squadra solida come l’US Livorno, alla quale faccio i miei complimenti per la bella stagione giocata.

La nostra è stata una stagione davvero bella, terminata con la conquista del trofeo; in avvio non c’erano grandi aspettative, trattandosi di un gruppo nel quale c’erano molti ragazzi alle prime esperienze. Il nostro obiettivo era far crescere questi ragazzi e così è stato, con il gruppo in continua crescita per tutta la stagione, culminata con la vittoria del titolo. Si tratta di un gruppo straordinario, fatto di ragazzi educati e dediti al lavoro, molto bravi a far gruppo, il che ha rappresentato un valore aggiunto ed è il vero successo della nostra stagione, anche al di là del trofeo portato a casa.

Sono davvero orgoglioso di aver allenato questo gruppo e sono felice per loro e per la società per la conquista della Coppa Toscana, un trofeo sicuramente non preventivabile ad inizio stagione”.

Le parole di Luca Ferla, capitano Audax

L’entusiasmo per una vittoria inaspettata traspare tutto dalle parole del capitano dell’Audax Luca Ferla:

Nella finale siamo entrati in campo contratti, non riuscendo a mettere sul parquet il meglio del nostro repertorio; all’intervallo, dopo aver ascoltato il motivante discorso del nostro coach, siamo rientrati desiderosi di portare a casa il trofeo e, pur non giocando al nostro meglio, siamo riusciti a centrare l’obiettivo, grazie anche alla nostra superba difesa. La finale è stata solo l’ultima partita di una stagione meravigliosa, nella quale eravamo partiti senza alcuna aspettativa, soprattutto dopo il deludente campionato scorso.

Invece, grazie al nostro coach, siamo riusciti a far gruppo ed a giocare come una vera squadra, il che ci ha permesso di arrivare a vincere la Coppa Toscana.

Non è stato facile, a ogni allenamento degli ultimi mesi il nostro unico pensiero era “per favore facci smettere di correre” perché a ogni allenamento non facevamo altro che quello. Nonostante le tante vicissitudini, però, siamo riusciti comunque a conquistare quella coppa che, da tempo, era il nostro unico pensiero ed obiettivo”.

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