Firenze Basketball Academy è da anni una tra le società che meglio stanno lavorando nel panorama cestistico nazionale, un’autentica eccellenza in grado di dare lustro a tutta la pallacanestro toscana. L’esempio lampante della bontà della “cantera” biancorossa arriva dalle recentissime Finali Nazionali Under 17 tenutesi a Battipaglia la scorsa settimana.
La società fiorentina non soltanto era uno delle 16 protagoniste che si giocavano il titolo, ma è arrivata a tanto così, ad un capello, rigorosamente femminile, dall’appuntarsi sul petto il tanto ambito triangolino tricolore.
Torricini e compagne, infatti, come poi dirà coach Stefano Corsini, ormai un guru del basket giovanile in rosa, hanno messo in scena la classica settimana perfetta, sfiorando un’impresa che avrebbe avuto del sensazionale.
Le biancorosse hanno prima dominato il girone A, vincendo tutte e tre le partite in programma, con Castelfranco, per 59-51, Basket Roma (61-43) e Trieste (67-47), guadagnando l’accesso diretto ai quarti di finale, con annesso un preziosissimo giorno di riposo. Nei quarti di finale ecco la grande sfida con un’altra società da sempre molto attenta al proprio vivaio, Costa Masnaga, regolata in rimonta per 73-68, dopo aver recuperato anche nove lunghezze di ritardo in avvio del terzo periodo.
Il successo sulle lombarde ha regalato il pass per le semifinali, avversari le quotatissime laziali del Basket Frascati; è stata una partita molto simile a quella contro Costa Masnaga, nella quale Pasqualetti (17 per lei alla fine) e compagne sono state brave a non lasciarsi andare quando le laziali sembravano allungare per poi piazzare la stoccata vincente con il 37-26 del secondo tempo. Il successo ha regalato il ticket per l’epilogo del torneo, la sfida contro la favorita Reyer Venezia.
Ne è nata una partita bellissima, sempre corsa sui binari di un equilibrio perfetto, come raccontano gli 11 cambi di vantaggio e le 5 situazioni di parità, nella quale Montesi e compagne hanno accumulato anche 8 lunghezze di margine.
Il giusto epilogo di una sfida così equilibrata è stato il decisivo tempo supplementare, nel quale, però, le fiorentine hanno segnato appena tre punti, lasciando così via libera alla Umana Reyer Venezia. L’epilogo sfortunato, però, non deve far passare sotto silenzio la splendida settimana delle biancorosse di Stefano Corsini, andata veramente ad un passo dal rendere epica un’impresa già straordinaria.
Le parole di Stefano Corsini, coach Firenze Basketball Academy
“Le mie ragazze sono state la squadra più squadra”, brillano gli occhi a Stefano Corsini, coach del Firenze Basketball Academy:
“A Firenze abbiamo messo in scena la classica settimana perfetta; la vittoria contro Futurosa Trieste ci ha permesso di avere il giorno di riposo prima di entrare nella fase ad eliminazione diretta. Siamo partite da sfavorite sia contro Costamasnaga ai quarti, sia contro Frascati in semifinale, sfida nella quale, dopo l’infortunio di De Luca la mattina della semifinale, ci davano ormai per spacciate, invece abbiamo agganciato la finalissima.
Prima della finale abbiamo cercato di trasmettere alle ragazze il fatto di non godersela ma di giocarsela, di provare a competere fino alla fine. Lo abbiamo fatto ben oltre la fine. Le ragazze sono poi salite sul podio orgogliose del secondo posto. Nessuna lacrima, solo gioia per una settimana fantastica all’interno della quale siamo state la squadra più squadra di tutte, il che rappresenta Il sogno per un allenatore ed il proprio staff”.
Parla Isabella Torricini, capitana Firenze Basketball Academy
La capitana Isabella Torricini, tra l’altro eletta nel miglior quintetto del torneo, racconta così le Final Under 17 di Battipaglia:
“E’ stata un’esperienza incredibile; Giorno per giorno, successo dopo successo abbiamo cominciato a crederci. Quando lo staff ci diceva che eravamo pronte e che era il nostro anno pensavamo scherzasse lo dicesse per caricarci. Ma avevano ragione loro, aveva ragione Stefano (Corsini, il coach). Eravamo davvero pronte. E lo abbiamo dimostrato sconfiggendo corazzate come Costamasnaga e Frascati e andando a un passo dal sogno al termine di una finale atroce ma che abbiamo giocato all’inizio con timore, poi con coraggio a tratti anche dominandola.
Tutti dicono che abbiamo poca fisicità, talento limitato ma siamo state la squadra più bella da vedere nei sette giorni. Non so se ci capiterà mai più di sfiorare o rigiocare per il titolo, ma le emozioni provato giorno per giorno in campo e fuori sono state magiche e ci ripagano dei sacrifici fatti non solo in questa stagione ma anche in quelle precedenti.
Dopo il podio di Roseto nessuno pensava di rivederci in una delle prime tre posizioni. Solo il nostro coach ci ha “massacrato” per due anni dicendo che potevamo fare ancora meglio. Ha avuto ragione lui che ha ottenuto il premio che avrebbe meritato già due anni fa a Roseto”.

in copertina la formazione U17 femminile Firenze Basketball Academy Photocredits: Carlo Ferrara









