Gara-2 dei quarti di finale playoff non è stata certo priva di sorprese, andiamo nel dettaglio a vedere quanto è accaduto nelle otto partite disputate.
GIRONE A
La notizia del giorno, la grande sorpresa di questo turno di playoff, è sicuramente l’inattesa eliminazione della testa di serie numero 1, la Pastificio Caponi Calcinaia. Gli uomini di Andrea Ierardi, infatti, soccombono anche in Gara-2 al Basket Cerretese, che così si qualifica per le semifinali. Ad aumentare il rammarico di Calcinaia l’andamento della partita; Pasquinelli e compagni, infatti, erano avanti di 14 a metà partita, tutto sembrava portare verso la bella, invece, al rientro dagli spogliatoi la compagine di Ierardi si squaglia, incassando un parziale di 48-19 valso una precoce eliminazione. A far esultare il Basket Cerretese i 15 a testa di Barbetta e Ticciati ed i 13 ciascuno di Bellucci e Masoni. Per Calcinaia, 17 di Berti e 15 di Dal Canto.
Esulta per il passaggio alle semifinali anche la Cestistica Audace Pescia, grazie al 2-0 contro i Carrara Legends; la compagine di Giuntoli soffre le proverbiali sette camicie, ma alla fine la spunta, al termine di una partita che sembrava non finire mai. Pescia, infatti, la vince addirittura dopo due tempi supplementari, presa per mano da una superba prova di Ghera, autore di ben 28 punti, di gran lunga miglior realizzatore del confronto. Di gran rilievo, nelle “Leggende”, anche la doppia doppia di Jacopo Donati, fatta di 21 punti e ben 24 rimbalzi.
Decisa anche la serie che prevedeva il derby della provincia livornese, tra UISP Donoratico e Ineos Sei Rose Rosignano, con il colpaccio a Castagneto Carducci degli uomini di Raspo, che così chiudono la serie per 2-0,colpaccio anche le due sconfitte nella stagione regolare. I biancoblu la spuntano per 71-66, capitalizzando i 17 di Dalle Ave ed i 16 a testa di Bartoli e Ticà. A Donoratico non bastano i 22 del rientrante Battistini ed i 14 di Tinagli.
In questo girone, l’unica serie che si trascina a Gara-3 è, paradossalmente, quella in cui si era apprezzato un grande divario in Gara-1; stiamo parlando della sfida tra Libertas Lucca e Lions Montemurlo. I padroni di casa, dopo la scoppola nel primo episodio della serie, si sono trasformati e sono riusciti a ribaltare il pronostico, impattando la contesa. Lo hanno fatto scappando via nel terzo, nel quale hanno accumulato un vantaggio in doppia cifra, poi mantenuto nei 10’ conclusivi. Per Montemurlo, 19 di Lanari e 14 di Vettori, nella Libertas 12 di Magrini, unico in doppia cifra dei suoi.
GIRONE B
Una grande sorpresa anche in questo girone, con la precoce eliminazione della Advinser Asciano, approcciatasi alla post-season dopo un grande girone di ritorno. Reso vano dalla Polisportiva Galli, brava, mercoledì sera, a replicare la vittoria di Gara-1 ed a far saltare il banco. Gli uomini di Michele Pavese Punaro la spuntano in volata, per 66-63 e volano in semifinale, grazie anche ai 14 di Innocenti ed ai 13 di Morandini. Ad Asciano non servono i 18 di Riccardo Falchi e i 16 di Lorenzoni.
Se Asciano saluta la compagnia, continua la marcia, che sembra inarrestabile, della prima testa di serie, la Virtus Certaldo, a dama nella trasferta a Poggibonsi, con annesso pass per il turno successivo. Gli uomini di Andrea Crocetti espugnando il parquet della Paolo Nesi grazie alla solita, superba difesa, come raccontano i soli 49 punti concessi ai giallorossi di casa che pure tengono botta per tutto il primo tempo. Nel terzo periodo, però, Certaldo scappa via, resistendo poi ai tentativi di rimonta dei padroni di casa. A far esultare la Virtus i 13 di Cerpi e 12 di Ceccarelli, mentre a Poggibonsi non bastano le buone prove di Mucci e Juliatto.
Se la vittoria di Certaldo rientrava nelle previsioni della vigilia, non era certo così per le altre due serie, nelle quali la Gea Grosseto e Montespertoli avevano a disposizione, davanti al pubblico amico, il primo di due match ball, cancellato da Valbisenzio e Monteroni. I “Cinghiali” vincono in terra maremmana di un solo punto, per 78-77, riportando così la serie a Vaiano, al termine di una partita sempre condotta, poi messa in discussione dalla grande rimonta maremmana nel periodo finale, propiziata dai 22 di Romboli e dai 21 di Liberati. Nei “Cinghiali”, 24 di Querci e 21 di Lucchesi.
Si allunga a Gara-3 anche la sfida tra Monteroni e Montespertoli, con la compagine della provincia senese che ribalta il pronostico espugnando, con il piglio della grande squadra, il parquet avversario. È stato un confronto strano, con Montespertoli partita sprintando, tanto da chiudere i primi 10’ avanti di 11; nel momento più nero, però, la compagine di Rossi non si è persa d’animo, prima colmando il gap e poi scappando via con il 51-27 del secondo tempo. A Montespertoli non sono stati sufficienti i 18 di Peruzzi, i 17 di Pinna ed i 16 di Giannelli, di fronte ai cinque uomini in doppia cifra dei rivali, con Banchero a 22 e la coppia Santini-Bovo a 16.









