Quante sono le società che dicono di puntare sui giovani e poi, al primo risultato negativo, si rimangiano tutto e si affidano alla proverbiale “esperienza”? Tante, molte, ma fortunatamente da un po di tempo ci sono delle eccezioni, che vanno protette come fossero specie in via di estinzione.
Una di queste società è la Pallacanestro Femminile Firenze, che ha fatto della valorizzazione delle giovani promesse il proprio “must”; lo ha fatto in Serie B, targate FBA, dove le biancorosse della città di Dante hanno raggiunto il Play-In, cedendo in volata alla Pielle Livorno, lo ha fatto in Serie C Femminile, campionato nel quale ha spesso messo in campo ragazze di 16/17 anni, proprio per far loro esperienza e farle crescere, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento.
Un percorso non semplice, ma che ha portato frutti copiosi, ben al di là di ogni più rosea previsione della vigilia, a maggior ragione dopo l’avvio con il freno a mano tirato, caratterizzato da cinque sconfitte di fila, ultima quella di misura nel derby contro Baloncesto. Proprio da quella sconfitta è nata la scintilla che ha rivitalizzato le ragazze della coppia Corsini / Montesi, che nella settimana successiva hanno incasellato, contro Capannori, la prima vittoria del loro campionato, primo passo di una stagione poi rivelatasi trionfale.
Infatti, Bellandi e compagne hanno risalito la classifica, chiudendo la stagione al sesto posto, risultato niente affatto male per una banda di giovanissime, con conseguente accesso ai playoff. Nella post-season, ecco l’impresa, perché di impresa vera e propria si tratta, con il raggiungimento di un traguardo, la promozione in Serie B, tanto inatteso quanto gradito. Le biancorosse, infatti, hanno prima eliminato, in semifinale, Capannori con un secco 2-0, ripetendosi nella finalissima, contro la Cestistica Rosa Prato. Due serie portate a casa nonostante lo svantaggio del fattore campo, e per questo ancor più degne di note, per un trionfo che fa bene non solo alla Pallacanestro Femminile Firenze ma a tutte quelle società che hanno nella valorizzazione delle giovani promesse il loro marchio di fabbrica.
Le parole del Dirigente Stefano Corsini
Non nascondo il grande orgoglio di aver centrato un obiettivo così importante, il Dirigente Stefano Corsini: “Il nostro è stato un campionato in crescendo, affrontato con l’idea di dare minuti alle ragazze delle formazioni Under 17 ed Under 19 poco impegnate in Serie B o nel loro campionato giovanile. Abbiamo schierato 24 giocatrici diverse e l’idea non è mai stata quella di salire. Siamo sempre state ai margini o appena dentro i playoff, arrivando seste solo per la differenza canestri favorevole. Nei playoff il percorso netto è frutto della serenità con le quali abbiamo affrontato le partite e dalla freschezza atletica dettata dall’età media del roster, di appena sedici-diciassette anni. In una stagione al di sopra di ogni più rosea aspettativa, ci spiace aver perso nel finale di stagione per infortunio la Capitana Aurora Zanieri, vera anima di questo gruppo”.
Le parole del coach Roberto Montesi
Roberto Montesi è il coach della squadra che ha raggiunto la promozione; dalle sue parole traspare soddisfazione per il raggiungimento di un traguardo così importante: “Due stagioni fa vincemmo la C e fu un successo programmato e inseguito per tutto l’anno. In questa stagione abbiamo fatto fatica durante la prima parte per i tanti impegni delle nostre giovani, ma questo ci ha dato la possibilità di dare spazio a tantissime ragazze e di recuperare due giocatrici importanti come Amato e Pasqualetti che hanno dovuto saltare gran parte della stagione. Nei playoff le ragazze sono state brave a giocare leggere e ad affrontare con impegno e serietà ogni avversaria.”
Le parole della Capitana Aurora Zanieri
Sceglie il basso profilo, Aurora Zanieri, la capitana della squadra che ha raggiunto la Promozione in B femminile, sia pur rimanendo a lungo ai box per un infortunio: “Ringrazio coach Montesi per avermi convocata anche da infortunata e avermi fatto sentire parte importante del gruppo, anche se mi spiace non aver potuto condividere sul parquet la promozione con le mie giovani compagne di squadra“.
Photocredits: Pallacanestro Femminile Firenze









