Domina il fattore campo nel primo episodio delle finali del campionato di Divisione Regionale 1, che mettono in palio due passaporti per la Serie C.
Nel Girone A, a portare a casa il primo episodio della serie è la Cestistica Audace Pescia brava a regolare, in un “PalaBorelli” gremito in ogni ordine di posto, la Ineos Rosignano. Gli uomini di Giuntoli, dopo aver sofferto nel primo periodo, chiuso dagli ospiti avanti di quattro lunghezze, prendono in mano la partita con il 29-19 del secondo periodo, che vale sei punti di vantaggio, poi mantenuti fino al termine del terzo quarto.
Nei 10’ conclusivi, ecco la spallata vincente di Lulli e compagni, con le sembianze di un parziale di 20-10 che vale a Pescia l’1-0 nella serie. A far esultare la compagine di casa la precisione dalla lunga distanza ed i tre uomini in doppia cifra, con Sodini a 21, Ghera a 16 e Pinzani a 14. In casa Ineos 17 di Bartoli, 13 di Boldrini e 12 di Ticà.
Nella finale relativa al Girone B, invece, quella che mette di fronte la Virtus Certaldo e la Polisportiva Galli, il primo episodio della serie si è risolto con il successo della Virtus, non a caso prima in classifica al termine della stagione regolare. Gli uomini di Andrea Crocetti, nonostante l’assenza di Niccoli, out per tutta la serie, guidano il confronto dall’inizio alla fine, prendendo una decina di punti di vantaggio già nel corso del primo quarto, chiuso sul 24-14.
I padroni di casa, dove aver avuto anche 17 punti di vantaggio a 3’ dall’intervallo lungo, mantengono un vantaggio in doppia cifra fino al periodo finale, nel quale la Polisportiva Galli prova la grande rimonta. Gli uomini di Michele Pavese Punaro arrivano fino al -3 ma vengono respinti dalla Virtus, alla fine a bersaglio con il punteggio di 79-75. Nei padroni di casa, gran prova di Ricci, top scorer del confronto con 23 punti, 13 di Gualtieri e 12 di Cerpi; per i valdarnesi, inutili i 13 di Bartolozzi ed i 12 di Morandini.
Le parole di Andrea Giuntoli, coach della Cestistica Pescia
“Abbiamo giocato di fronte ad un pubblico stupendo, che ci ha spinto alla vittoria”, lo dice Gianluca Giuntoli, il coach di Pescia:
“La prima partita di ogni serie è sempre la più difficile, e così è stato. Rosignano nel primo quarto è partita benissimo, cercando il break, ma noi siamo stati bravi a colmare il gap. Nel secondo tempo abbiamo provato diverse volte a scappare via, riuscendoci soltanto negli ultimi 5’ di partita. Avevamo qualche timore per l’esordio, adesso proveremo a bissare mercoledì prossimo questa vittoria ancora davanti al pubblico amico, in un “PalaBorelli” davvero stracolmo, per poi andare a Rosignano. È stata una partita di grande intensità, tipica dei playoff, nella quale noi abbiamo tirato benissimo da tre punti, ma abbiamo concesso qualcosa in difesa”.
Le parole di Simone Raspo tecnico dell’Ineos Sei Rose Rosignano
“avevamo preparato la partita bene, sapevamo che la loro forza era sull’esuberanza e la freschezza atletica del reparto esterni e così è stato. Al contrario nonostante abbiamo in rosa 2/3 giocatori che superano i 2 metri abbiamo subito a rimbalzo e abbiamo permesso molti altri possessi, nonostante tutto siamo stati in partita x 30-35 minuti . Poi purtroppo non poter schierare gente come Rubini (che non ha fatto nemmeno il riscaldamento ed era in panchina ad onor di firma ) Creati (non si sta allenando da 2 settimane ) e Brunelli (fuori x operazione ad un ginocchio da febbraio ) alla lunga l’ abbiamo pagata. Devo fare i complimenti a loro, noi abbiamo fatto qualcosa di incredibile, 2 mesi fa eravamo con l acqua alla gola, fuori quasi dai playoff, siamo arrivati in finale, grazie al gruppo tenace e tosto che alleno e merito soprattutto allo staff che mi circonda che nel momento di difficoltà si è ricompattato e abbiamo fatto un filotto di vittorie rientrando nei playoff. Adesso c’è la godiamo con la consapevolezza di non aver nulla da perdere, ma tutto da guadagnarci. Certo se fossimo stati al completo un pensierino ce l’ avremmo fatto …così viviamo partita per partita.”
Parla il tecnico della Virtus Certaldo, Andrea Crocetti
Andrea Crocetti è soddisfatto per la vittoria in Gara-1, pur nella consapevolezza che la serie è ancora lunga:
“E’ stata una partita di grande intensità e caratura tecnica, nella quale siamo stati bravi a partire forte, prendendo un buon margine di vantaggio, che poi ci ha permesso di gestire la rimonta valdarnese. Alla fine, complice la stanchezza, le rotazioni ridotte e la grande energia della Polisportiva Galli, il nostro vantaggio si è ridotto a soli tre punti, ma grazie alla nostra precisione ai liberi, siamo riusciti a chiuderla e portare a casa la vittoria. Era molto importante iniziare con un successo, ma la serie è ancora lunga e saranno tutte partite difficili, come del resto ci si aspetta da una finale.”
Le parole di Michele Pavese Punaro, coach della Polisportiva Galli
Il coach della Polisportiva Galli, Michele Pavese Punaro, ammette la superiorità di Certaldo in Gara-1:
“È stata una vittoria meritata, quella di Certaldo, che ha approcciato nel modo giusto la gara, mettendo sul parquet un agonismo che non siamo riusciti mai a pareggiare. Siamo stato sotto di una decina di punti per larghi tratti del confronto, provando più volte a rientrare ma venendo sempre allontanati dalle giocate di Ricci e compagni. Peccato non averci creduto maggiormente, perché alla fine Certaldo si è bloccata e nell’ultimo minuto di gara siamo riusciti ad arrivare fino ad un possesso di differenza. Con un altro approccio e determinazione possiamo mettere in difficoltà i nostri avversari, e proveremo a farlo mercoledì in gara-2”.
Photocredits: Antonio Zomini









