Mentre Roseto, Ruvo di Puglia e Mestre stanno già preparando le serie finali, la semifinale tra la Fabo Herons Montecatini e la TAV Treviglio diventa ogni partita sempre più emozionante. Dopo la bella, e larga, vittoria dei lombardi al “PalaTagliate” la sensazione diffusa era che Gara-4 fosse quella della staffa e consegnasse agli uomini di Davide Villa il passaporto per la finale, avversaria Ruvo di Puglia.
Così non è stato, non tanto per demerito della TAV, quando per la bella prestazione della Fabo brava, pur con le spalle al muro, a mettere in cantiere una gran bella prestazione su entrambi i lati del campo, nonostante le pesanti assenze di Mastrangelo e del play titolare Trapani. Gli uomini di Barsotti non si sono persi d’animo e con un gran cuore sono riusciti a pareggiare la serie, spuntandola di un solo punto, al termine di un finale degno di un film di Dario Argento.
I termali, infatti, la vincono di una sola lunghezza grazie ad un libero, a 3” dalla sirena finale, dell’argentino Chiera, gran protagonista di giornata con i suoi 27 punti all’attivo, di cui addirittura 21 nel primo quarto. Eppure, la partita non era iniziata benissimo per gli Aironi; nel primo quarto, infatti, la TAV parte a spron battuto, presa per mano da un Vecchiola in formato deluxe, segnando ben 31 punti nei 10’ iniziali, chiusi con 5 lunghezze di margine.
Nel secondo periodo, la Fabo aumenta l’intensità difensiva e non solo ricuce lo strappo, ma chiude la prima metà di partita con due lunghezze di margine. Nel secondo tempo è emozione pura, con le due squadre sempre a contatto e gli “Aironi” bravi a cancellare il +5 della TAV in avvio del periodo finale, per poi spuntarla in volata con un libero di Chiera a 3” dalla fine dopo che Vecchiola, ancora lui, aveva impattato il confronto a quota 91.
Con questo successo, i termali impattano la serie che si deciderà mercoledì prossimo in terra lombarda, 40’ che decreteranno la squadra che in finale dovrà vedersela con Ruvo di Puglia. Tornando alla partita, i termali tirano con il 63% da due punti, cancellando così il 12/24 della Tav, che però recrimina per i nove liberi falliti. In casa Fabo, 27 di Chiera (8/13), 17 di Paesano (7/9) e 16 di Kupstas (5/13), nei lombardi 24 di Vecchiola (9/17), 16 di Abega (5/8) e 15 di Albegovic (5/11).
Photocredits: LNP/Herons Basket Montecatini









