Missione compiuta: la Senso Marketing Solutions Bottegone vince gara-3 54-48 contro Sparta Vaiano e conquista la promozione in DR2 per la prossima stagione.
In una “King” che assomiglia ad un girone dantesco, i ragazzi gialloneri sentono le emozioni della serata e, dopo un paio di passaggi a vuoto nel terzo quarto, prendono definitivamente le redini di un match dal punteggio molto basso.
L’approccio è dei migliori per i ragazzi di coach Lorenzo Simoni che guadagnano un mini break sul +7 nel primo quarto grazie alla buona difesa: prima della sirena del 10’, però, gli ospiti rintuzzano il divario e si va al primo intervallo avanti di un punto.
Stessa parità anche al 20’ con buone cose fatte vedere da Leoni in cabina di regia, Capecchi in difesa e da Caramelli sia dall’arco dei 6,75 che nel pitturato ma Vaiano, nonostante una situazione falli tutt’altro che semplice, è sempre lì (25-25).
Dopo l’intervallo lungo la tensione è ancora più alta: nel terzo periodo, dopo 5’, le squadre si trovano con un parziale del quarto di 4-3. E’ il momento di massima difficoltà per Bottegone che si ritrova anche sotto di sei punti ma un paio di buone cose di Panconi permettono ai gialloneri di rimanere a contatto al 30’ (33-35). Gli ultimi 10’ della stagione sono emozionanti: le squadre si affrontano a viso aperto, la Senso Marketing ritrova il vantaggio con Natali e cinque punti consecutivi di Caramelli, top-scorer della serata, chiudono i conti.
Vaiano tenta il tiro da lontano per rientrare a contatto ma ne entra soltanto uno e può davvero partire la festa: i gialloneri approdano, nel decennale della nascita della società, in DR2. Tocca, pertanto, a capitan Michele Allegria tagliare la retina del canestro, così per far ancora più parte della storia del basket bottegonese.
Bottegone Basket Junior – Sparta Vaiano 54-48
Parziali: 15-14, 25-25, 33-35
Bottegone: Caramelli 16, Marini 3, Capecchi 2, Tordazzi, Serafino 4, Giovannini, Leoni 7, Niccolai 3, Natali 6, Marchesini 2, Panconi 11, Mucciola. All. Simoni
Sparta Vaiano: n.p.
Photocredits: Leonardo Torri









