Giornata senza troppi scossoni nelle zone alte dei quattro gironi del campionato di Divisione Regionale 2, vediamo nel dettaglio quello che è accaduto.
GIRONE A
In attesa del big match tra Dinamo Rosignano e GMV Ghezzano, posticipato al prossimo 12 marzo, la Pallacanestro Valdera rimane in vetta al girone, grazie alla netta vittoria, la seconda consecutiva, sul campo del BC Piombino, sconfitto con un netto 72-48. La compagine di Ben Salem porta tutti i dodici uomini a referto, con Tozzini a 15 e Cionini a 11.
Alle spalle della capolista, Ghezzano viene raggiunta al secondo posto dal BCL Lab Lucca, la squadra più in forma del momento. I biancorossi lucchesi, infatti, colgono l’ottavo successo di fila regolando, per 69-43, il parquet della Squadra B della Cosmocare CUS Pisa, sempre più fanalino di coda del torneo. Nella compagine lucchese 14 di Balducci, 12 di Cirrone e 11 di Succurto
Nella corsa al quarto posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff, in attesa dello scontro diretto tra Autoetruria Volterra e Libertas Liburnia, in programma questa sera, il turno sorride alla Polisportiva Chimenti Livorno; i labronici, infatti, battono, con un netto 81-46, il Basket 2002 Versilia, e salgono al quarto posto, a braccetto proprio della Dinamo Rosignano.
Per una livornese vincente, un’altra che si inceppa, la Squadra B del Brusa US Livorno, la cui corsa si infrange nella vicina Pisa, sul parquet dello IES Pisa, alla fine vincente per 77-64. A fare esultare per la seconda settimana di fila la compagine di Campani, i 26 di Fruzza ed i 22 di Raimo. L’US perde così una grande occasione per avvicinare le prime quattro posizioni.
Nelle zone meno nobili, quelle in cui si lotta per evitare la zona playout, lo squillo di giornata è del Bellaria Cappuccini, vincente nel rovente scontro diretto con la Cisa Service Pontremoli, per 76-70. Agli ospiti non bastano i 22 di Morillo Gomez ed i 17 di Bardi e Rocchi per evitare la sconfitta ed un pesantissimo 0-2 negli scontri diretti, determinante in caso di arrivo, non certo impossibile, a pari punti.
GIRONE B
Turno interlocutorio in vetta a questo raggruppamento, con la vittoria delle prime tre della classe; la capolista Chiesina, infatti, regola facilmente, come da pronostico, il Ficeclum Fucecchio, rimandato a casa con 22 punti di scarto, sul 78-56. I Wildcats allungano già nel primo quarto, per poi chiudere in scioltezza grazie ai quattro uomini in doppia cifra, con Bagnoli a 13 e Pagni a 12.
Con questa vittoria, la compagine di Cavazzi conserva due lunghezze di vantaggio sulla Pallacanestro San Miniato, uscita dal turno incasellando l’ottavo successo di fila. Una vittoria arrivata non in una partita qualunque, ma nel derby cittadino con La Crocetta, regolata per 66-50. A far esultare i biancorossi della Rocca i 18 di Trillò e i 17 di Mannucci.
Sul terzo gradino del podio, si conferma Massa e Cozzile, a bersaglio senza troppi problemi contro la Proget Olimpia Legnaia, sempre più fanalino di coda del torneo, con appena due punti. Per la compagine di Morini si tratta del quarto successo di fila, arrivato portando ben undici uomini a referto, con Cei a 14 e Lorenzi a 10. Nell’Olimpia, 13 di Stefanini e 10 di Garma.
Nella corsa all’ultimo posto utile, il quarto, per accedere ai playoff, il Santo Stefano Campi Bisenzio, che osservava il canonico turno di riposo, vede avvicinarsi, a due sole lunghezze, il terzetto composto da Endas Pistoia, Libertas Montale e Basket Certaldo, tutte vittoriose. Aveva iniziato, giovedì scorso, Montale, battendo 62-51 Prato, con 12 di Belotti e 11 di Malevolti, gli stessi realizzati dai pratesi Baldi e Mirizzi.
L’Endas, invece, porta a casa lo scontro diretto con il Gialloblu Castelfiorentino, regolato grazie alla sgommata vincente del terzo periodo, un 20-7 che annienta le velleità della compagine di Chiarugi, alla quale non bastano i 16 di Fabbrizzi ed i 12 di Turini. Nella compagine pistoiese, che naviga con i bioritmi al top, ben raccontati dal quarto successo di fila, 14 di Ferri e 11 di Giacomelli.
Facile anche il successo, il secondo consecutivo, del Basket Certaldo sulla matricola Banathinaikos che sta tirando il fiato dopo una bella serie di successi. Quella a Certaldo, infatti, è la seconda sconfitta di fila per la matricola pistoiese, comunque ben otto punti sopra la zona playout.
GIRONE C
I riflettori di giornata erano tutti puntati sul big match tra le due seconde in classifica, Terranuova e PVM Valle Mugnone. Ne è uscita una partita controllata dall’inizio alla fine da Valle Mugnone, brava a marcare il territorio con il 26-12 del primo parziale, ipoteca al successo poi riscossa con il 67-58 finale. Valle Mugnone riscatta così lo stop della settimana scorsa e rimane in scia alla capolista Arezzo. A Terranuova non bastano i 28 di Lici, di fronte ai quattro uomini in doppia cifra di Lerede, con Sarti a 16 e Schweitzer a 13.
In vetta, come detto, rimane il Basket Aretina, alla quale basta un filo di gas per liberarsi di una Liberi e Forti sempre più in crisi. Per i fiorentini, infatti, si tratta del settimo stop di fila, con annessa penultima posizione in classifica. Completamente opposto il momento della capolista, che allunga a sei la collana di vittorie consecutive.
Rimanendo in zona playoff, esulta anche l’Odori Reggello, brava a vincere la resistenza del Basket San Casciano; la compagine di Serravalli la porta a casa con il punteggio di 75-72, con 16 punti di Di Giovanni e 13 di Saldarelli. Grazie a questo successo, Reggello mantiene quattro lunghezze di vantaggio sui Pino Dragons Firenze, facilmente vincenti contro l’Idraulica Nannelli Arno, rimandata a Rignano con 26 punti di ritardo. I Dragons portano quattro uomini in doppia cifra, con Pinzani a 13 e Geppetti a 12.
Si ferma invece la scalata verso la zona playoff, adesso distante ben sei lunghezze, del Basket Montevarchi, sconfitto nello scontro diretto con il Mugello Basket. La compagine di Vonci sfrutta il fattore campo per conquistare, per 69-54, due punti d’oro, con annesso aggancio, a quota 22, ai rivali di giornata. Nei padroni di casa nota di merito per Zoppi (14) e Lastrucci (11).
Nelle zone calde della classifica, quelle dove si lotta per uscire dalle forche caudine dei Playout, la giornata sorride alla Del Toro Primo Asinalonga, a bersaglio nella sfida casalinga, un autentico scontro diretto, contro il Don Bosco Figline. Asinalonga la spunta in volata, per 67-65, battezzando al meglio l’esordio in panchina del nuovo coach Leonardo Frati.
Stecca invece Valdisieve, che rimane così impelagata in piena zona playoff. La compagine di Pasetti, infatti, incappa nel terzo stop di fila, stavolta sul parquet del Firenze 2, che così si allontana ancor più dalla zona che scotta, adesso lontana ben sei lunghezze. A Valdisieve non servono i 17 di Barchielli ed i 10 di Epah Ebou.
GIRONE D
Anche in questo raggruppamento non steccano le prime della classe, tutte vittoriose. In vetta al girone rimane, da sola, la Libero Basket Siena, con due punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. La capolista coglie il quinto successo consecutivo sbarazzandosi, senza colpo ferire, del Baloncesto, che rimane così invischiato in piena zona playout.
Dietro alla capolista, con due punti di ritardo, la coppia Florence Basket – Team 90 Grosseto; i maremmani battono, per 80-57, il CUS Siena, blindando i due punti già con il 44-25 dell’intervallo lungo. A fare esultare la compagine di Manganelli, una bella prestazione collettiva, con Casanova a quota 18 e la coppia Bambini – Zucchini a 14.
Colpaccio esterno, si fa per dire, del Florence Basket, bravo a portare a casa uno dei tanti derby fiorentini di questo girone, sul parquet della Squadra B della Sancat, che spreca così l’occasione di dimezzare il distacco dalla zona playoff, ancora di quattro lunghezze, complice il contemporaneo stop dello Scandicci Basket.
I “Lupi”, infatti, vengono azzannati a domicilio dalla squadra B della Pallacanestro San Miniato, con questo successo tornata a sperare in un difficile, ma non impossibile, aggancio alla zona playoff. San Miniato la spunta di sei, grazie ai 16 a testa di Castaldi, Speranza e Godano, mentre a Scandicci non servono i 24 di Camerini ed i 20 di Pergola.
Nella zona centrale della classifica torna a sorridere il Basket Chianti, agevolmente a dama nella sfida casalinga con la Freccia Azzurra Firenze, in piena crisi di risultati. Quella nel Chianti, infatti, è infatti la terza sconfitta di fila per i fiorentini, che adesso devono iniziare a guardarsi le spalle per non scivolare in zona playout.
Quella zona playout nella quale sono invece invischiate due compagini della provincia di Grosseto, l’Argentario Basket ed il Follonica Basket, uscite dal turno in maniera diametralmente opposta. Argentario, infatti, torna al successo dopo tanto tempo regolando l’Affrico Firenze, sempre più fanalino di coda del girone con appena due punti.
Follonica, al contrario, incappa nella terza sconfitta di fila, stavolta nella gara casalinga con il DLF Firenze, alla fine vincente di appena due punti, sul 72-70, grazie alle ottime prestazioni di Galasso e Vaccaro, autori rispettivamente di 25 e 15 punti. Alla compagine della provincia grossetana, non bastano i 16 di Vichi ed i 12 di Simonelli.
Photocredits: Etrusca San Miniato









