L’Etrusca San Miniato da anni è ormai una consolidata realtà del movimento cestistico regionale; dopo il riposizionamento dello scorso campionato ed i fasti degli anni precedenti, con la finale persa per salire in Serie A2, la prossima sarà una sorta di stagione zero per la compagine della Rocca, con l’obiettivo di mantenere la categoria.

Per centrarlo la società ha affidato al nuovo coach Gabriele Martelloni, lo scorso anno a Pontedera, un roster giovanissimo, che ha come chiocce i confermati Stefano Capozio e Bellachioma. Proprio il rendimento dei giovani farà, o meno, le fortune dei biancorossi; se manterranno le promesse, ci sono tutte le premesse perché l’obiettivo dichiarato di mantenere la categoria venga centrato senza dannarsi troppo l’anima.

Il mercato

Al termine dello scorso campionato, culminato con la retrocessione in B interregionale, la società della Rocca ha pensato di cambiare quasi tutto; nuovo allenatore, il giovane Gabriele Martelloni al posto di Alessio Marchini, nuovi quasi tutti i giocatori, ad eccezione di Capozio e Bellachioma, due tra i più positivi nella passata stagione.

Accanto a loro, un roster composto da tanti giovani, tra i quali spicca il nuovo playmaker Menconi, nella passata stagione in doppia cifra con la Mens Sana Siena. Di rilievo anche l’arrivo di Igor Jovanovic, uno che lo scorso campionato, in Serie B, ne metteva 8 a partita con Casale Monferrato, e quello del milanese Lorenzo Lovato, classe 2001, che porta tanta energia e fisicità nel reparto esterni. Accanto a loro, tanti giovani provenienti anche dal settore giovanile, per una squadra che ha davanti a sé grandi margini di miglioramento.

Le parole del Vicepresidente Angelo Capozio

Al via della prossima stagione, Angelo Capozio, Vicepresidente di San Miniato, traccia l’obiettivo del campionato, quello di mantenere la categoria, facendo contemporaneamente migliorare i tanti giovani in organico:

Sono estremamente soddisfatto dell’organico che abbiamo composto, si tratta di una squadra da corsa, con due giocatori esperti ma ancor giovani come Capozio e Bellachioma, tra l’altro risultati tra i migliori nello scorso, sfortunato, campionato.

Attorno a loro abbiamo costruito un roster fatto di giovani molto promettenti e desiderosi di lavorare e migliorare. Probabilmente soffriremo qualcosa nel girone di andata, per poi toglierci qualche soddisfazione nel ritorno, grazie al processo di maturazione dei tanti ragazzi giovani. La nostra intenzione, ribadisco, è di far crescere i tanti giovani, dando loro anche la possibilità di sbagliare; detto questo sono molto fiducioso, ed altrettanto contento del nostro staff, nel quale ci sono tanti volti noti rispetto alla passata stagione.

Spero di avere anche una buona affluenza di pubblico durante le partite casalinghe, sarebbe il classico uomo in più, come accadeva ai vecchi tempi. Se dobbiamo parlare di ambizioni, la nostra è sicuramente quella di mantenere la categoria, che possiamo definire, alla luce delle nuove normative, la nostra categoria, non avendo un impianto, ed anche un bacino d’utenza, per partecipare al campionato superiore.

Noi proveremo in tutti i modi a mantenerla in un campionato nel quale vedo tre squadre nettamente superiori alle altre, mi riferisco a Virtus Siena, Empoli e Cecina, due delle quali affronteremo nelle prime due giornate di campionato. Se proprio devo fare un nome dico Empoli, squadra costruita molto bene, con tanti giovani interessanti, già amalgamati dopo il campionato dello scorso anno. Alle spalle di questo terzetto, vedo un bel gruppone, caratterizzato da grande equilibrio in un torneo che si preannuncia davvero interessante, nel quale partiamo per mantenere, ribadisco, la categoria”.

Le parole di coach Martelloni

Noi siamo giovani, senza pressioni, pensiamo a salvarci il prima possibile”, parla chiaramente il nuovo coach di San Miniato, Gabriele Martelloni, soddisfatto per il roster messogli a disposizione, fatto di tanti giovani:

Sono molto contento per l’organico che la società mi ha messo a disposizione; ho a disposizione una squadra molto giovane, nella quale il più anziano, si fa per dire, è un classe ’98, il capitano Capozio. Poi ho a disposizione un 2000 (Bellachioma), un 2001 (Lovato) e tantissimi Under; si è creato un bel gruppo, fatto di giocatori molto “allenabili” che fin da subito hanno mostrato grande disponibilità.

Con una squadra così giovane, il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria, in un campionato che prevedo molto equilibrato. Me lo fanno pensare le nostre amichevoli con squadre di pari categoria, anche se va detto che non abbiamo affrontato le due squadre favorite, Empoli e Virtus Siena. Del resto, tutte le squadre salite dalla C Gold hanno inserito diversi giocatori validi, il che mi fa pensare a tante partite giocate sul filo del rasoio”.

Photocredits: Simone Salerno

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