Nell’ultima giornata di stagione regolare le attenzioni erano tutte rivolte alla corsa verso la quinta e la sesta posizione, di platino perché lasciapassare al Play-In Gold, dal quale poi usciranno le squadre partecipanti ai playoff. A lottare per i due posti ancora a disposizione erano in tre: il Consorzio Leonardo Quarrata, la Note di Siena Mens Sana e la B.C. Servizi Arezzo.
La prima ad esultare è stata Quarrata che, nell’anticipo del sabato sera, ha regolato, in quella che sta diventando una “neverending story”, la Computer Gross Empoli. Lo ha fatto al termine di una partita emozionante, nella quale Empoli è stata spesso avanti, anche con vantaggi importanti, fino a 15 punti. Emozionante è stato anche l’epilogo, con un canestro sulla sirena di Amedeo Tiberti che ha di fatto regalato il passaporto per il Play-In Gold a Quarrata. A far esultare i ragazzi di Tonfoni, ancora senza gli infortunati Calabrese ed Angelucci, la doppia doppia di Tiberti, 11 punti, tra cui i due decisivi, ed altrettanti rimbalzi, i 18, con 4/9 nelle triple, di Antonini ed i 16 (7/13) del solito Federico Regoli. Nei biancorossi ospiti, 20 di Maric (7/17), 17 di Giannone (6/11) e doppia doppia, da 12 + 11, di Guido Rosselli.
Il giorno dopo ad esultare è stata Arezzo, per la quale mai sconfitta fu più dolce di quella incassata in volata a Lucca. Infatti, la compagine di Fioravanti aggancia il Play-In Gold grazie alla contemporanea sconfitta della Mens Sana nel derby con il Costone. Arezzo e Mens Sana chiudono così a pari merito, assieme alla Virtus Siena, ed a decidere è la classifica avulsa che premia proprio gli amaranto. A Lucca è stata una partita sempre sul filo del rasoio, come dicono i ben 17 cambi di vantaggio e l’unico punto di differenza nel risultato finale, con Toia che, a pochi secondi dalla fine, ha sbagliato la tripla della vittoria. I biancorossi di casa la spuntano nonostante i 10 rimbalzi in meno catturati, gap annullato dalle migliori percentuali al tiro. Ad Arezzo non basta la prova monstre di Toia (27 con 4/8 da due e 6/11 nelle triple), e i 21 di Buzzone (7/14), di fronte ai quattro uomini a 15 o più punti di Olivieri, con Trentin a 17 (6/12), con 10 rimbalzi, e la coppia Simonetti–Del Debbio a 16.
Chi rimane con il cerino in mano è la Note di Siena Mens Sana, complice lo stop nel derby con la Vismederi Costone Siena. La formazione di Paolo Betti si è smarrita proprio sul più bello, chiudendo la stagione regolare con tre stop di fila, di cui due casalinghi. Nel derby la sconfitta è ancora più bruciante, perché arrivata quando i due punti sembravano in carniere; a 8’ dalla fine, infatti, Marrucci e compagni erano avanti 13, salvo poi incassare un parziale di 27-10 che ha completamente capovolto l’inerzia del confronto, regalando il successo al Costone ed il cartellino rosso in ottica Play-In Gold alla Mens Sana. Determinante le diverse percentuali nel periodo finale: la Mens Sana chiude con 8/23, i “cugini” con 8/12 e 10/14 ai liberi. Nel Costone cinque uomini in doppia cifra, con doppia doppia di Nasello (14+11) e 15 di Bastone, con 5/9 al tiro. Cinque in doppia cifra anche nella Mens Sana, con Belli a 16 (4/9 nelle triple) e Prosek a 15, ma con 5/15 dal campo.
Nel resto del programma, la Le Patrie San Miniato si prende una settimana di relax facendosi sconfiggere in casa da Cecina, che torna così alla vittoria, sia pure in una partita valida solo per le statistiche, considerando il diverso destino che attende le due squadre nella seconda fase. I ragazzi di Da Prato allungano nel terzo periodo, nel quale segnano un parziale di 22-13 che vale l’allungo decisivo dopo un primo tempo abbastanza equilibrato. Cecina strappa 7 rimbalzi in più dei rivali ed ha 15 punti da Pistolesi, con 7/13 dal campo, e 14 da Pistillo (4/11) mentre San Miniato sparacchia (10/42) dalla lunga e porta due soli uomini in doppia cifra: Mbaye a quota 10, con 12 rimbalzi, e Caglio a 13, ma con 3/14 al tiro.
Se la sfida del “Fontevivo” valeva solo per le statistiche, ben più importanti erano i match in programma a Spezia e Castelfiorentino, nei quali di fronte c’erano squadre che dovranno giocarsi la salvezza nel Play-In Silver. A Spezia, la Stosa Virtus Siena, pur senza Giulio Bartoletti, si è confermata in ottima forma, conquistando la terza vittoria di fila, allungando nel terzo periodo dopo aver annullato il +8 ligure nel corso del primo tempo. La Virtus è stata brava a sfruttare i 10 rimbalzi in più conquistati e la miglior percentuale da tre punti. Evangelisti si gode i suoi quattro uomini in doppia cifra, con Guerra – quando si dice un acquisto azzeccato – a 18, con 5/12, dal campo, e 5 assist, e Calvellini a 14, con 5/15 dal campo. Nei liguri, doppia doppia di Matteo Dias, da 19 punti e 10 rimbalzi, e 13 di Merlo, con 4/9 al tiro. Da ricordare nel finale il brutto infortunio di Braccagni, trasportato all’ospedale di Spezia per accertamenti che fortunatamente hanno dato esito negativo.
Di gran valore, ai fini della seconda fase, la vittoria della Cantini Lorano Olimpia Legnaia sul parquet della Solettificio Manetti Castelfiorentino, arrivata dopo un supplementare, al termine di un confronto davvero equilibrato, come dicono i 12 cambi di vantaggio e le cinque situazioni di parità. A decidere, nell’extra-time, due triple di un glaciale Merlo che costringono Castello all’ennesimo boccone amaro della sua stagione, regalando a Legnaia il ritorno alla vittoria, nonostante le troppe palle perse, ben 24. A Castello non basta il solito “ventello” di Gutierrez; l’argentino chiude a quota 21 con 5/6 nelle triple; in casa Legnaia, 19 di Merlo, con 4/8 nelle triple, tra cui le due decisive, e 12 di Pieri, in 22’ di utilizzo.
I saluti arrivano con la composizione dei due gironi della seconda fase: al Play-In Gold le sei toscane (San Miniato, Lucca, Empoli, Costone Siena, Quarrata ed Arezzo) incroceranno le sei squadre provenienti dalla Divisione A: Oleggio, College Borgomanero, Pavia, 7 Laghi Gazzada, Casale Monferrato e Derthona.
Virtus Siena, Mens Sana Siena, Spezia, Cecina, Legnaia e Castelfiorentino si giocheranno, invece, la salvezza nel Play-In Silver assieme alle altre sei squadre, provenienti dalla Division A: Don Bosco Crocetta, Campus Varese, Basket Gallarate, Collegno Basket, Seagulls Genova e Basket Serravalle.









