La vetta del campionato di Serie B interregionale si pittura del biancorosso della Computer Gross Empoli; adesso i ragazzi di Luca Valentino guidano il gruppo con ben quattro punti di vantaggio sul plotone delle immediate inseguitrici.

Rosselli e compagni, infatti, colgono la sesta vittoria consecutiva, stavolta contro la Solettificio Manetti Castelfiorentino, nel derby più atteso. La Computer Gross ci mette davvero poco ad indirizzare la gara, tanto che all’intervallo lungo, sul 52-32, i due punti sono già in cassaforte. Davvero una ottima prestazione, quella degli ospiti che capitalizzano al meglio la supremazia sotto le plance e le miglior percentuale. Valentino porta quattro uomini in doppia cifra, con Mazzoni in doppia doppia da 18 punti ed 11 rimbalzi, e Giannone a 13. In casa Castello, 18 di Iker Ciano e 17 di Gutierrez, ma con 6/20 al tiro.

Con questa vittoria, Empoli allunga a quattro le lunghezze di vantaggio sul gruppetto delle cinque immediate inseguitrici, delle quali soltanto due escono dalla giornata con il referto rosa in mano. Tra queste c’è il Basketball Lucca, brava a regolare la Consorzio Leonardo Quarrata, che pure aveva iniziato meglio il confronto, chiudendo il primo quarto avanti di tre lunghezze. Nel secondo la truppa di Olivieri stampa un parziale di 19-12 e chiude la prima metà di gara avanti di quattro. Al rientro dagli spogliatoi, la gara è vibrante, come raccontano i 12 cambi di vantaggio e le 7 situazioni di parità, fino al rush finale favorevole ai biancorossi di casa, che hanno 20 punti da Dubois e 16 da Barsanti, con 4/5 nelle triple. A Quarrata non bastano i cinque uomini in doppia cifra, con Molteni a 13, ma con 0/6 da tre punti.

L’altra vincente, tra le seconde, è la Le Patrie San Miniato, al termine di una partita rocambolesca, contro la Vismederi Costone Siena, avanti di nove al termine del terzo quarto, dopo aver avuto anche 15 lunghezze di vantaggio. Nel periodo finale cambia tutto, la truppa di Martelloni infila un parziale di 20-9 e porta a casa i due punti, raggiungendo in classifica proprio la compagine di Belletti, alla quale non bastano i 14 punti a testa della coppia NaselloBruttini ed i 13 di Bastone, complice anche la serata no nel tiro da tre punti. In casa San Miniato 21 di Re e 19 di Caglio.

Nel gruppetto delle seconde c’è un’altra squadra senese che versa lacrime amara, la Note di Siena Mens Sana, al secondo stop di fila. Questa settimana lo stop della compagine di Paolo Betti fa ancora più male, perché arrivato nel derby contro la Stosa Virtus Siena, bravi a tornare alla vittoria, rilanciando così le proprie ambizioni di classifica. E’ stata una partita caratterizzata da un grande equilibrio, tanto che le due squadre erano ancora appaiate, a quota 65, a 5’ dalla fine, dopo che la Virtus aveva dilapidato un margine di 11 lunghezze. La volata finale ha premiato la voglia di vincere della compagine di Marco Evangelisti, protagonista di un parziale di 16-8 valso i tanto sospirati due punti. Nella Virtus Siena gran prova del giovane pivot Gianoli, autore di una doppia doppia da 12 punti e altrettanti rimbalzi, anche se la palma del miglior tocca a Bartoletti, che ne mette 20, con 8/15 al tiro. Alla Mens Sana, non bastano i 30, con 11 rimbalzi, di un indemoniato Prosek.

Oltre alla Virtus Siena, c’è un’altra squadra che riparte dopo un periodo davvero negativo, stiamo parlando di Spezia, brava a interrompere la serie di quattro stop di fila. Dopo le dure critiche del Presidente Caluri, i liguri costringono alla resa la squadra più in forma del campionato, la BC Servizi Arezzo, alla fine sconfitta con il punteggio di 83-75, grazie anche ai 10 rimbalzi in più catturati. Da segnalare, nei liguri, l’esordio di Federico Loschi, nelle ultime due stagioni a Livorno con la Pielle, protagonista di una carriera che l’ha visto protagonista anche in Serie A2: per lui 5 punti con 2/9 al tiro. Nei liguri 15 di Morciano, Pettinaroli, con 6/11 al tiro, e Merlo, che smazza anche 5 assist. In casa amaranto 24 di Buzzone che mette 6 delle 7 triple tentate.

Tra le squadre che finora più avevano deluso c’era la Cantini Lorano Legnaia, che non a caso in settimana aveva deciso di affidare la panchina a Roberto Russo. Il tecnico livornese, novello Giulio Cesare, ha esclamato il proprio personale “Veni, Vidi, Vici” espugnando, da grande ex oltretutto, il parquet di un’altra squadra che non riesce proprio a decollare, il Basket Cecina. Al “PalaPoggetti” esce una partita vietata ai deboli di cuore, decisa a favore della compagine fiorentina dopo due tempi supplementari. Nell’Olimpia Legnaia cinque uomini in doppia cifra, con Merlo a 19 e Scali a 17. In casa Cecina, senza Saccaggi, ed è assenza pesante, 22 di Pedroni e 15 a testa di Pistolesi e Pistillo.

Photocredits: Simone Salerno (Etrusca San Miniato)

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