Gran bagarre in vetta al campionato di Serie B interregionale, un torneo davvero molto equilibrato, tanto che dopo 7 giornate di campionato a condurre il gruppone ci sono la bellezza di sei squadre, appaiate a quota 10, un gruppo composto dalle favorite della vigilia e da altre sorprese di questo primo scorcio di campionato.
Ad accorciare ulteriormente la classifica la netta vittoria, per 73-62, della Stosa Virtus Siena sulla ex capolista solitaria Computer Gross Empoli. Per la compagine di Maurizio Lasi si tratta del terzo successo di fila che consente ai senesi di agganciare, sia pure in larga coabitazione, la vetta della classifica. Il match è girato nel secondo quarto, in cui la Virtus Siena, dopo un avvio targato USE, ha stampato un parziale di 28-15 andando all’intervallo lungo con un vantaggio in doppia cifra, poi mantenuto anche al ritorno dagli spogliatoi. Determinante la diversa percentuale dall’arco – 3/25 per Empoli, 10/25 Siena – e le troppe palle perse (18) di Rosselli e compagni. Tra i singoli ancora una ottima prova, nella Virtus, di Calvellini, top scorer del match a quota 17.
Del ko di Empoli, ne approfittano in tante, tra cui una delle maggiori favorite della vigilia, la Swag Cecina, che così riscatta al meglio il ko del turno infrasettimanale con Empoli. La compagine di Da Prato, senza lo squalificato Pedroni, regola l’Olimpia Legnaia, che pure arrivava al “Poggetti” sull’onda lunga di tre vittorie consecutive. Un confronto nel quale Cecina allunga nel secondo quarto, pur senza mai spaccare definitivamente la partita, chiudendo per 93-85, con cinque uomini in doppia cifra (Mazzantini 20, Turini e Bruni 17), a fronte dei quattro di Legnaia (Sakellariou 17, Bruno 16).
A quota 10 arrivano anche le due squadre più in forma del campionato, la Le Patrie San Miniato e Spezia, rispettivamente alla terza ed alla quarta vittoria consecutiva. I biancorossi della Rocca espugnano, in una partita dai bassi punteggi, il parquet della Amen Arezzo. In terra aretina ne esce una partita dalle basse percentuali (36 e 35 da due punti) decisa nell’ultimo quarto; dieci minuti nei quali la spregiudicatezza di San Miniato viene fuori, con le sembianze di un parziale di 22-11, propiziato da un super quarto di Lorenzo Bellachioma, autore di 12 punti negli ultimi 10’ con un sontuoso 4/4 nelle triple. Ad Arezzo non bastano i 14 di Toia, che però tira con 5/13 dal campo.
Più agevole il successo di Spezia su Lucca, alla terza sconfitta consecutiva. La compagine di coach Olivieri parte anche benino, poi i liguri cominciano a crivellare da tre punti – alla fine vanteranno un eloquente 11/24 – e prendono in mano le redini del match, senza più lasciarle, chiudendo in scioltezza sull’81-63, che regala a Scocchera il quarto successo di fila e l’aggancio alla vetta della classifica. A raccontare l’ottima prova dei liguri la presenza di cinque uomini in doppia cifra con Tintori a quota 16 con il gustoso contorno di 12 rimbalzi. Per Lucca solita, solida prestazione di Simonetti, con 16 punti.
A quota 10 c’è anche la Consorzio Leonardo Quarrata, ancora vittoriosa al “PalaMelo”, dove ha conquistato quattro successi in altrettante esibizioni. Questa settimana i ragazzi di Alberto Tonfoni regolano Sestri che pure aveva chiuso i primi 20’ avanti di sei. Nella ripresa cambia tutto, Quarrata trovo con buona continuità il canestro avversario, segnando 47 punti e concedendone solo 22. Logico il quarto successo interno di fila e la ritrovata prima posizione, bel regalo per una cittadina duramente colpita dalla recente alluvione. Tra i singoli 18 di Mustiatsa, 12 di Molteni ed 11 di Federico Regoli, con altrettanti rimbalzi ed annessa “doppia doppia”.
Per tante toscane che esultano ne troviamo una che versa ancora lacrime amare, la Solettificio Manetti Castelfiorentino, giunta alla settima sconfitta di fila. La gara casalinga contro Serravalle sembrava fatta apposta per interrompere il digiuno ed invece è arrivato un altro ko e la classifica adesso inizia a farsi veramente preoccupante. Castello era anche partita bene, prendendo qualche punto di vantaggio, prontamente ripreso dagli ospiti; da quel momento in poi è stato grande equilibrio, rotto dal parziale di 10-3 nei 3’ finali. Ad Angiolini, senza gli infortunati Belli e Delli Carri, assenze davvero pesanti, non bastano i 21 a testa di Scali e Corbinelli ed adesso la strada è sempre più in salita.
in copertina un momento del big match tra Virtus Siena e Use Empoli Photocredits: Augusto Mattioli









