Leggi tutti i contenuti

Cala il sipario sull’edizione 2022 delle Finali Under 19 Eccellenza maschile che quest’anno sono state ospitate a Ragusa e organizzate dalla Virtus Kleb Ragusa.

Dopo una partita avvincente a vincere lo scudetto è stata la Stella Azzurra, squadra capitolina allenata da coach D’Arcangeli. Così il capitano Leo Menalo ha alzato la coppa in un Pala Padua pieno in ogni posto disponibile durante la cerimonia di premiazione.

Nella Finale per il terzo e quarto posto successo della Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno che si aggiudica il gradino più basso del podio superando Orange1 Bassano del Grappa.

La cronaca delle finali

Orange1 Bassano – Pall. Don Bosco Livorno  62-74

Orange1 Bassano: Marangoni 7, Fiusco 6, Brescianini 24, Van der Knaap ne, Porto 2, Deminicis, Nnabuife, Diawara ne, Mazzotti 6, Bamba 2, Sarr 12, Calamita 3. All. Papi.
Pall. Don Bosco Livorno: Ciano ne, Bechi 8, Maniaci, Mazzantini 6, Carlotti ne, Kuuba 25, Balestri ne, Geromin 3, Apolloni ne, Mancini 15, Onojaife 8, Mori 9. All. Ricci

Il testa a testa tra Bassano e Livorno si interrompe in avvio del secondo tempo quando i toscani alzano il ritmo, appoggiandosi a Bechi e Kuuba, e vanno sopra anche di 19 per poi controllare negli ultimi minuti e conquistare la terza piazza delle Finali. Parte in sordina la finale per il terzo e quarto posto. Bassano e Livorno vanno spalla a spalla fino al 17-17 senza grandi sussulti. Gli orange provano a rompere l’equilibrio tra il primo ed il secondo periodo grazie ai 5 punti firmati Brescianini e Mazzotti ma è pronta Livorno a ricucire il gap e mettere il naso avanti con Bechi (22-26). Dopo aver subito un parziale di 9-0, Bassano contrattacca all’insegna di Sarr e mette la gara ancora in parità.

Al rientro dalla pausa lunga è invece Livorno a piazzare il break ed andare +10 con Kuuba. I ragazzi di Ricci prendono le misure degli avversari, alzano il ritmo ed allungano ancora alla terza sirena. La reazione di Bassano viaggia ancora una volta sul treno Brescianini, Marangoni e Sarr per il 59-70 quando mancano 3’ alla fine dei regolamentari.
Kuuba, decisamente in partita, lotta sotto canestro e ricaccia indietro i veneti che non hanno più tempo e forza di recuperare.

Stella Azzurra Roma – College Basketball Borgomanero  99-74

Stella Azzurra: Maglietti 14, Innocenti 7, Rapini, Fresno 18, Pugliatti 15, Menalo 10, Visintin 18, Ndzie 6, Sarcinella, Giannozzi, Salvioni 11, Bocevski . All. D’Arcangeli.
College Basketball: Cecchi 17, Jovanovic 19, Pozzato ne, Piscetta 4, A. Ferrari 6, F. Ferrari, Loro 12, Boglio 3, Attademo, Ghigo 13, Fedorenko ne. All. Di Cerbo.

Stella Azzurra conquista il titolo nazionale under 19 al termine di una partita ben giocata e controllata dall’inizio alla fine. Borgomanero riesce a rimanere in scia nel primo tempino, poi non trova le armi per contrattaccare un team determinato, versatile, di grande fisicità ed abituato a vincere. Apre dall’arco il College Basketball, Roma risponde dal pitturato delineando già il leit motiv del match. Menalo e compagni impongono subito ritmi altissimi dominando sotto canestro per il 10-5 al 4’. Nonostante la partenza autoritaria dei capitolini, i ragazzi di Di Cerbo provano a mettersi in ritmo, trovano continuità dalla media e riportano la gara in parità (18-18). Tutto da rifare per Roma che aumenta l’intensità difensiva, approfitta delle palle perse piemontesi e lancia il nuovo affondo portandosi +10 in avvio del secondo periodo. Borgomanero soffre in difesa, non trova la spinta dalla lunga distanza mentre Stella Azzurra è letale anche in transizione ed aumenta il vantaggio (41-28 al 15’).

I ragazzi di D’Arcangeli conquistano spazio sul parquet del PalaPadua e vanno alla pausa lunga sul + 16. L’inerzia del match non cambia nel secondo tempo, con Stella Azzurra in pieno controllo della gara. I tentativi di arginare la macchina da guerra allestita da D’Arcangeli non sortiscono gli effetti sperati da Borgomanero che, pur combattendo e non rinunciando a giocare, si ritrova sotto di 26 al 35’. Vantaggio che rimane pressoché invariato nel finale.

Siamo contenti di aver fatto l’impresa – ha dichiarato coach Germano D’Arcangeliil merito è tutto dei ragazzi che hanno meritato di vincere. Abbiamo dimostrato di saper allenare giocatori di basket e non solamente atleti, d’altra parte abbiamo cambiato un sistema di gioco ogni partita dimostrando che quella dello strapotere fisico della Stella Azzurra è una forzatura”.

Stella Azzurra: Maglietti 14, Innocenti 7, Rapini, Fresno 18, Pugliatti 15, Menalo 10, Visintin 18, Ndzie 6, Sarcinella, Giannozzi, Salvioni 11, Bocevski . All. D’Arcangeli.
College Basketball: Cecchi 17, Jovanovic 19, Pozzato ne, Piscetta 4, A. Ferrari 6, F. Ferrari, Loro 12, Boglio 3, Attademo, Ghigo 13, Fedorenko ne. All. Di Cerbo.

credits Ufficio Stampa Virtus Ragusa

Articolo precedenteA1 femminile: La Bruschi San Giovanni Valdarno conferma Alice Milani
Articolo successivoSerie B, Finali Playoff: Gara1 è di Cremona. La Juvi passa d’autorità al Fontevivo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here