Dieci giorni fa, con la vittoria della Swag Cecina sul parquet della Stosa Virtus Siena, il campionato sembrava aver trovato nella formazione di Andrea Da Prato la sua regina ed invece in un amen è cambiato tutto. In appena quattro giorni, infatti, Cecina ha perso due partite, tante quante nei primi due mesi e mezzo di campionato; dopo l’inatteso ko casalingo contro Castelfiorentino, nel turno infrasettimanale l’ormai ex capolista ha ceduto alla Amen Arezzo, alla fine vincente per 72-64, grazie ad una superba prova difensiva che non solo ha tenuto il miglior attacco a soli 64 punti realizzati, ma lo ha costretto a pessime percentuali (39% da due e 26 dall’arco). Ottima prova, quella della compagine di Marco Evangelisti, che ha avuto 16 punti, in 23’ di utilizzo, dal sempre più sorprendente Iannicelli.
Della sconfitta in terra aretina di Cecina, ha approfittato la Stosa Virtus Siena per tornare solitaria in vetta al torneo, ma quanta fatica per espugnare Castelfiorentino. In avvio di partita, infatti Belli e compagni sono tarantolati, infilano 9 bombe delle 12 tentate, segnano 33 punti e chiudono il primo quarto con 19 lunghezze di vantaggio. Per Siena sempre un anticipato “de profundis”, ed invece la compagine di Lasi è brava a reagire, prima andando all’intervallo lungo sotto di otto e poi dominando i secondi 20’, chiusi con un parziale di 56-28. Lasi torna così da solo in vetta alla graduatoria, godendosi i quattro uomini in doppia cifra, con Bartoletti a 20 e Calvellini a 19, e la netta supremazia, per 47-35, a rimbalzo. Ad Angiolini non bastano i 20 del grande ex Nepi.
Del tonfo di Cecina ad Arezzo approfitta anche la Computer Gross Empoli per acciuffare il secondo posto, proprio a braccetto di Bruni e compagni; i biancorossi ci riescono grazie al percorso netto davanti al proprio pubblico, dove hanno vinto tutte le 7 gare disputate, unica compagine ancora imbattuta in casa del torneo. La settima perla arriva contro la Cantini Lorano Legnaia, fresca di due vittorie di fila. Valentino la ipoteca con il 28-15 del secondo periodo, anche se il ritorno dei fiorentini nel finale ha fatto paura, con Cherubini che ha fallito la tripla del possibile supplementare. Nei padroni di casa vanno sopra i 20 Giannone (24) ed il totem Rosselli (21), ma il top scorer è il fiorentino Cherubini, 24 con 6/8 dall’arco.
Alle spalle delle prime tre, divampa la lotta per accedere alle prime quattro posizioni, ed il turno è favorevole, in attesa del confronto tra Lucca e Sestri Ponente in programma ad anno nuovo, mercoledì 24 gennaio 2024, alla Consorzio Leonardo Quarrata ed alla Le Patrie San Miniato.
I biancorossi di Martelloni regolano agevolmente Spezia, zittita già nel primo quarto con un parziale di 28-11 e mai in partita, complici le pesantissime assenze di Rajacic e Sakalas. San Miniato, che ha avuto 22 punti da Bellachioma e 17 da Jovanovic interrompe la striscia di quattro ko di fila, Spezia deve recuperare quanto prima i due “strangers”.
Bella vittoria anche per Quarrata, brava ad espugnare Serravalle, mettendo le cose in chiaro già nel primo quarto, chiuso doppiando i padroni di casa, sul 24-12, margine poi incrementato fino al +22 di metà partita. Un vantaggio che ha consentito alla compagine di Alberto Tonfoni di gestire gli ultimi 20’ del 2023 senza soverchi affanni, conquistando così la terza vittoria consecutiva, con annesso quarto posto. Quarrata porta quattro uomini in doppia cifra, con Tiberti miglior realizzatore del confronto a quota 16.
Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)









