È iniziata la seconda fase del campionato di Serie B Interregionale, vediamo cosa è accaduto nei tre gironi che la compongono.

PLAY IN GOLD

Stecca l’esordio la SWAG Cecina, costretta allo stop casalingo da Saronno; i ragazzi di Andrea Da Prato pagano i 50 punti incassati nei primi 20’, ed il conseguente -12 all’intervallo lungo. Nella ripresa Cecina prova la rimonta, ma deve arrendersi alla precisione da tre punti degli ospiti; Saronno tira infatti con il 43%, nettamente superiore al 30% di Bruni e compagni. A Da Prato, per iniziare la seconda fase con il piede giusto, non bastano i 22 di Turini, ma con 7/18 dal campo, ed i 18 di Milojevic. A causa della sconfitta Cecina viene raggiunta in vetta dallo stesso Saronno e da Empoli.

La Computer Gross, infatti, rispetta il pronostico che la vedeva favorita contro Gazzada, battezzando così nel modo migliore la prima della seconda fase. Gli uomini di Luca Valentino non concedono neanche una situazione di vantaggio ai rivali, alla fine rimandati a casa con il pesante fardello di 28 punti. In una vittoria così ampia, importanti gli 11 rimbalzi in più catturati e l’ottima difesa, ben raccontata dalle pessime percentuali di Gazzada. Valentino porta ben dieci uomini a referto, con Giannone a 13 e la coppia Mazzoni–Rosselli a 11.

Il risultato più importante, però, lo coglie la Stosa Virtus Siena, brava a cogliere due punti di platino contro Pavia, forse la squadra più accreditata tra quelle provenienti dal girone lombardo-piemontese. La compagine guidata da Maurizio Lasi stenta solo nei primi minuti, poi prende in mano le redini della partita, senza lasciarle più. Alla fine, il tabellone recita 76-67, per due punti di platino nella corsa alla miglior posizione playoff, ottenuti con una superba prestazione di Calvellini, autore di 21 punti, con 7/12 dal campo.

Non scende invece in campo la La Patrie San Miniato, per la mancanza, all’orario della palla a due iniziale, dell’ambulanza, il che verosimilmente costerà ai biancorossi una pesante sconfitta per 20-0.

PLAY IN SILVER

La prima giornata ha smentito tutti i soloni che pontificavano sulla maggior qualità delle squadre provenienti dal girone lombardo-piemontese; infatti, hanno vinto tutte le rappresentanti toscane, più Spezia che è toscana acquisita. Aveva iniziato sabato Quarrata sculacciando College Borgomanero, una squadra che lo scorso anno militava nella categoria superiore. I ragazzi di Alberto Tonfoni non concedono mai una situazione di vantaggio ai piemontesi, alla fine battuti per 78-66, presi per mano da un super Mustiatsa, 20 in 26’ di utilizzo, da un concreo e solido Federico Regoli (13) e dalla “doppia doppia”, da 10 punti e 12 rimbalzi di Tommaso Molteni e un  Amedeo Tiberti da 10 punti e 12 rimbalzi. Con questo successo, Quarrata rimane in vetta al girone, a braccetto dei biancorossi di Lucca, bravi a sfruttare il turno casalingo contro un’altra squadra che lo scorso anno militava in B nazionale, Gallarate.

Lucca tira con un superbo 69% dal campo, ed allunga nel periodo finale, dopo aver sofferto nei primi due quarti, chiusi con i lombardi avanti di 7 lunghezze. Olivieri si gode i tre uomini in doppia cifra ma, soprattutto, la mano torrida di Trentin; il buon Carlo ne mette addirittura 28 con un immacolato 8/8 da due e 2/4 da tre. Bene anche Simonetti, 16 in 17’44” di utilizzo.

Inizia bene anche Spezia, contro Campus Varese. La compagine di Scocchera allunga nel secondo periodo, in cui stampa un parziale di 22-12, prendendo così in mano il punteggio, senza lasciarlo più. Con questa vittoria, Scocchera aggancia a quota 8 Derthona, sconfitta ad Arezzo, e rimane a -2 dalle prime due posizioni, quelle utili per accedere ai playoff. Spezia la spunta grazie all’ottima serata in attacco, ben raccontata dai 98 punti realizzati, con cinque uomini in doppia cifra tra i quali spiccano i 35 di Sakalas, ed i 20 di Filippo Paoli.

Se Spezia la vince in attacco, la Amen Arezzo invece batte Derthona con una grande prestazione difensiva, e non è una novità. I ragazzi di Evangelisti costringono i rivali di giornata a pessime percentuali – 36% da due, 26 da tre – e tirano giù 11 rimbalzi in più. Elementi determinanti nel +15 finale, per due punti che alimentano le, poche a dir la verità, speranze di agganciare le prime due posizioni. Arezzo porta tre uomini in doppia cifra, con Jankovic a 19 e Iannicelli a 15.

PLAY OUT

La notizia del giorno è la partenza sprint nel gironcino della Solettificio Manetti Castelfiorentino; i ragazzi del nuovo allenatore Manetti, arrivato in settimana al posto del dimissionario Angiolini, iniziano con il botto, espugnando il parquet di Collegno, una compagine che arrivava al Playout con una dote di ben otto punti, a fronte dei soli due di Castello. Belli e compagni la spuntano grazie alla brusca accelerazione del terzo quarto, nel quale fanno registrare un parziale di 28-9, determinante nella vittoria, come determinanti sono i 16 di Scali ed i 19 di Pucci.

Per una fiorentina, della provincia, che sorride a trentadue denti, un’altra continua il suo momento nero; stiamo parlando della Cantini Lorano Olimpia Legnaia, sconfitta nettamente ad Oleggio. I ragazzi di Zanardo tengono botta solo nella fase iniziale, poi Oleggio si porta avanti nel punteggio, senza mai cedere ai generosi tentativi di rimonta di Legnaia. A decidere sono le migliori percentuali dei padroni di casa, adesso i fiorentini devono tornare alla vittoria, fin dalla prossima gara casalinga, contro il fanalino Campus Piemonte, in prolungata serie negativa.

Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)

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