Se le prime due giornate sono la cartina di tornasole del torneo, il campionato di Serie B Interregionale sarà caratterizzato da un grande equilibrio. Lo fa pensare il fatto che, dopo i primi 80’, ci sia solo una squadra a punteggio pieno, l’Aurora Chiavari, brava a regolare, per 87-72, il Basket Roma, con 19 di Caridà e 18 di Solaroli. Ai capitolini non basta Cenciarelli, top scorer del confronto a quota 21.
Oltre a Chiavari c’è un’altra ligure che esulta, lo Spezia Basket Club; i neroverdi del golfo dei Poeti, infatti, battezzano al meglio l’esordio stagionale – avevano riposato la settimana precedente – regolando di 20 la matricola Union Prato. I liguri spaccano la partita nel terzo periodo, nel quale segnano un parziale di 35-11 che, di fatto, vale il successo, poi certificato dall’80-60 finale, arrivato anche grazie alle migliori percentuali rispetto ai toscani, ai quali non bastano i 16 di Falaschi (6/13) ed i 12 di Antonini (4/10). In casa Spezia, 21 di Pesenato, con 9/14 dal campo, 18 di Mele, con 4/4 da tre, e 15 di Lamperi.
Oltre a Spezia, ci sono anche tre squadre toscane che incasellano i primi due punti del torneo, tutte battezzando il turno casalingo con una vittoria. La prima a coglierli è stata, sabato sera, la Computer Gross Empoli, a bersaglio in volata contro la Carver Roma, al termine di un confronto davvero emozionante, chiuso dalla palla recuperata da Soviero a pochi secondi dalla sirena. La truppa di Valentino vince per 77-75, capitalizzando la supremazia sotto le plance. Nei biancorossi di casa, 17 di Saltykov (6/13 dal campo), con anche 9 rimbalzi, e 16 di Korsunov (5/10).
Il giorno dopo esultano Le Patrie San Miniato e la Virtus Siena; i ragazzi di Gabriele Martelloni battono, di tre lunghezze, la Tiber, dopo 40’ caratterizzati da un grande equilibrio, anche se quasi sempre condotti dai padroni di casa. Alla fine, San Miniato vince per 72-69, conquistando così il primo successo stagionale, grazie anche a qualche errore di troppo ai liberi dei laziali, che chiudono con 11/25 dalla lunetta. Nei toscani, 16 di Belli, con 4/10 nelle triple, 12 di Carità, ma con 4/13 al tiro, e 10 di Rupil (2/4).
La Virtus Siena, invece, sconfiggono la Stella Azzurra Viterbo, che nel primo turno aveva sconfitto proprio San Miniato; i rossoblu della città del Palio giocano una superba gara difensiva, tenendo i laziali a soli 61 punti e la portano a casa sul 74-61, scappando via nel terzo periodo, nel quale stampano il decisivo parziale di 25-11. Decisive le miglior percentuali al tiro dei padroni di casa, che chiudono con il 53% da due, nettamente migliore del 42 rivale. A far esultare la Virtus la gran prova di Cazzanti, autore di 27 punti, con 10/25 al tiro, ben coadiuvato dai 14 di Etame Kouoh e dai 13 di Sirri.
Per una senese che sorride, un’altra che versa lacrime amare, la Vismederi Costone Siena; gli uomini di Franceschini, infatti, cedono sabato sul parquet della Stella EBK. Uno stop che brucia, perché il Costone chiude i primi 20’ avanti di 13, salvo poi incepparsi nel secondo tempo, in cui Ballabio e compagni segnano la miseria di 26 punti, troppo pochi per tornare nella città del Palio con i due punti in saccoccia. Proprio Ballabio, con 13 punti e 4 assist, è il miglior realizzatore dei suoi, davanti a Zocca (12), mentre Turini si ferma a 9, con 4/10 al tiro.
Perde anche l’ex squadra di Turini, il Basket Cecina, sconfitto sabato nella partita che inaugurava il torneo, sul parquet della San Paolo Ostiense. Una partita che i laziali guidano dall’inizio alla fine, raggiungendo anche i 21 punti di vantaggio, ma che Cecina sembra rimettere in piedi; a 8’ dalla fine, infatti, gli uomini di Rota sono a -2, salvo poi pagare lo sforzo della rimonta e cedere per 85-66, nonostante le buone prove di Pistolesi (17 con 3/4 da tre punti) e Mezzacapo (12).
Prima di chiudere, da ricordare che la Cantini Lorano Olimpia Legnaia osservava il proprio turno di riposo.
Photocredits: Simone Salerno (Etrusca San Miniato)









