I riflettori di tutta la Toscana della palla a spicchi erano sul “PalaSclavo” di Siena, dove era in programma il gran derby della città del Palio, tra Vismederi Costone e Note di Siena Mens Sana. Davanti a 1500 spettatori, la partita non ha certo tradito le aspettative, con le due squadre quasi sempre a stretto contatto; il Costone prova a scappar via a metà del terzo periodo, raggiungendo anche 12 lunghezze di vantaggio, margine poi rintuzzato dalla Mens Sana, tanto che le due squadre sono in perfetta parità ad appena 22” dalla fine. Lì viene fuori la maggiore freddezza del Costone, bravo a portare a casa un successo che, oltre alla supremazia cittadina, vale il primo posto nella seconda fase.
Protagonisti nel successo di Tozzi, Banchi e Nasello, autori di 19 punti a testa, alla Mens Sana non bastano i 22 di Tognazzi, che però sbaglia due liberi fondamentali nella corrida finale.
La Mens Sana, al secondo stop casalingo della sua stagione, si consola però con la certezza matematica della seconda posizione, grazie al contemporaneo stop della Garden Toscana Resort sul parquet della Sancat Firenze. Nonostante avessero poco da chiedere alla partita, i fiorentini la spuntano dopo un confronto scorso sui binari di un grande equilibrio, come evidenziato dai ben 13 cambi di vantaggio. San Vincenzo si blocca dopo tre cinque vittorie di fila, e può iniziare a pensare alla serie di semifinale, contro la Mens Sana Siena. Nella Sancat 21 di Baldasseroni e 15 di Ricci, a San Vincenzo non bastano i 22 di Bianchi ed i 17 di Zanassi.
Per decidere, invece, il nome della quarta squadra ammessa ai playoff bisognerà aspettare l’ultima giornata; a sperare sono rimaste in due, la Endiasfalti Agliana e la Enic Pino Dragons Firenze. La squadra della provincia pistoiese ha zittito le ultime velleità della Romolini Sansepolcro che pure ha venduto cara la pelle, accumulando, nel secondo periodo, anche 12 lunghezze di vantaggio, salvo poi bloccarsi di fronte al veemente ritorno di Agliana, alla fine vittoriosa di nove, grazie anche alla superba prestazione di Emanuele Rossi, alla fine autore di 25 punti. A Mameli non sono, invece, bastati i 16 di Bazani ed i 15 di Mihajlovic.
Agliana vede il traguardo, grazie alla contemporanea sconfitta di Pino Firenze, a Coverciano contro la SIBE Gruppo AF Prato, al secondo successo della sua deludente seconda fase. Prato la spunta di 13, ribaltando la sconfitta dell’andata, ma deve abbandonare ogni residua velleità di agganciare la giostra promozione per il contemporaneo successo di Agliana. A decidere la sfida in terra fiorentina, il 27-15 del secondo periodo a favore di Prato, che ha avuto 31 punti da Casella e 15 da Berni. Per i “Dragons” di casa, 16 di Landi e 15 di Forzieri. Adesso le residue velleità della Enic di agganciare i playoff stanno in un colpaccio, a dir poco difficile, a Siena sponda Costone ed in un contemporaneo stop di Agliana a San Vincenzo.
FASE QUALIFICAZIONE GIRONE D
Nonostante abbia già blindato la salvezza, il Fides Livorno non fa sconti alla Boldrini Selleria Fucecchio, per cui invece i due punti avevano una importanza fondamentale nella corsa al quinto posto, che vale il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei Play-out. I labronici la spuntano di sette, indirizzando il confronto con il 24-9 del secondo periodo, salvo poi subire la rimonta di Gazzarrini e compagni, bravi a portarsi sul +3 a 6’ dalla fine. Nella volata finale a decidere è la maggior qualità dei labronici, che hanno 18 punti da Simone Orsini e 17 da Ciano; per Fucecchio 14 di Menichetti e 13 di Ghiarè.
Nella corsa al quinto posto lo squillo è della Cosmocare CUS Pisa; i ragazzi di Emiliano Vicenzini, al secondo successo in tre partite sulla panchina universitaria, battono una appagata Wetech’s Fides Montevarchi, che alla fine perde di quattro. Determinante, nell’economia del match, il parziale di 21-9 a favore del CUS nel terzo periodo. Nei padroni di casa quattro uomini in doppia cifra, con Carpitelli a 18 e Fiorindi a 16, nei valdarnesi 14 di Sereni e 13 di Pedicone.
Torna finalmente al successo, nonostante le tante traversie fisiche, anche la Gioielleria Mancini Monsummano. Dopo quattro tentativi andati a vuoto, Matteoni torna ad assaporare il dolce sapore della vittoria battendo la declinante Valentina’s Camicette Bottegone, al terzo stop in fila. I “Ciabattini” la spuntano di sei, allungando nel terzo periodo, per poi resistere al tentativo di rimonta della compagine di Milani, alla quale non bastano i 27 di uno scatenato Riccio di fronte ai 19 di Danesi ed ai 13 della coppia Meacci–Calderaro.
FASE QUALIFICAZIONE GIRONE E
Era nell’aria, adesso è certo, la Union Prato conquista la matematica certezza della salvezza. I ragazzi di Paoletti la acciuffano conquistando la sesta vittoria consecutiva, stavolta contro Carrara, che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di cinque, salvo poi incappare, al rientro dagli spogliatoi, in un incredibile blackout. Nei secondi 20’, infatti, Sequani e compagni segnano appena 14 punti, bottino con il quale è impensabile anche solo sperare di agganciare i due punti. Alla fine, la Union vince addirittura di 39, potendo contare sui 21 di Corsi e sui 20 di Biagi. Negli ospiti da salvare i 13 di Pipolo ed i 12 di Russo.
Festeggia la salvezza anche la Toscana Food Pall. Don Bosco, grazie al colpaccio al cardiopalma sul parquet della Bama Altopascio. I ragazzi terribili di Barilla la spuntano dopo un supplementare, metabolizzando al meglio la rimonta subita sul finire dei regolamentari. Nell’overtime, i rossoblu piazzano un parziale di 13-5 che vale il mantenimento della categoria, a prescindere dal recupero, in programma mercoledì, contro Valdisieve. Tra i giovani labronici, 23 di Tartamella e 14, nonostante qualche acciacco, di Deri, per Altopascio 16 di Doveri e 15 di Cannone.
Se il recupero di mercoledì sarà insignificante per il Don Bosco, varrà tantissimo per Valdisieve, ancora alla ricerca della salvezza senza passare dalle forche caudine dei playoff. Per agganciare la salvezza, infatti, i ragazzi di Pescioli, dopo aver agevolmente regolato la Synergy Valdarno, hanno bisogno di un’altra vittoria, da agganciare o nel recupero di mercoledì con Don Bosco o nella trasferta a Carrara dell’ultimo turno. Contro i valdarnesi, che hanno avuto 12 punti a testa da Quaglia ed Innocenti, 18 di Faticanti e 17 di Occhini.
Photocredits: Piero Sbrana









