Entra nel vivo, con la disputa di playoff e playout (con una inaspettata appendice del Giudice Sportivo), la stagione del campionato di Serie C Unica. Vediamo cosa ci riserva, nel fine settimana, il calendario.

PLAYOFF

Cinque partite, al massimo, per arrivare alla finale promozione, ad un passo dal sogno chiamato Serie B; è questo lo stato d’animo che vive il poker di squadre ancora in lizza per lo scettro di regina della Serie C, con annesso passaporto per la B Interregionale. Il primo accoppiamento mette di fronte la prima e la quarta della fase Promozione, in due parole Vismederi Costone Siena ed Endiasfalti Agliana, con la compagine di Tozzi che dovrà rispettare i netti favori del pronostico. Farlo non sarà agevole, da qualche mese a questa parte Rossi, con oltre 20 di media secondo miglior marcatore della seconda fase, e compagni sono davvero osso duro da rodere, lo si è visto anche nello scontro diretto di qualche settimana fa, vinto dal Costone di appena due punti.

Se nella prima semifinale Costone gode dei favori del pronostico, nell’altra, che mette di fronte la Note di Siena Mens Sana e la Garden Toscana San Vincenzo è atteso grande equilibrio. Lo fanno pensare anche i due precedenti stagionali, curiosamente entrambi vinti dalla squadra che giocava in trasferta – i tifosi della Mens Sana sono autorizzati a toccare ferro -; a San Vincenzo la Mens Sana la spuntò di sei, nel ritorno i ragazzi di Baroni espugnarono il “PalaSclavo” di cinque. Morale della favola? Partita sul filo del rasoio, che potrebbe essere decisa dalle giocate di uno dei tanti talenti, tra gli altri Bianchi Prosek, Tognazzi, Persico – in campo.

PLAYOUT

Si parte già sabato con il confronto tra Cosmocare CUS Pisa e CMC Carrara, con gli universitari a cui la classifica della seconda fase assegna i favori del pronostico. La compagine della Torre Pendente, rivitalizzata dalla cura Vicenzini, scesa di una posizione a seguito della recente penalizzazione di tre punti, arriva alla sfida con i bioritmi alti, come raccontano le tre vittorie conquistate nelle quattro partite più recenti. CUS leggermente favorito, dunque, ma attenzione a Carrara, se Tedeschi e Sequani azzeccano la giornata giusta quella di Bertieri diventa compagine di ottimo livello.

La sfida, almeno sulla carta, più sbilanciata è quella in programma, sempre sabato, allo “Zoli” di Pontedera dove i padroni di casa della Juve ospitano la Boldrini Selleria Fucecchio, in questa stagione a dama soltanto in tre delle ventisei partite giocate. Tanto per rendere l’idea, Pontedera, che ha sfiorato l’accesso alla fase promozione, di partite in stagione ne ha vinte la bellezza di quattordici. Tutto scontato allora? Non proprio, nella seconda fase Fucecchio ha dato segni di vita, battendo Cus Pisa e Monsummano.

Domenica pomeriggio, la Gioielleria Mancini Shoemakers Monsummano, favorita dalle penalizzazioni di tre punti inflitte a CUS Pisa e Bottegone, ospita la Synergy Valdarno, protagonista di un girone di qualificazione, in sostanza una poule salvezza, da dimenticare, con una sola vittoria, ma che venderà cara la pelle. Lo fa pensare il recente ingaggio dell’argentino D’Arrigo che, nelle cinque partite con i valdarnesi, viaggia in doppia cifra quanto a punti realizzati.

L’altra sfida in programma domenica vede di fronte due squadre che hanno vissuto una stagione piena di traversie e colpi della malasorte, la Bama Altopascio e la Valentina’s Camicette Bottegone, costretta a giocare in trasferta già dal primo turno dai tre punti di penalizzazione ricevuti. Un derby a tinte forte, nel quale l’idea di Traversi e Milani, i due coach, è di raddrizzare la stagione giocando dei playout scintillanti, chi ci riuscirà? Di sicuro è da non perdere la sfida tra il croato Barbarosa ed il “bomber” di Bottegone Riccio, due che quando c’è da far “ciuff” non si tirano certo indietro.

Photocredits: Daniele Borghini

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