Non conta nulla a livello di classifica, ma il derby di Livorno fagocita le attenzioni di tutti gli appassionati labronici, e non solo. Del resto, stiamo parlando di un evento, perché più che una partita la sfida Libertas–Pielle è un evento, che porta al “Modigliani”, dove si svolgerà il confronto, oltre 8000 spettatori, a avrebbero potuto essere il doppio, vista l’incredibile quantità di richieste pervenute alla società di Via Pera. Una partita, direbbero i puristi, che conta solo per la classifica, ma andate a raccontarlo ai tifosi delle due “cugine” e farete la conoscenza con un vasto campionario di imprecazioni, in salsa rigorosamente labronica.

Ma, in sostanza, a cosa serve il derby? Innanzitutto, a regalare tonnellate di autostima alle due tifoserie, già sufficientemente galvanizzate dallo stupendo percorso dei loro beniamini, ma anche alle due squadre, in vista della fase più importante della stagione, quei playoff che mai come in questa stagione si preannunciano tanto roventi quanto appassionanti. La Pielle, ovviamente, cercherà una vittoria per riscattare il ko dell’andata, fin qui l’ultimo della sua stagione, la Libertas per interrompere la serie vincente biancazzurra arrivata a 16 (se-di-ci !!!!) vittorie di fila. Una cosa è sicura, ci sarà da divertirsi nella splendida cornice del “PalaModigliani”.

Se la sfida tra le due cugine labroniche ha impatto zero sulla classifica, vale, e tanto, la trasferta della Gema Montecatini a Desio, dove i ragazzi di Marco Del Re sono attesi da una squadra, la Rimadesio Desio, ormai già certa del 14° posto, con annessa partecipazione ai playout, sia pure con il vantaggio del fattore campo. Al di là dei dodici punti di differenza in classifica, non una partita semplice per i termali, obbligati a vincere per mantenere il quarto posto dagli attacchi di Avellino. Che Desio sia un osso duro da rodere, lo dicono gli ultimi due successi di Tornari e compagni ma soprattutto la partita di andata, nella quale i lombardi espugnarono il “PalaTerme”.

Vale parecchio anche la trasferta della Solbat Piombino a Rieti, contro una squadra già certa di chiudere al terzultimo posto. I ragazzi di Cagnazzo, invece, hanno la ghiotta possibilità di guadagnare la miglior posizione possibile; tutto dipende anche dai risultati delle dirette contendenti, ma ipotizzare un sesto posto finale non è certo utopia. Certo, per tornare dall’ombelico d’Italia con i due punti in carniere serve bissare, o giù di lì, la super prestazione di domenica scorsa contro Omegna, presa a Piccona…te dal Golfo. Piombino favorita, ma attenzione ai laziali, un girone fa corsari, ma c’era ancora il califfo Roderick, al “PalaTenda”.

Oltre al derby livornese, c’è un’altra partita con in campo una squadra toscana che conta zero ai fini della classifica, quella del “PalaTerme” di Montecatini dove gli Herons chiudono la loro ottima stagione regolare già certi del terzo posto. Lo fanno ospitando Crema, in una partita che evoca i dolci ricordi della partita di andata, quando i ragazzi di Barsotti misero in cantiere una super rimonta valsa la qualificazione alla “Final Four” di Coppa Italia, poi portata a casa tra il tripudio dei propri sostenitori. Considerando che i lombardi non hanno nulla da chiedere alla partita, assai probabile che Natali e compagni bissino il successo dell’andata.

Photocredits: Paola Licheri

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