Ultimi 40’ tranquilli per alcune squadre, con il cuore in gola per altre, ancora alla ricerca di raggiungere l’obiettivo stagionale, vediamo cosa ci riserva il calendario della giornata conclusiva.
PLAY IN GOLD
La sfida più interessante, ed intrigante, è quella tra la Stosa Virtus Siena e Saronno, in programma sabato al “PalaSclavo”, dove a far da cornice all’evento ci sarà anche un bell’evento, nel quale saranno presenti tutte le contrade. Sul parquet, però la compagine di Braccagni, reduce da due vittorie consecutive, non ha alternative alla vittoria; calare il tris di successi, infatti, regalerebbe la certezza della quinta posizione, traguardo da non sottovalutare dopo la crisi sofferta a cavallo dei due gironi.
Le altre tre partite del raggruppamento valgono soltanto per le statistiche, con le posizioni di testa ormai cristallizzate. Cecina, anche lei in campo di sabato, torna al “Poggetti” dopo la brutta sconfitta sul parquet del fanalino di coda Gazzada con l’obiettivo di dimenticare quella brutta sconfitta e di preparare al meglio i playoff, che partiranno il prossimo 28 aprile. Di fronte, Turini e compagni avranno Casale Monferrato che, in caso di successo e di contemporaneo stop della Virtus Siena, potrebbe salire al quinto posto.
Lo stesso ragionamento vale anche per i confronti di Empoli e San Miniato. La compagine di Luca Valentino, dopo aver perso in volata a Saronno la possibilità di chiudere al primo posto, termina la seconda fase ospitando la squadra più blasonata del torneo, quella Pavia che però, nel Play-In Gold ha spesso battuto in testa. Partita interessante, tra due compagini che potrebbero ritrovarsi in una eventuale sfida di post-season.
Saluta i propri tifosi ed il campionato anche la La Patrie San Miniato, contro il fanalino di coda Gazzada, già battuto all’andata in terra lombarda. Le possibilità di bissare quella vittoria ci sono tutte, sarebbe il modo migliore per chiudere un campionato nel quale Capozio e compagni hanno ottenuto risultati superiori alle più rosee aspettative, lanciando su un palcoscenico importante tanti giovani interessanti.
PLAY IN SILVER
In questo raggruppamento le attenzioni sono tutte rivolte alla corsa al secondo posto – il primo è già matematicamente assegnato alla Consorzio Leonardo Quarrata – che vale l’accesso ai playoff. Tra le contender ci sono anche la Tarros Spezia e Lucca, con i liguri che hanno dalla loro il vantaggio dello scontro diretto in caso di arrivo, non impossibile, a pari punti. L’ultimo impegno che attende Scocchera, però, non è certo di quelle semplici, in riva al Mar Ligure arriva Gallarate che, in caso di successo e di contemporaneo stop di Lucca, volerebbe ai playoff.
Per Gallarate tifa Lucca, a sua volta obbligata, anche solo per sperare, a regolare i giovani di College Borgomanero che arrivano nella città dei “Comics” reduci da tre stop di fila ed ormai fuori da tutti i giochi. Tutto scontato allora? Non proprio, all’andata i piemontesi la spuntarono di 14, infliggendo a Barsanti e compagni una sconfitta probabilmente decisiva, in senso negativo, nella corsa alla quarta piazza.
Gioca invece senza l’assillo del risultato la Consorzio Leonardo Quarrata, ormai certa di accedere ai playoff, nei quali dovrà vedersela, al primo turno, contro Empoli, con cui vanta un promettente 2-0 nella stagione regolare. Federico Regoli e compagni chiudono la seconda fase sabato, davanti al proprio pubblico, contro i giovani talenti di Derthona, già regolati nella partita di andata in Piemonte. Un bis di quel successo rientra nella logica delle cose.
Se Quarrata si prepara ai playoff, Arezzo saluta i propri tifosi al termine di un campionato giocato al di sopra di ogni più rosea aspettativa, con la salvezza agganciata già al termine della prima fase. Pelucchini, protagonista di un grande campionato, e compagni chiudono la stagione ospitando i giovani di Campus Varese, ultimi in classifica in questa seconda fase con appena due punti ma che nell’ultimo turno hanno regolato la capolista Quarrata.
PLAY OUT
La Solettificio Manetti Castelfiorentino si gioca tutto in 40’; la compagine di Manetti, protagonista di un playout di assoluto livello, ha la possibilità di salvarsi direttamente, traguardo impensabile appena poche settimane fa. Per raggiungere l’obiettivo Nepi e soci devono far festa nella trasferta sul parquet del fanalino di coda, ed ormai retrocesso, Campus Piemonte; sulla carta non un obiettivo impossibile, considerando anche che i padroni di casa arrivano al confronto dopo quattro stop di fila.
Vale solo per le stats, invece, la trasferta della Cantini Lorano Legnaia a Savigliano, dove Catalano e compagni incroceranno una squadra già retrocessa da diverse settimane, Savigliano. A far pendere la bilancia dalla parte dei gialli fiorentini non solo i 12 punti di differenza in classifica, ma anche il netto +19 della partita di andata, giocata al “PalaFilarete” quattro settimane fa.
Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)









