Inizia in modo positivo il torneo delle squadre toscane impegnate nel campionato di Serie B Nazionale, mai competitivo come in questa stagione; battezzano il vernissage del campionato, infatti, con una vittoria quattro delle cinque rappresentanti del Granducato.
Il primo squillo vincente era arrivato già sabato sera, con il colpaccio della Fabo Herons Montecatini a Cassino. Una vittoria sofferta, quella della compagine di Barsotti, arrivata dopo un tempo supplementare, ed in bilico fino alla sirena finale se è vero che i padroni di casa, nell’ultima azione dell’overtime, hanno avuto, per due volte, la possibilità di allungare la partita. Un confronto, quello in terra laziale, nel quale i padroni di casa sono stati bravi a recuperare uno svantaggio di 11 lunghezze a metà del quarto finale, complice anche qualche disattenzione di troppe dei termali, bravi però a non farsi prendere dallo sconforto e portare a casa i due punti nell’extra time, nonostante una netta inferiorità sotto le plance. Per Barsotti, ottime prove di Sgobba – 23 in 30’ con 3/5 da oltre l’arco – e del nuovo arrivato Trapani che ne ha messi 18 con un impeccabile 5/5 da due punti e ben 4 assist, in appena 23’ di gioco.
Agli “Aironi” ha risposto, il giorno successivo, la T-Tecnica Gema Montecatini, altra squadra che non nasconde ambizioni importanti. I ragazzi di Marco Del Re chiudono il primo tempo con undici lunghezze di margine, sembra il preludio ad un agevole successo ed invece i pugliesi sono bravi a rientrare in partita con un parziale di 19-12 nel terzo quarto, utile per arrivare al -4 dell’ultimo periodo. Nel momento più duro, però ecco lo “garra” della T-Tecnica Gema, brava a chiudere le maglie in difesa concedendo appena 5 punti nel periodo finale, segnandone 16. Parziale valso il 74-59 finale, con annesso primo sorriso stagionale. In una partita caratterizzata dalla netta superiorità sotto le plance, 13 di Bedin e 12 di Toscano, mentre stecca Chiarini che, pur mettendone 11 tira con 2/10 dal campo.
Vince anche l’ex squadra di Chiarini, la Pielle Livorno, sia pure con qualche patema di troppo contro Sant’Antimo; la compagine di Campanella, davanti al solito, encomiabile, pubblico porta a casa una partita complicata, dopo essere stato sotto di 10 lunghezze dopo 4’ 30” del terzo quarto, sul 36-46. Quando tutto sembrava complicarsi, la Pielle, spinta dai suoi tifosi, ha ingranato le marce alte, e, partendo da una tripla di un ritrovato Leonzio, ha inizia la rimonta, concretizzatasi nel periodo finale, nel quale i labronici hanno anche trovato con grande continuità la retina partenopea, infilando nel canestro di Gandini, peraltro espulso per doppio tecnico, 25 punti, per poi chiudere sul 76-68. Per Campanella bene gli esterni (20 Leonzio, 18 di Venucci con 4/6 nelle triple, 15 di Bonacini) mentre deve migliorare il reparto lunghi, in difficoltà contro i pari ruolo avversari.
Vince con il brivido l’Umana Chiusi, contro la General Contractor Jesi, alla fine sconfitta soltanto di una lunghezza. Al termine di un confronto emozionante, i padroni di casa festeggiano la prima di campionato con una vittoria arrivata con un buzzer beater di Lorenzo Raffaelli, una tripla che spezza l’equilibrio e corona la rimonta di Chiusi. È stata una partita a fasi alterne, nella quale i marchigiani hanno avuto 9 lunghezze di margine nel secondo periodo, decisa anche dalla superiorità sotto le plance della compagine di Zanco, brava a strappare 11 rebounds in più dei rivali. Tra i singoli, 19, in appena 24’ di utilizzo, di Andrea Renzi, uno illegale a questi livelli, e 12 a testa di Rasio e Raffaelli.
Unica toscana a steccare la prima è stata la rivoluzionata Solbat Piombino; la compagine della provincia livornese ne prende 26 a Salerno, contro una squadra che non è certo una delle corazzate del torneo. La giovane compagine di Marcelo Signorelli tiene botta per tutto il primo tempo, comunque chiuso dai campani con 7 lunghezze di margine, per poi cedere vistosamente al rientro dall’intervallo lungo. Lo dice il parziale dei 20’ finali, un 44-25 che non ammette repliche. Anche le cifre sono impietose, la Solbat tira con 18/51 dal campo, soccombe nella lotta a rimbalzi e perde ben 18 palloni, numeri troppo scarsi per sperare di portare a casa la vittoria. In una serata storta, si salva il solo Castellino, autore di 18 punti in 12’.
Neanche il tempo di riflettere su questi risultati che si torna in campo, con il primo dei tanti turni infrasettimanali; nel programma ci sono due derby del Granducato, quello tra Toscana Legno Pielle Livorno e Solbat Piombino e quello che mette di fronte la Gema Montecatini alla Umana San Giobbe Chiusi, mentre la Fabo Herons Montecatini ospita, in un confronto non semplice, la neopromossa Virtus Roma..

Photocredits: San Giobbe Etruria Basket









