Mai come in questa stagione il girone di Serie B Interregionale nel quale sono inserite le squadre toscane si presenta livellato verso l’alto, con ogni partita dal pronostico sempre in bilico, lo si è visto anche nel primo turno appena andato in archivio, con la maggior parte delle gare in programma scorse sui binari di un grande equilibrio.
Lampante testimonianza, la sofferta vittoria della finalista della passata stagione, il Basket Cecina, sul parquet della Solettificio Manetti Castelfiorentino, al termine in un confronto nel quale i padroni di casa hanno avuto, nel primo tempo, anche 13 lunghezze di vantaggio. La rimonta della compagine guidata da Andrea Da Prato si è prima concretizzata con il 20-9 del terzo periodo, e poi realizzata con l’86-83 finale, anche se bisogna dire che Ciano ha sbagliato la tripla del possibile pareggio. In una partita così equilibrata a spostare sono stati i 25 di Saccaggi, uno sprecato a queste latitudini, in 27’, con 8/8 ai liberi e 5/10 nelle triple. Per Cecina in doppia cifra anche Dabo (12) e la coppia Pistillo–Nannipieri, entrambi a 10. Per “Castello” 27 di uno scatenato Gutierrez (9/18 dal campo, con 4/10 nelle triple) e 16 di Corbinelli, ma con 5/15 dal campo.
Esulta in trasferta anche la Vismederi Costone Siena, corsara sul parquet di una delle squadre più accreditate del torneo, la Consorzio Leonardo Quarrata. Dopo un avvio equilibrato, la matricola della città del Palio prende in mano le redini del confronto nel secondo quarto, per poi arrivare nel terzo periodo fino al +21. Negli ultimi 10’ Quarrata prova la rimonta, senza però riaprire la contesa, che prende la strada di Siena, con il punteggio di 80-75, rendendo superba la prima in panchina da head coach di “Mich” Belletti che si gode i 21 di Filippo Paoli, con 5/11 da tre, e gli 11 a testa della coppia Banchi/Zeneli. A Quarrata non bastano i 24 di Molteni, ma con 7 palle perse, e la doppia doppia di Federico Regoli, da 17 punti e 12 rimbalzi.
Oltre alla Vismederi, esulta anche un’altra squadra di Siena, la Note di Siena Mens Sana; la matricola di Paolo Betti, ripescata in estate dopo aver perso la finale con il Costone, batte la BC Servizi Arezzo, spaccando la partita già nel primo tempo, chiuso sul +18, con il punteggio di 52-34. Dopo l’intervallo lungo, Arezzo prova a rientrare, arrivando in un paio di occasioni fino al -1, arrendendosi poi nella volata finale. In casa Mens Sana, 18, con 7/14 al tiro, per Prosek e 14 per Tognazzi, negli amaranto ospiti 19 di Prenga, con 8/11 al tiro e 12 rimbalzi. In doppia cifra anche Buzzone (15), Toia (15) e Michael Lemmi (11).
L’unica senese che versa lacrime amare è la Stosa Virtus Siena, sconfitta con onore a Empoli dalla Computer Gross del confermato Luca Valentino. I padroni di casa allungano nel terzo periodo, volando fino al +18, per poi resistere al tentativo di rimonta della Virtus nei 10’ finali, in cui i ragazzi di Evangelisti stampano un parziale di 26-16, non sufficiente, però, per tornare a casa con i due punti, complice anche la febbre alta del nuovo centro Gianoli. In casa Virtus 21 di Bartoletti, ma con 1/8 nelle triple, 14 di Calvellini ed 11 di Dal Maso, per Valentino 22 di De Leone, 12 di Giannone ed 11 a testa della coppia Maric–Rosselli.
Ben più larghi i successi di San Miniato e Lucca; i ragazzi di Martelloni, con il loro basket a 100 all’ora, rifilano 26 punti di scarto all’ambiziosa Spezia che rimane in partita solo nel periodo iniziale, salvo poi accumulare una decina di lunghezze di ritardo, ampliatesi nell’ultimo periodo in cui San Miniato stampa un parziale di 31-15. Decisive le 29 palle perse dai liguri, frutto anche del gran ritmo imposto alla partita dai padroni di casa, che alla fine portano cinque uomini in doppia cifra, con Menconi a 22, Caglio a 19 e Mbaye a 17. Tra le file liguri, 18 di Merlo, 16 del cavallo di ritorno Andujar e 15 di Dias.
Molto largo anche il successo di Lucca, sulla Cantini Lorano Olimpia Legnaia; i biancorossi di casa la spuntano per 91-68, indirizzando il confronto con il terrificante parziale di 33-11 del terzo quarto, di fatto decisivo nell’economia del confronto. Attenzione alla compagine di Olivieri, ha tutte le carte in regola per stazionare nelle zone altissime della graduatoria. Per quanto riguarda i punteggi individuali, Lucca, che oltretutto era senza l’acciaccato Vignali, porta sei uomini in doppia cifra, con 17 di Del Debbio, con 5/8 nelle triple, e 16 del solito Trentin. In casa Legnaia 11 uomini a referto, con Munoz a 19 e l’esperto Nepi a 13.










