Dopo il gustoso aperitivo del “Trofeo Bugliesi”, che ha spalancato le porte della “Final Four” a Virtus Certaldo, Gea Grosseto, Valdelsa Basket e Synergy Valdarno, parte nel fine settimana il campionato di Divisione Regionale 1.

Rispetto alla scorsa stagione, nel quale le partecipanti erano divisi in tre gironi, il format è più lineare; sono infatti previsti due raggruppamenti di 16 squadre ciascuno, con le prime otto che parteciperanno ai playoff, dai quali usciranno le due promosse in Serie C, una per ciascun girone. L’impressione è che il livello del Girone B sia lievemente superiore al Girone A, del resto se tutte le quattro squadre che sono arrivate alle “Final Four” di Coppa Toscana provengono da questo raggruppamento qualcosa vorrà dire.

Vediamo quali sono le forze in campo nei due raggruppamenti, fermo restando che diventa davvero difficile, a questo punto della stagione, avere un quadro chiaro della situazione

GIRONE A

Per trovare le squadre più accreditate di questo girone bisogna puntare il navigatore sulla provincia livornese, dove insistono tre squadre con ambizioni importanti. Tra queste c’è sicuramente il Sei Rose Rosignano, nella scorsa stagione protagonista di un gran campionato; nella cittadina della provincia labronica hanno scelto di confermare gran parte del roster, tra cui spicca quella macchina da canestri che è Cosimo Rubini, inserendo un top per la categoria come Marco Creati.

Scendendo qualche chilometro più a sud ecco la coppia composta da Valdicornia e Donoratico, due compagini che hanno fatto la scelta di confermare in gran parte il roster della scorsa stagione, tra cui spiccano il playmaker Bruci, un top per la categoria, ed il lungo Battistini, entrambi di Donoratico.

Si prenotano per un campionato di alto livello anche la Libertas Lucca e Pescia, brave in estate a puntellare un roster già competitivo per la categoria, tra l’altro già affrontatesi in una partita ufficiale, negli ottavi di Coppa Toscana, con il successo dei pesciatini. A Lucca hanno preso giocatori importanti per la categoria come Tommaso Morello, Francesco Rivi e, soprattutto, Matteo Russo, che fanno del roster affidato al nuovo allenatore Piochi uno dei migliori della categoria.

Arrivi di rilievo anche a Pescia, in primis il veterano Lulli, uno che ha tanti punti nelle mani, ma anche l’ex Vela Taylor, arrivi che vanno a rinforzare un roster già competitivo. Un’occhiata la merita anche Calcinaia del confermato Andrea Ierardi che ha scritturato, tra gli altri, un giocatore di valore come l’ex Fucecchio Leonardo Berti, oltre a Cecchi ed Edoardo Berti, da Bellaria, ed il giovane Mbengue, dall’Etrusca San Miniato. Squadra interessante, magari non fortissima sotto le plance ma comunque da tenere d’occhio.

Desta interesse la neopromossa Wolf Pistoia, affidata alla guida tecnica del nuovo coach Filippo Toccafondi, che ha mantenuto l’ossatura della passata stagione inserendo in cabina di regia il play Francesco Pierattini, ex Bottegone. Insieme a loro i Lions Montemurlo di coach Piperno, con il confermato Andrea Vettori in cabina di regia, che ha inserito nel roster il lungo classe 1992 Filippo Vettori ed i 2001 Toffetti e Cellai.

Dietro a queste, il gruppone nel quale spiccano i Carrara Legends che hanno inserito un giocatore importante come Canciello, il Vela Basket di coach Bonuccelli che avrà in Tommaso Spinelli ex Liburnia e Alessandro Cangeri dal Don Bosco le due novità nel roster dei confermati Ghiselli, Albizzi, Bo e Biagiotti tra gli altri, mentre molta curiosità sulle due retrocesse, Monsummano, affidata alle amorevoli cure di coach Gabriele Pardini, e CMC Carrara; nella città del marmo hanno scelto di affidarsi ai giovani del vivaio, supportati dalle chiocce Suriano e Mancini, ai quali si aggiunge, dai cugini dell’Audax, Tealdi, uno che se sta bene in questa categoria non ha rivali.

E poi le immancabili sorprese che potrebbero arrivare dalla Cerretese, dai Castelfranco Frogs, dall’Invictus Livorno e dai Lucca Skywalkers di coach Luca Merciadri

GIRONE B

Come detto, sulla carta, ed anche sul parquet visti i risultati di Coppa Toscana, il girone dal livello tecnico più elevato. Tra le sedici partecipanti ce ne sono diverse che non nascondono ambizioni importanti, in primis le due squadre che nella passata stagione si arrampicarono fino al triangolare che metteva in palio l’unica promozione in Serie C, la Gea Grosseto e al Virtus Certaldo. In Maremma il confermato Marco Santolamazza si affiderà ancora al suo basket tutto bollicine, fatto di alti ritmi e tanta intensità offensiva, a Certaldo la società ha consegnato al confermato Andrea Crocetti un roster di sicuro affidamento: sono infatti arrivati il play Ceccarelli, ex Costone, Niccoli e Silveira, giocatori importantissimi a questi livelli.

Assieme a queste due, da tenere d’occhio anche la coppia composta da Poggibonsi e dalla Synergy Valdarno, nella passata stagione retrocessa dalla Serie C. I Lions, ancora affidati a Filippo Franceschini, hanno inserito nel roster due elementi come Figus e Giorgi, da Mens Sana, in Valdarno l’idea è quella di lottare per la promozione, come fa pensare l’ingaggio dell’ultimo arrivato, il bosniaco Faris Tarahija.

Un gradino, ma proprio basso, alle spalle di questo quartetto non mancano comunque squadre di assoluto livello: c’è Valdelsa che in estate ha portato a casa i due ex mensanini Iozzi e Cucini, la Polisportiva Galli, ancora affidata a Michele Pavese Punaro, brava a firmare Innocenti dai “cugini” della Synergy, e la Pallacanestro Sestese, che ha fatto un gran colpo di mercato, scritturando l’ex Union Prato Municchi, uno che ha tutte le carte per fare la differenza a queste latitudini. Infine Valbisenzio del nuovo coach Paolo Bertini che ha mantenuto l’ossatura della passata stagione confermando tra gli altri, i vari Navicelli, Lucchesi, Bonari, Querci, Biagi ed Acciaioli, inserendo nel roster il classe ’99 ex Fucecchio Leonardo Chiti

Senza dimenticare le altre che sicuramente proveranno ad agganciare un posto nei playoff; ci sono Asciano del confermato Totaro, lo scorso anno prima nel suo girone al termine della stagione regolare, Monteroni, Montespertoli che ha inserito nel roster un colpo da 90 che risponde al nome di Davide Pinna, la Laurenziana che ha chiuso la lunga era Alessandro Calamai, adesso al piano superiore con la Sancat, e Calenzano, senza dimenticare l’immancabile sorpresa che potrebbe arrivare dalla Maginot Siena, dall’Union Campi e dai Jokers Firenze.

Insomma, un campionato davvero avvincente, con partite sempre in bilico ed un livello tecnico che si avvicina molto a quello della Serie C.

Photocredits: Daniele Borghini

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