La seconda giornata del lungo percorso della stagione regolare di Serie B, fatta di 38 fermate, era caratterizzata dalla presenza di due derby regionali, quello, molto sentito, tra la Solbat Piombino e la Toscana Legno Pielle Livorno e quello tra la T-Tecnica Gema Montecatini e la Umana San Giobbe Chiusi.

Al “Palatenda” di Piombino è stata una partita vera, giocata con grande intensità tra due squadre partite con obiettivi diversi ma comunque desiderose di portare a casa i due punti. Alla fine, l’ha spuntata la compagine di Federico Campanella che ancora non sarà, non è.., al top del proprio rendimento, ma ha comunque vinto le prime due partite.

Lo ha fatto al termine di una partita giocata, su entrambi i lati del campo, con una intensità da playoff, nella quale è stata determinante, e non è la prima volta, la grande difesa dei biancoazzurri; nel periodo finale, infatti, Bonacini e soci hanno stretto le maglie in difesa, consentendo ai padroni di casa appena 7 punti in 10’, bottino troppo magro per sperare di spuntarla contro una squadra attrezzata come la Pielle. Peccato, perché i giovani di Piombino erano in perfetta parità alla fine del terzo periodo, dopo essere anche riusciti a mettere il naso avanti.

Ad indirizzare il confronto, anche la netta superiorità labronica sotto le plance, ben raccontata dal 40-31 nel computo dei rimbalzi, di cui 10 strappati da Donzelli, che ha aggiunto altrettanti punti. Oltre all’ex piacentino, nella Pielle gran prova di Leonzio, 20 punti in 27’ con 4/5 nelle triple. Bene Vedovato, mentre il grande ex Venucci ha patito l’emozione, realizzando soltanto 2 punti, entrambi dalla lunetta. Per Piombino, che ha sbagliato ben 8 dei 17 liberi tentati, 14 di Tyler Certaino, con 5/11 dal campo, e 10 di De Zardo.

Nell’altro derby, che metteva di fronte la Gema Montecatini alla San Giobbe Chiusi, a spuntarla sono stati gli uomini di Marco Del Re, altra compagine che, come la Pielle, non nasconde ambizioni di promozione. Come nella vittoria di San Severo, il marchio di fabbrica è la difesa, lo raccontano i soli 119 punti incassati nelle prime due partite e la superiorità sotto le plance, proprio il punto di forza di Chiusi.

A Pistoia, per questo campionato la casa della Gema, ne esce una partita nella quale Chiusi esce meglio dai blocchi di partenza, poi la Gema si scioglie e prende in mano le redini del confronto, chiudendo il primo tempo avanti di sei lunghezze, margine incrementato nei secondi 20’, nei quali i termali concedono a Chiusi la miseria di 25 punti, fino al netto 74-60 che certifica la solidità dei padroni di casa, vittoriosi nonostante un Chiarini ancora a mezzo servizio (10 con 4/11 al tiro).

Per Del Re, doppia doppia, da 10 punti e 11 rimbalzi, di Toscano, e 17, in appena 20’ di utilizzo, per Bedin, con un impeccabile 6/6 dal campo. Per Chiusi, che ha tirato con un pessimo 4/26 da oltre l’arco, 14 di Renzi, ma con un rivedibile 2/11 da tre punti, e 13 di Ceparano, unico con la mano calda come racconta il suo 5/7 da due punti.

Nel drappello di testa, oltre a Pielle e Gema, c’è un’altra toscana, la Fabo Herons Montecatini; i ragazzi di Barsotti soffrono, ma alla fine portano a casa il confronto con la matricola Virtus Roma, altra compagine che non nasconde ambizioni importanti. Contro i capitolini esce fuori una partita fotocopia di quella vinta sabato a Cassino; come accaduto in terra laziale, infatti, gli “Aironi” volano via, arrivando fino al +18, a 1’32’’ dalla fine del terzo quarto, salvo poi accusare una evidente flessione, permettendo alla Virtus di arrivare al -3. Nella volata finale, complici anche due liberi sanguinosi sbagliati dall’ex rosetano Santiangeli, però i termali la spuntano in volata, ceralaccando i due punti con altrettanti liberi realizzati da Benites a 11” dalla sirena di fine gara.

Un bel successo per la formazione di Barsotti, evidentemente ancora lontana dal top dela forma, come dice anche il rendimento altalenante anche all’interno della stessa partita. In una serata nella quale Chiera spara a salve (0/7 al tiro per l’argentino), doppia cifra per Dell’Uomo, 11 con 4/6 dal campo e 2/2 dalla lunetta, e 12 a testa di Arrigoni, che aggiunge anche 11 rebounds, e Klyuchnyk; bene, per la seconda settimana di fila, anche Trapani che, pur con problemi di falli, segna 10 punti in appena 13’ di utilizzo.

Neanche il tempo di digerire il turno infrasettimanale che si torna sul parquet per la terza giornata; nel programma delle toscane spicca il derby tra Pielle e Chiusi, mentre giocano in casa la Fabo Herons Montecatini, a Lucca arriva la Juve Caserta di Damiano Cagnazzo, e Piombino, contro Ravenna, mentre la Gema Montecatini viaggia alla volta di Cassino.

Photocredits: Francesco Danti (Heron Basket Montecatini)

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