C’è una sola squadra in vetta al campionato di Serie B Interregionale, veste casacche biancorosse ed è in serie positiva da cinque giornate; si tratta, l’avrete capito, della Computer Gross Empoli, catapultata in vetta dal successo nell’attesissimo derby con la Le Patrie San Miniato. Non un successo qualcosa, ma arrivato al termine di una partita incredibile, con la squadra di Valentino che passa dal -18 del terzo periodo al +10 a 1’20” dalla fine, vantaggio che però rischia di essere annullato dalla rimonta di San Miniato che segna la tripla del sorpasso, con Metsla, pochi decimi di secondi dopo la sirena finale. Una partita incredibile che lancia Empoli in vetta alla graduatoria. A San Miniato non è bastato segnare 17 delle 41 triple tentate, di fronte alla supremazia a rimbalzo ed alla migliore percentuale da due di Empoli, che ha avuto 23 punti da Maric, con 5/7 nelle triple, e 17 da Rosselli. Per Martelloni 23 di Menconi, con 6/11 nelle triple, e 21 di Caglio, con 8/14 dal campo.
Il successo lancia Empoli da sola in vetta al campionato, complice l’inattesa sconfitta della Note di Siena Mens Sana, costretta al primo ko interno del suo campionato, con il Basketball Lucca, brava a prendere in mano il confronto con il 26-14 del secondo quarto. La Mens Sana sconta la pessima serata al tiro – appena 21/73 -, testimoniata anche dal 15/23 dalla linea della carità. Ben diverse le percentuali di Lucca, che chiude con il 51% da due ed il 38 da oltre l’arco. Olivieri si gode i 22 di Del Debbio, con 8/13 dal campo, i 15 di Lippi ed i 14 di Trentin. Nella Mens Sana 17 di Prosek, ma 8/19 al tiro, ed 11 di Tognazzi, ma con 3/15.
Lo stop casalingo della Mens Sana consente ad Arezzo e ad un’altra senese, la Vismederi Costone, di agganciare a quota 10 la compagine di Paolo Betti. La BC Servizi Aretina regola il Basket Cecina che pure vende cara la pelle, arrivando ad avere anche 7 lunghezze di vantaggio a 3’ dal termine del primo tempo, per poi andare all’intervallo lungo avanti di 3. Al rientro dagli spogliatoi Arezzo la capovolge con un parziale di 25-16, resistendo al ritorno di Cecina nel quarto finale. A decidere il confronto le migliori percentuali al tiro della compagine di Fioravanti, che sterilizza così la superiorità di Cecina a rimbalzo. Agli ospiti non bastano quattro uomini in doppia cifra, con Saccaggi a quota 20 in 26’ di utilizzo con 5/10 nelle triple e 12 di Pedroni. Per Arezzo 16 di Buzzone, con 5/11 al tiro, e 14 di Prenga.
Più semplice, molto più semplice, il successo della Vismederi Costone Siena, sullo Spezia Basket Club, arrivato al quarto stop di fila. La compagine di Mich Belletti riscatta il passo falso dell’ultimo turno conducendo la partita dall’inizio alla fine, senza concedere ai liguri neanche un vantaggio. Nasello e compagni allungano già nei 10’ iniziali, con un parziale di 26-14. Da lì in poi, la compagine della città del Palio allunga fino al +20, resistendo al ritorno di Spezia, che arriva fino al -5 a 6’ dalla sirena. Gli ultimi minuti sono però tutti per il Costone che stampa un parziale di 20-6 con annesso il netto 93-74 finale. Nei padroni di casa quattro uomini in doppia cifra, con Bastone a 21 e 8/15 al tiro, e Banchi a 18, in 24’ di utilizzo. Nei liguri 28 di Matteo Dias, che tira con 11/14 dal campo, e 14 di Ramirez Andujar.
Alle spalle del terzetto appaiato sul secondo gradino del podio, San Miniato viene raggiunta da Lucca e dal Consorzio Leonardo Quarrata, brava a riscattare lo stop del turno precedente. La compagine di Alberto Tonfoni regola, per 91-79, il Solettificio Manetti Castelfiorentino, indirizzando la partita fin dal primo quarto, chiuso con 7 lunghezze di vantaggio, margine incrementato fino al +11 dell’intervallo lungo. Nel terzo periodo Castello torna a contatto, ma Quarrata la vince con il 28-19 dell’ultimo quarto, capitalizzando i 23 di Tiberti, con 8/12 dal campo e quattro triple, e la solita doppia doppia, da 13 + 11, di Federico Regoli. Per Castello 22 di Falaschi, con 6/13 dal campo, e 21 di Ciano.
I saluti arrivano con la seconda vittoria stagione della Cantini Lorano Olimpia Legnaia, che così inizia al meglio l’era Armellini; i fiorentini regolano la Stosa Virtus Siena, che torna così a conoscere l’amaro sapore della sconfitta dopo la vittoria del turno precedente. La squadra di Evangelisti paga caro il blackout del secondo periodo, nel quale segna appena 3 punti, subendone la bellezza di 23, andando all’intervallo lungo sotto di 9. Nel terzo periodo la Stosa la riprende, andando all’ultimo intervallo avanti di due, prima di cedere allo sprint di Legnaia che strappa i due punti grazie al 24-14 dei 10’ finali. Con questo successo, i fiorentini tornano al successo dopo quattro stop di fila, sfruttando la grande giornata di Pieri, autore di 26 punti in 23’, con 8/13 dal campo. Alla Virtus, che ancora non riesce ad ingranare, non bastano i 19 di Bartoletti, con 7/12 al tiro, ed i 10 di Calvellini.
Photocredits: Use Basket









