Poche sorprese nell’ultimo turno dell’anno solare nel campionato di Serie B Interregionale, che arriva alla sosta con in vetta due compagini, il BCL Lucca e Le Patrie San Miniato, entrambe uscite dai rispettivi impegni con un referto rosa in mano.
La compagine di Olivieri, infatti, vince agevolmente sul parquet dell’ABC Solettificio Manetti Castelfiorentino, triste fanalino di coda, in serie nera da tre giornate. Lucca allunga nella seconda metà del secondo periodo, per poi dilagare al rientro dagli spogliatoi, arrivando fino ad un massimo vantaggio di 27 punti. Per Barsanti e compagni si tratta del terzo successo di fila, arrivato grazie ad una buona prestazione al tiro, con ben cinque uomini in doppia cifra, tra cui Trentin, top scorer del confronto a quota 18, con 8/14 dal campo. Per Castello 13 di Azzano (6/10).
Alla vittoria di Lucca risponde l’altra capolista, San Miniato, che abbatte senza dannarsi troppo l’anima la resistenza, flebile a dir la verità, della Note di Siena Mens Sana, alla fine rimandata nella città del Palio con 27 punti di scarto. I biancorossi della Rocca allungano con il 24-13 del secondo quarto, per poi dilagare nel periodo finale, nel quale stampano un parziale di 30-18. Con questo successo Martelloni dimentica lo stop della scorsa settimana, a Lucca, ed ipoteca un posto tra le prime sei piazze. In un confronto nel quale San Miniato tira con il 57% da due punti, da segnalare la fantastica doppia doppia di Mbaye, da 22 punti e 19 (!!) rimbalzi. Bene anche Cravero, autore di 19 punti, con 7/11 dal campo. Per Paolo Betti 16 di Prosek e 14 di Marrucci.
Alle spalle del duo di testa, si scinde la coppia di terze, complice la sconfitta della Computer Gross Empoli, che da qualche settimana sta tirando il fiato, a Cecina. La truppa di Andrea Da Prato la porta a casa nel periodo finale, dopo che Empoli aveva chiuso il terzo periodo avanti di sei lunghezze; nei 10’ finali, infatti, Cecina stampa un parziale di 32-15 che vale i due punti. Superba la prova dei frombolieri di Cecina, che alla fine stampa un gran bel 13/28 da oltre l’arco. Tra i singoli, 21 di Pistillo e 20 di Mazic, sempre più addentro ai meccanismi di Da Prato. In casa Empoli, 21 di Giannone e 19 di Maric, con 5/9 nelle triple.
Dello stop di Empoli approfitta la Vismederi Siena, corsara sul parquet di una Cantini Lorano Olimpia Legnaia che proprio non riesce ad ingranare. Sono infatti quattro le sconfitte di fila della compagine di Roberto Russo, urge invertire la tendenza, e farlo in fretta per agganciare più punti possibile in vista della seconda fase. Costone la vince dopo l’intervallo, stampando, nei 20’ finali, un parziale di 35-22 determinante nell’esito del confronto, che vale la seconda vittoria consecutiva, arrivata grazie anche al 47-38 nel computo dei rimbalzi. A Legnaia poco servono i 16 di Scali ed i 14 di Nepi, di fronte ai quattro costoniani in doppia cifra, con Nasello a 17.
Alle spalle delle prime quattro divampa la lotta per acciuffare il quinto ed il sesto posto, che valgono l’accesso alla seconda fase da cui scaturiranno poi le ammesse ai playoff. In questa giornata lo squillo, in tal senso, arriva dalla Stosa Virtus Siena e dallo Spezia Basket Club. La compagine senese, infatti, regola la BC Servizi Arezzo, nella partita dalle mille emozioni per coach Evangelisti, lo scorso anno proprio sulla panchina degli amaranto. La Virtus la vince al termine di una partita che Arezzo aveva iniziato meglio – era avanti anche di 11 – salvo poi subire la rimonta di Olleia e compagni, alla fine vittoriosi per 70-64, grazie anche ai 12 rimbalzi catturati in più dei rivali. A far esultare Evangelisti, la superba prova di Calvellini, autore di 24 punti in 30’ di utilizzo, con 7/12 al tiro. In casa Arezzo 11 a testa di Prenga e Bischetti.
Esulta anche Spezia, al primo successo con Marco Mori in panchina; i liguri portano a casa una partita fondamentale contro la Consorzio Leonardo Quarrata, che cede soltanto nel finale, al termine di una partita sul filo dell’equilibrio che però sembrava indirizzata verso i ragazzi di Tonfoni, avanti 9 alla fine del terzo periodo. Nel quarto finale, però, ecco la riscossa di Spezia, con le sembianze di un parziale di 24-13 che ha di fatto capottato la partita, regalando alla società di Danilo Caluri due punti di platino. Quarrata non riesce a sfruttare i 12 rimbalzi in più catturati ed alla fine deve arrendersi ai quattro uomini in doppia cifra di Mori, che ha 19 punti da Merlo, con il gustoso contorno di 7 rimbalzi e 6 assist. Nei liguri bene anche Morciano, 18 con 4/7 al tiro. Ai mobilieri non bastano le doppie doppie di Federico Regoli (18+13 con 9/12 al tiro) e Amedeo Tiberti, 19 punti e 11 rimbalzi.
Photocredits: Simone Salerno









