Torna al successo, dopo lo stop casalingo della scorsa settimana contro la Sancat Firenze, la capolista Wetech’s Montevarchi, a bersaglio nella trasferta sul parquet della Juve Pontedera. Non un successo semplice, arrivato al termine di una partita davvero equilibrata, come raccontano i 13 cambi di vantaggio e le 7 situazioni di parità. La stoccata della prima della classe arriva con il 5-0 nei minuti finali, salvacondotto per l’ennesima vittoria stagionale. Paludi porta quattro uomini in doppia cifra, con Caponi a 19 e Malatesta a 16. In casa Pontedera non servono i 19 del veterano Malfatti.
Alle spalle, molto alle spalle…., della capolista si confermano i Prato Dragons, che portano a casa una bella vittoria nel derby laniero contro la Union. Dopo un avvio equilibrato, gli uomini di Banchelli allungano in chiusura del secondo periodo, per poi dilagare al rientro dagli spogliatoi, arrivando fino al +21 prima del parziale, ma inutile, recupero della Union, che, con questo stop, scivola al sesto posto. Nei Dragons 18 di Manfredini e 16 di Magni, alla Union non basta la gran prova di Ghiarè, autore di ben 28 punti.
Continua, sul terzo gradino del podio, la marcia della Lo.Ta.R. Sancat Firenze e della Endiasfalti Agliana. I fiorentini regolano soffrendo la Valentina’s Camicette Bottegone, avanti anche di 7 in avvio di partita. La Sancat allunga nella seconda metà del terzo periodo, resistendo poi al tentativo di rimonta della compagine di Milani, alla quale non bastano i 12 di Cecconi ed i 12 di Mati. 16 di Ricci e 15 a testa di Pracchia e Pinarelli nella Sancat, che così stacca il quinto successo di fila.
Ancora meglio fa la Endiasfalti Agliana, che di vittorie in fila ne ha conseguite addirittura 11 con conseguente imbattibilità nel girone di ritorno. L’undicesima arriva nella gara casalinga contro la Cosmocare CUS Pisa che, con questa sconfitta, saluta matematicamente la Serie C, complice lo svantaggio nello scontro diretto con il CUS Firenze, unica compagine ancora raggiungibile in classifica. Gli uomini di Gambassi la spuntano di otto, scappando via con il 17-6 del terzo periodo, presi per mano dal solito Emanuele Rossi, alla fine autore di ben 27 punti. Agli universitari, invece, non bastano i 12 a testa di Siena e Burgalassi.
Vincono anche, rimanendo in quinta posizione da soli, i Pino Dragons Firenze, che incasellano di due punti senza dannarsi troppo l’anima nel derby contro il CUS Firenze, regolato con un netto 80-55. I Dragons allungano nel secondo tempo, nel quale stampano un parziale di 46-25, lasciapassare per il ritorno alla vittoria. Miniati porta quattro uomini in doppia cifra, con Santin a 15 e Forzieri a 12, mentre negli universitari, si salva il solo Matteo Cambi, unico in doppia cifra dei suoi con 19 punti, top scorer del confronto.
Con i due punti, i biancorossi fiorentini rimangono da soli al quinto posto, grazie anche alla inattesa sconfitta casalinga di Valdisieve, al cospetto della Romolini Sansepolcro, che adesso sogna i playoff, traguardo impensabile fino a poche settimane fa. I biturgensi indirizzano il confronto con il 24-8 del primo quarto, resistendo poi al ritorno della compagine di “Pippo” Pescioli, alla fine costretta a chinare la testa, di sei lunghezze. A far esultare Sansepolcro, i 24 di Radchenko ed i 14 di Spillantini, mentre a Valdisieve non sono sufficienti i 15 a testa di Ciacci, Municchi e Valletti.
Nella corsa all’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere alla post-season, steccano la Toscana Garden Resort San Vincenzo e, come detto, la Valentina’s Camicette Bottegone, sconfitta a Firenze. San Vincenzo, invece, cede a Fucecchio, dopo 40’ caratterizzati da un grande equilibrio, rotto a favore dei padroni di casa solo nei 2’ finali. Con questo successo la Boldrini Selleria aggancia l’ottavo posto e torna a sperare nei playoff. A far esultare Pistolesi i 39 complessivi dei fratelli Orsini, Stefano (25) e Simone (14), mentre a Baroni non bastano i 20 di Camillo Bianchi ed i 16 di Bruno.
Nel girone A, quello nel quale militano due squadre di Livorno, ennesima giornata in chiaroscuro; la luce arriva dalla Uappala Hotels US Livorno, che si conferma osso duro da rodere in casa, dove ha perso soltanto tre partite. Ad arrendersi alla legge del “Cosmelli” è una delle squadre più attrezzate del torneo, il CUS Genova, regolata dai “Leoni Amaranto” per 67-63. A far esultare Angella, i 18 di Pantosti ed i 17 di Tedeschi.
Delude, invece, la Pallacanestro Don Bosco, nettamente sconfitta a Bra. I piemontesi scappano via già nel primo quarto, per poi chiudere i 20’ iniziali addirittura sul 37-18, blindando di fatto la partita già all’intervallo lungo. Poco cambia al rientro dagli spogliatoi, con Bra che arriva fino al +40, poi solo lievemente ridotto dal Don Bosco nel finale. A raccontare la brutta giornata offensiva dei ragazzi di Di Manno il fatto che nessuno sia andato in doppia cifra, con Baroni top scorer a quota 9.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Pallacanestro Agliana)









