Il Soul’n da Hole, il torneo di Streetball, ma, come dicono gli organizzatori fatto “non solo di Streetball”, di San Vincenzo è ormai diventato uno dei più attesi dell’estate toscana, grazie ad un livello tecnico davvero invidiabile, basti pensare che vi hanno partecipato atleti importanti, come, ad esempio, Lorenzo Caroti, nei giorni scorsi promosso in Serie A1 con la casacca di Udine, il “Professor” Bruni, Mattia Venucci, Francesco Fratto e tanti altri.
Se non è ufficiale la tematica, ovvero il fil rouge che unisce tutte le squadre partecipanti, sono invece ufficiali le date della prossima edizione, la settima, di questa fortunata manifestazione, in programma dal 3 al 6 Luglio, per una quattro giorni di sport, di basket, ma anche di tantissimi eventi collaterali che rendono ancor più divertente partecipare al “Soul”.
L’inizio è programmato per giovedì, con il torneo riservato agli Under, che scenderanno in campo anche al venerdì, giornata nella quale inizierà anche il torneo riservato ai Senior, con il girone A. Sabato ancora senior, stavolta con impegnate le squadre del girone B e poi domenica la finale riservata agli under e le fasi finali della categoria senior.
In mezzo alle partite, presumibilmente di gran livello tecnico ed agonistico, come si è visto anche nella passata edizione, tante iniziative collaterali, tradizionalmente connesse all’evento. Tra queste spiccano la gara delle schiacciate e quella del tiro da tre punti, nella quale le varie mani fumanti proveranno a crivellare la retina portando a casa l’ambitissimo trofeo. In più, altra iniziativa che ha riscosso grande successo, verrà riproposto il cosiddetto “Tiro della fede”, che rende gran protagonista proprio il pubblico, chiamato sul parquet per mostrare la propria abilità balistica.
Lo scorso anno, a sorpresa, l’ha spuntata la cenerentola del torneo, denominata Kabuki che, presa per mano dal duo Pagni–Zanassi, ha sbaragliato la concorrenza portando a casa l’ambito trofeo. In attesa del taglio del nastro, la domanda è quella classica
“Chi, delle otto squadre partecipanti, riuscirà a succedere nell’albo d’oro ai Kabuki?”.
Le parole di uno degli organizzatori, Alessio Macchia
“L’edizione 2024 è stata davvero memorabile. Dopo l’apparizione di Caroti, abbiamo visto sul playground del ‘Soul’ altri giocatori di Serie A come Querci e Del Chiaro, che hanno alzato ulteriormente il livello della competizione. Ogni anno cresciamo, miglioriamo e puntiamo sempre più in alto. Creare un evento del genere è fantastico, e non vediamo l’ora di svelarvi tutte le novità su cui stiamo lavorando.
Quest’anno avremo anche il supporto della Pro Loco, un’associazione del Comune di San Vincenzo che ha creduto fortemente nel nostro progetto. E ci tengo a dirlo chiaramente: questo torneo non è e non sarà mai soltanto streetball. Basti pensare alla magia della scorsa edizione. Durante la prima semifinale, qualche goccia di pioggia ha fatto temere il peggio: panico, andiamo dentro? Restiamo fuori? Alla fine, forse con un pizzico di follia, abbiamo deciso di continuare. Gli Dei del basket devono aver apprezzato lo spettacolo, perché in un attimo il cielo si è aperto, permettendoci di concludere alla grande e di festeggiare con una serata post-Soul semplicemente indimenticabile.
Voglio chiudere sottolineando che, per noi organizzatori, non è solo basket, bensì il momento dell’anno in cui ci riuniamo con gli amici e ci divertiamo nel preparare insieme qualcosa di bello per il nostro paese.”









