Continuano a tamburo battente i playoff ed i playout del campionato di B Nazionale, vediamo cosa è accaduto nel fine settimana, in cui andavano in scena le Gara-4 di ogni singola serie.
TABELLONE 1
Mentre la Toscana Legno Pielle Livorno se ne stava tranquilla sul divano di casa, avendo già raggiunto le semifinali con il secco 3-0 alla Rucker San Vendemiano, Gara-4 fa spuntare il sorriso sul volto della TAV Treviglio, testa di serie numero 1 del tabellone, e della Crifo Wines Ruvo di Puglia, entrambe ormai certe delle semifinali.
La TAV le acciuffa espugnando, per la seconda partita fila, il parquet della General Contractor Jesi, che pure si era illusa dopo il colpaccio in Gara-2 in Lombardia. I marchigiani lottano per tutto il primo quarto, chiuso avanti di due, poi la maggior qualità del roster a disposizione di Villa viene fuori e la TAV allunga. Nei due periodi centrali, infatti, Zanetti e compagni stampano il decisivo parziale di 43-31, che di fatto vale il successo, nella partita e nella serie, poi decretato dal 78-69 finale. A Jesi non basta un’altra ottima prova di Berra (20 con 9/16 al tiro) ed i 15 di Petrucci (6/9), di fronte ai 14 di Sergio, ma con 6/18 dal campo, i 14 di Restelli, con 4/8 da tre, ed i 13 di Vecchiola (5/9).
Con questo successo, Treviglio aggancia le semifinali, dove dovrà vedersela con la vincente della sfida tra Paffoni Omegna e Fabo Herons Montecatini. Gli “Aironi”, infatti, impattano la serie vincendo in terra piemontese, al termine di un confronto vietato ai deboli di cuore. Gli “Aironi” la spuntano nella volata finale, dopo aver annullato un tentativo di allungo di Omegna in avvio di terzo periodo, con un canestro di Chiera in chiusura che vale il definitivo +2, dopo che a 10” dalla fine una tripla di Misters aveva rimesso la partita in perfetto equilibrio. Adesso la serie si sposta a Lucca, con gli “Aironi” che possono sfruttare il vantaggio del fattore campo e volare in semifinale. Ad Omegna non servono i 22 di Misters, con 5/9 nelle triple, ed i 18 di Balanzoni (8/12), resi vani dai cinque “Aironi” in doppia cifra, con Chiera (5/9) e Arrigoni (6/10) a 15.
Definito l’accoppiamento dell’altra semifinale, tra la Toscana Legno Pielle Livorno e la Crifo WInes Ruvo di Puglia, dopo il successo di Borra e compagni a Fidenza in Gara-4. La matricola emiliana tiene botta per tutto il primo tempo, chiuso con tre lunghezze di vantaggio, ma al rientro dagli spogliatoi Ruvo aumenta i giri del proprio motore ed allunga, arrivando ad avere anche un vantaggio in doppia cifra, poi mantenuto fino alla sirena finale, nonostante i tentativi di rimonta da parte dei padroni di casa, che però portano un solo elemento in doppia cifra, Mubashar Alì a quota 17, con 4/4 nelle triple. Nei pugliesi 22 di Jerkovic e doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi di Jacopo Borra.
TABELLONE 2
Qua, ad oggi, c’è soltanto una squadra qualificata per le semifinali, la Liofilchem Roseto, già sicura del pass dopo il secco 3-0 rifilato a Faenza. La compagine di Gramenzi aspetta la vincente di Gara-5 tra la Infodrive Capo d’Orlando e la Virtus Roma, brava a capitalizzare il vantaggio del fattore campo e ad impattare la serie. Gli uomini di Calvani la spuntano di cinque, dopo un avvio sprint, grazie al quale chiudono il primo quarto con 10 lunghezze di vantaggio, senza mai concedere un vantaggio ai siciliani, arrivati, al massimo, fino alla parità, ma comunque in partita fino alla fine, con Barattini che sbaglia, a 10” dalla fine, la tripla del sorpasso. A far esultare i romani ci pensano i quattro uomini in doppia cifra, con Conti a 20 (7/14) e Rodriguez (5/9) a 14. A Capo d’Orlando non servono i 31 di un super Marco Barattini, che chiude con 7/11 da lontano.
Vanno anche a Gara-5 anche la Gemini Mestre e la La T Tecnica Montecatini, con i veneti che di fatto conducono per tutta la partita, approfittando dell’assenza, nei termali, dell’infortunato Bedin. Sarà un caso, ma alla fine il computo dei rimbalzi recita 40-28 per i padroni di casa, alla fine vincenti per 83-71. Il confronto si decide nel terzo periodo, nel quale la T Gema piazza un parziale di 12-0 che vale il -2; Mestre sembra in confusione, invece è brava a ripartire accumulando un piccolo vantaggio, poi mantenuto fino alla sirena finale. Profeta del successo mestrino è il piccolo play Rubbini, unico in doppia cifra dei suoi, con 26 punti e 5/11 nelle triple. In casa termale 16 di D’Alessandro (6/13) e 15 di Chiarini che, uscendo dalla panchina, chiude con 4/9 dal campo.
Da ricordare che questa sera scenderanno in campo la Luiss Roma e la SAE Scientifica Legnano, con i lombardi che, espugnando il “PalaTiziano”, hanno la possibilità di chiudere la serie.
Photocredits: Fulgor Omegna









