I riflettori di giornata erano tutti puntati sul “PalaOrlandi”, dove andava in scena il grande derby di Siena tra Vismederi Costone Siena e Stosa Virtus Siena, che metteva in palio, oltre alla supremazia cittadina, anche il ruolo di capolista solitaria.

Ne è uscita una partita double face, con la Virtus brava ad irretire, nel primo tempo, l’attacco dei padroni di casa, tenuti a soli 25 punti, salvo poi subire il ritorno Costone dopo l’intervallo lungo. Nel secondo tempo, infatti, gli uomini di Belletti stampano un parziale di 46-24 che capovolge il -6 del primo tempo in un sontuoso +16 finale, con annesso primo posto solitario in classifica. Nei padroni di casa, 20 di Masciarelli, con 6/10 da tre punti e 13 di Nannipieri (5/7), in casa Virtus 16 di Morciano (7/16) e 10 di Guerra.

La sconfitta costa alla Virtus Siena l’aggancio, a quota sei, da parte della Computer Gross Empoli, Le Patrie San Miniato e Basketball Lucca, tutte uscite dal turno sventolando un bel referto rosa. La prima a cogliere i due punti era stata la compagine lucchese, a dama nella gara casalinga contro Casale Monferrato, al termine di un confronto sempre condotto da Drocker e compagni, che hanno avuto fino a 17 punti di vantaggio. Non è stata però una passeggiata, negli ultimi 5’ i piemontesi sono tornati a contatto, salvo poi arrendersi nella volata finale. A far volare Lucca le ottime percentuali sia da due (63%) che da lontano (36%), che hanno sterilizzato i nove rimbalzi in meno catturati. In casa Lucca, gran bella prova di Trentin, che chiude a quota 24, con 11/15 dal campo, 17 di Dubois e 14 di Drocker, con 4/6 nelle triple.

Vincono invece di domenica San Miniato ed Empoli; la truppa di Gabriele Martelloni torna alla vittoria dopo lo stop della settimana scorsa, a Siena sponda Virtus, regolando il Basket Aretina, che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di undici punti. Nel terzo quarto, però cambia tutto; San Miniato esce dagli spogliatoi con le mani fumanti e segna 36 punti realizzando ben 8 delle 11 triple tentate, con Mele che ne infila cinque in altrettanti tentativi. Arezzo prova anche a resistere, segnando a sua volta 17 punti, ma è il parziale che pittura il confronto del biancorosso di San Miniato. A fare la differenza le tante palle perse di Arezzo, ben 26, e la miglior percentuale da lontano dei padroni di casa, che sterilizzano così i 23 rimbalzi in meno catturati. Ad Arezzo non bastano la scintillante tripla doppia di Toia, da 23 punti, 10 rimbalzi e 11 assist, e la doppia doppia, da 19 + 21, di Pieri, di fronte ai 29, in 25’ sul parquet, di Mele, che chiude con uno scintillante 7/13 da tre punti.

Ancor più sudato il successo, a Cecina, della Computer Gross Empoli; i biancorossi espugnano il “PalaPoggetti” al termine di una partita sempre scorsa sui binari di un equilibrio quasi perfetto, come raccontano i 17 cambi di vantaggio e le 11 situazioni di parità registrate nel corso del confronto. Empoli la spunta nell’ultimo minuto e mezzo, nel quale stampa un parziale di 9-2 che vale il secondo successo di fila e costringe la Verodol Cecina al terzo semaforo rosso consecutivo. Rosselli e compagni capitalizzano la netta supremazia sotto le plance, ben raccontata dai 14 rimbalzi un più conquistati, rendendo vana la gran serata da tre (14/29) di Cecina, alla quale non bastano i 23 di Sabotig (8/12) ed i 22 di Saccaggi, con 6/8 nelle triple. In casa Empoli, 21 di Sakellariou (8/10) e 17 di Cipriani (6/11) e doppia doppia, da 16 punti e 10 rimbalzi, di De Leone.

Torna al successo, dopo lo stop della settimana scorsa, anche la Note di Siena Mens Sana Siena, nella gara casalinga contro la Cantini Lorano Legnaia, ancora senza vittorie. Gli uomini di Federico Vecchi stentano nei primi due periodi, chiusi con i fiorentini avanti di un punto, ma poi spaccano la partita nel terzo periodo, in cui stampano un parziale di 24-12, che vale il passaporto per il successo, poi vidimato dall’81-65 finale, dovuto in gran parte dalla netta superiorità a rimbalzo. Prosek e compagni tirano giù ben 41 rimbalzi, 18 in più dei rivali. Nella Mens Sana doppia doppia, da 16 punti e 10 rimbalzi di Prosek, 20 di Nepi, classico ex di turno, con 5/7 nelle triple, e 14 di Yarbanga. Nei fiorentini, 17 di Scali (6/13) e 15 di Baldasseroni (6/8).

Alle spalle delle prime, sembra aver trovato la retta via dopo un avvio stentato lo Spezia Basket Club; i liguri, infatti, colgono la seconda vittoria consecutiva regolando in volata il Gran Torino che pure aveva accumulato, nel corso del primo tempo, anche 17 lunghezze di vantaggio. A sparigliare le carte, un canestro di Kmetic a 40” dalla fine, giusta conclusione di un finale davvero al cardiopalma. Singolare la prova dei liguri, che tirano benissimo da due punti (30/43 pari al 70%), ma chiudono con un magro 4/22 da tre punti. Grande protagonista della vittoria è lo sloveno Kmetic, alla fine autore della bellezza di 41 punti, con 15/26 dal campo; in doppia cifra anche Cellerini (15) e Pesenato (12).

Perde invece l’altra ligure del torneo, i Seagulls Genova, sconfitti per 83-74 dal Don Bosco Crocetta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here