Niente di nuovo in vetta alla classifica del campionato di Serie B Interregionale, ancora condotto dal duo Vismederi Costone Siena – Note di Siena Mens Sana, entrambe a bersaglio nei rispettivi anticipi del sabato, ma con diverse modalità.
Il Costone, infatti, senza Filippo Paoli, ha regolato in volata la Le Patrie San Miniato, andata veramente ad un pelo dall’interrompere la lunga serie negativa. La compagine di Mich Belletti, infatti, la spunta di una sola lunghezza, per 70-69, con un canestro vincente a 5” dalla fine di Ballabio dopo che San Minato era stata brava a recuperare uno svantaggio anche in doppia cifra. Il Costone chiude così il suo 2025, dovendo osservare la settimana prossima il turno di riposo. In una partita sul filo del rasoio, a fare la differenza la miglior percentuale al tiro da due dei senesi, che chiudono un bel 55%. Belletti si coccola i cinque uomini in doppia cifra, con Ballabio a 12, con 4/6 da due, ed il terzetto Masciarelli–Nasello– Matteo Paoli a 11. Nei biancorossi ospiti 18 di Camara, in appena 16’ sul parquet, e 17 di Bellachioma, con 5/16 da tre punti.
Molto più agevole la vittoria dell’altra capolista, la Note di Siena Mens Sana, arrivata al nono successo consecutivo. Questa settimana i ragazzi di Federico Vecchi regolano, senza affannarsi troppo, il Don Bosco Crocetta Torino, per 92-80, al termine di un confronto nel quale i piemontesi non mettono mai il naso avanti. La Mens Sana, infatti, allunga nettamente già nel primo periodo, chiuso con 15 lunghezze di vantaggio, sul 29-14, poi mantenute per tutto il confronto fino al +12 finale, grazie anche alla netta superiorità nel pitturato, ben raccontata dai 15 rimbalzi in più catturati. Nella formazione senese, prova superba di Prosek, alla fine autore di 30 punti in 28’ di utilizzo, con 9/12 da due e 2/4 dalla lunga, con anche 17 rimbalzi. Buona anche le prestazione di Pucci, autore di 17 punti.
Per due senesi che esultano, un’altra che versa lacrime amare, la Stosa Virtus Siena. Gli uomini di Marco Evangelisti, infatti, confermano di avere i bioritmi bassi incassando la seconda sconfitta di fila, stavolta davanti al pubblico amico. A raggelare gli animi dei sostenitori rossoblu è la Computer Gross Empoli, alla fine a dama con il punteggio di 83-79. In terra senese ne esce una partita sempre scorsa sui binari di un grande equilibrio, con i biancorossi bravi a portarla a casa nella volata finale, dopo aver comunque condotto per tutto il periodo conclusivo. Empoli sfrutta il 59% da due, un 19/32 che sterilizza il 40% nelle triple della Virtus alla quale non bastano i 18 di Morciano, con 5/7 al tiro, e l’incredibile doppia doppia di Guerra, un piccolo, da 13 punti e 10 rimbalzi. In casa Empoli, 20 a testa di Cipriani, con 6/9 dal campo, e Sakellariou, con 5/14 al tiro.
La sconfitta costa alla Virtus la terza posizione in classifica, adesso di competenza del BCL Lucca, corsaro, in una partita dai punteggi d’oltreoceano, in terra piemontese, sul parquet del College Borgomanero, al quale non basta segnare 95 punti per vincere la partita. Lucca, infatti, di punti ne infila addirittura 116, di cui 71 (set-tan-tu-no !!!!) nel solo primo tempo, chiuso con 31 lunghezze di vantaggio. Straordinaria prova offensiva dei biancorossi di Olivieri che chiudono con il 69% da due ed il 53 dalla lunga distanza. Primo profeta del successo, Gianni Dubois che nei 26’ sul parquet fa un autentico diavolo a quattro: 31 punti, con 12/16 dal campo, e 10 rimbalzi. Bene anche Drocker, 19 con 4/9 da lontano, e Trentin, che chiude con 5/6 al tiro.
Con questo successo, Lucca rimane da sola al secondo posto, approfittando anche delle contemporanee sconfitte della Virtus Siena e della Verodol Cecina. I ragazzi di Andrea Da Prato, infatti, si fermano dopo sei vittorie di fila, castigati in terra ligure dallo Spezia Basket Club, che torna così alla vittoria. Gli uomini di Gabriele Ricci la portano a casa per 75-63, grazie ad una superba difesa che inumidisce le bocche da fuoco di Cecina, che alla fine tira con un complessivo 21/62 dal campo, troppo poco per tornare a casa con i due punti. In una giornata nella quale Spezia era senza il capocannoniere del torneo Kmetic, il grande protagonista è Cellerini, autore di 24 punti, con 7/8 da due e 3/4 nelle triple, mentre a Cecina non servono i 14 di Turini, ma con 4/17 al tiro, ed i 10 di Sabotig.
Se quella di Cecina si interrompe nel Golfo dei Poeti, continua la marcia vincente della Cantini Lorano Olimpia Legnaia, adesso in piena zona playoff. I fiorentini, infatti, calano sul tavolo verde del campionato un bel poker vincente regolando, per 62-59, Casale Monferrato, che incassa così il quinto stop di fila. Non un successo agevole, se è vero, e lo è, che a 10’ dalla fine i piemontesi erano avanti di sei, grazie ad un terzo periodo da 24-9. La compagine di Armellini però non si è lasciata impressione, ha ripreso a spingere e, con il 14-5 del quarto conclusivo, ha aggiunto altri due punti alla sua classifica, settimana dopo settimana sempre più interessante. In una partita dai bassi punteggi, nei fiorentini 13 di Scali (3/4) e 12 di Baldasseroni (5/13).
Da segnalare, per concludere, la prima vittoria stagionale del GranTorino Basketball Draft, a bersaglio nello scontro diretto con la Elah Acquario di Genova Genova, regolata per 78-69.
Photocredits: Olimpia Legnaia Basket Firenze









