Al di là della bella vittoria di domenica contro la Luiss Roma, il coach della Solbat Basket Golfo Piombino, Simone Bianchi, tiene i piedi per terra, ben conscio della difficoltà del torneo. In questa lunga intervista l’ex assistente, alla Fortitudo ed a Cremona, Di Romeo Sacchetti analizza il momento della sua squadra, volgendo anche lo sguardo al futuro, senza nascondere che l’obiettivo primario di Piombino è “quello di rimanere in questa categoria”.

La bella vittoria di domenica con la Luiss ha certificato il vostro ottimo momento, già visto a Caserta il turno precedente
“Quando ci sono dei cambiamenti a stagione in corso, come ci sono stati qui a Piombino, inizia un percorso contro il tempo fatto di varie tappe; ogni allenamento ed ogni partita devono essere un momento di crescita e di verifica. In questo momento della stagione, stiamo crescendo giorno dopo giorno proprio grazie alla conoscenza”.

Da quando è arrivato a Piombino, ha distribuito maggiormente i tiri, come ha convinto uno scorer puro come Raivio a prendersi meno responsabilità?
“Non sono io ad aver distribuito i tiri in maniera diversa, ma sono i giocatori che, mettendosi a disposizione in primis della squadra e poi adeguandosi alle idee dello staff tecnico, si rendono conto delle necessità primarie per arrivare ad un miglioramento globale. Nik, essendo un giocatore molto riflessivo, si è messo a disposizione della squadra e dei compagni, che, peraltro, hanno fatto la stessa cosa”

Recentemente avete inserito Luca Campori, cosa vi sta dando e può darvi l’ex capitano della Pielle?
“Campori ci ha portato un mix di componenti: qualità umane, tecniche e tattiche. Ha vissuto esperienze importanti nella sua carriera, sapevamo che prendendo lui ci avrebbe portato tutto questo.”

Con il successo sulla Luiss avete vinto la seconda gara al “PalaTenda”, quanto è importante migliorare, nel ritorno, il rendimento casalingo?
“Vincere davanti ai propri tifosi è sempre bello e stimolante, deve creare un’unione d’intenti fra squadra e tifosi e viceversa, un cordone ombelicale che collega gli uni con altri. Il rendimento interno sarà fondamentale da qui a fine campionato, gli avversari che verranno a giocare al “Palatenda”, infatti, sono tutte nostre contender.”

Nonostante la bella vittoria con la Luiss, stazionate ancora in zona playout, evitare la lotteria di fine stagione è il vostro vero obiettivo?
“Si è il nostro obiettivo è proprio quello di rimanere in questa categoria, possibilmente da raggiungere il prima possibile”.

Impazza il mercato con le sue trattative, avete in mente da effettuare qualche movimento, in entrata o in uscita?
“La società è vigile su tutto, sia per quanto riguarda il mercato in entrata che per quello in uscita. E’ giusto che sia così, fino al gong finale è doveroso essere vigili su tutto; questo, ovviamente, non significa che per forza faremo qualcosa. Una volta trovata la giusta quadratura, infatti, c’è solo da unire ancora di più il gruppo, così da crescere giorno dopo giorno, anche senza passare dal basket mercato”.

Photocredits: Basket Golfo Piombino

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