Inizia con l’ultima gara del girone di andata il nuovo anno del campionato di Divisione Regionale 1, vediamo cosa ci ha riservato la giornata numero quindici.
GIRONE A
La Gea Grosseto, dopo la bella vittoria in Coppa Toscana davanti al pubblico amico, inizia il nuovo anno nel modo migliore anche in campionato, portando a casa lo scontro diretto con la Cestistica Audace Pescia. I maremmani si confermano capolista solitaria del torneo , vincendo la sfida con il punteggio di 90-85, che vale alla compagine di Andreozzi il terzo squillo di fila. A Pescia non servono i 23 di Ghera ed i 16 di Sodini, di fronte ai 28 di Banchi ed ai 19 di Liberati.
Con questo successo, la Gea mantiene quattro lunghezze di vantaggio sulla Studio Arcadia Valdicornia, a bersaglio nell’altro scontro diretto di alta classifica, con la Libertas Lucca. Gli uomini di Gistri confermano il fattore campo vincendo per 81-77, quarto semaforo verde di fila per la compagine della provincia livornese, che ha 24 punti da Biagetti e 15 da Donati. Alla Libertas non serve portare due uomini sopra i 20 punti: Russo (21) e Morello (20).
A causa delle rispettive sconfitte, Libertas e Pescia scivolano a -6 dalla prima posizione, così come i Lucca Sky Walkers, la cui sfida con la Pastificio Caponi Calcinaia è stata rinviata al prossimo 26 febbraio. Il rinvio della partita costa a Calcinaia l’aggancio al sesto posto da parte della Gioielleria Mancini Monsummano, a segno nella gara casalinga contro la Centro Ottica Visione Vela Viareggio, per 77-73. Nei “Ciabattini”, 14 di Malevolti e 11 di Covino, nei versiliesi 21 di Albizzi e Biagiotti.
A quota 16 sale anche la Giga Energia Invictus Livorno, a bersaglio nella sfida casalinga contro il fanalino di coda del torneo, la Cosmocare CUS Pisa, regolata per 68-56. Agli uomini di Giuntoli non servono i 15 punti di Quarta ed i 13 di Burgalassi, di fronte alla voglia dei ragazzi guidati da Gabriele Pardini di iniziare l’anno con una vittoria, con conseguente ingresso in piena zona playoff.
Zona ai limiti della quale si porta la Juve Pontedera, corsara nel match che ha battezzato il nuovo anno del torneo, quello andato in scena venerdì sera a Carrara, contro i Legends. Pontedera vince per 81-76, allungando con il 26-11 del secondo periodo, che vale quei 5/6 punti di vantaggio, mantenuti fino alla sirena finale. Alle “Leggende” non bastano, per acciuffare i due punti, i quattro uomini in doppia cifra, con Viola a 20 e Donati a 15.
La giornata è amara anche per l’altra squadra di Carrara, il CMB, sconfitto nella trasferta, un autentico scontro diretto in chiave salvezza, in terra labronica sul parquet della matricola Polisportiva Nicola Chimenti Livorno. I labronici la vincono in volata, di due sole lunghezze, agganciando a quota 10 i rivali di giornata. Ai carrarini non bastano i 27 di Campi, peraltro unico in doppia cifra dei propri colori.
In coda, continua anche nel 2026 il momento no dei Castelfranco Frogs, costretti ad ingoiare il “rospo” della quarta sconfitta di fila. A far male a Giungato e compagni è l’UISP Donoratico, corsaro al termine di un confronto indirizzato già dal 23-11 del primo periodo, margine poi conservato fino al +13 della sirena finale. Ai padroni di casa non bastano i 13 di Foschi ed i 12 di Redini, di fronte ai 19 di Bruci e ai 17 di Batistini.
GIRONE B
Se nel Girone A il titolo di Campione d’inverno era già da un paio di settimane della Gea Grosseto, nel B a contenderselo erano Monteroni ed il Valdelsa Basket, con Monteroni favorita dai due punti di vantaggio. Due punti mantenuti con il successo casalingo sulla Sinergy Valdarno, regolata per 71-63, nono successo consecutivo in campionato per la compagine di Rossi, che ha 14 punti a testa di Bartoletti e Sabia.
Valdelsa rimane al secondo posto regolando la matricola Scandicci Basket che pure rimane a contatto per tutti i primi tre periodi. Nei 10’ conclusivi, però, viene fuori la maggiore cilindrata dei biancorossi, bravi a stampare il parziale di 23-9 che vale i due punti. Ai “Lupi” non servono i 14 di Camerini, i 13 di Fogli e gli 11 di capitan Macchia di fronte ai 24 di Tilli, ai 14 di Lorenzoni ed ai 13 di Iozzi.
Al terzo posto viaggiano appaiate due squadre in ottima forma, Montespertoli e la Paolo Nesi Group Poggibonsi, entrambe in prolungata serie positiva, e la Polisportiva Galli. Poggibonsi Montespertoli coglie il sesto olè di fila regolando, con qualche sofferenza in più del previsto, la Runner Spa Sestese, alla fine sconfitta di appena tre punti, sul 72-69. Nella truppa di Nesi, 18 di Peruzzi, 14 dell’eterno Pinna e 13 di Pozzolini.
Cinque sono invece i successi di fila di Poggibonsi in campionato; il pokerissimo arriva senza colpo ferire, nella gara casalinga contro la Pallacanestro Calenzano, al termine di un confronto senza storia. I giallorossi, infatti, chiudono il primo tempo avanti di 26, per poi finire addirittura sul +33. Mameli ha 21 punti da Del Cucina ed 11 da Ravenni, mentre ai Bulldogs poco servono i 16 di Barbera ed i 10 di Frati.
A braccetto di Montespertoli e Poggibonsi naviga anche la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno, brava a battezzare il nuovo anno con il ritorno alla vittoria. Gli uomini di Michele Pavese Punaro, infatti, giocano una partita così così ma alla fine regolano, di tre, il CMV Valbisenzio, che incappa così nella quinta sconfitta di fila, rimanendo al penultimo posto. Nei valdarnesi 14 di capitan Fedeli e 11 di Morandini, in casa Valbisenzio 18 di Riccio e 16 di Babovic.
Oltre alla Polisportiva Galli, ritrova il successo anche la Laurenziana Firenze, al sesto posto in classifica; i biancorossi della città di Dante interrompono la serie nera nella trasferta di Montemurlo, senza neanche sudare troppo. Gli uomini di Nudo, infatti, la vincono con un largo 83-55, con 23 di D’Amato, 17 di Neri e 11 di Albini. Ai Lions, invece, poco serve portare tre uomini in doppia cifra, con Vettori a 17, Razzoli a 13 e Pierattini a 11.
Alle spalle delle prime sei, si confermano in zona playoff anche la Advinser Asciano ed il Basket Aretina. Gli amaranto battono agevolmente un Basket Cerretese in rottura prolungata, arrivato addirittura alla sconfitta consecutiva numero otto. La matricola aretina chiude con 17 punti di vantaggio, sul 76-59, rendendo vani, in casa ospite, i 22 di Barbetta ed i 9 di Bianchi.
Ancor più agevole la vittoria della Advinser Asciano, sul parquet del fanalino di coda Cantini Lorano Jokers Legnaia, in questa stagione a dama soltanto in una circostanza. Al “PalaFilarete” di Firenze esce una partita sempre saldamente in mano alla Advinser, come dicono i 21 punti di distacco finali, per un 65-44 che vale agli uomini di Filippo Papi il ritorno alla vittoria dopo le due sconfitte consecutive di fine 2025.
Photocredits: Daniele Borghini









