Giornata con risultati clamorosi, quella andata in scena nel Girone A della Serie B nazionale, caratterizzata dalla sconfitta di tutte le prime quattro in classifica, caso più unico che raro. Tra queste c’è laT Tecnica Gema Montecatini (al momento quarta) quest’ultima sorpresa a domicilio dalla matricola Piazza Armerina, al termine di un confronto che i termali stavano per riprendere dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 18. Alla fine i siciliani la spuntano per 76-73, con 14 di Almansi (4/6) e 13 di Benites (4/7); alla T Gema, senza Jackson, invece, non bastano i 18 di Bargnesi, con 6/15 dal campo, e i 17 di Isotta (5/11).
Da una termale all’altra, la Fabo Herons che sembra aver finalmente imboccato la retta via; gli uomini di Sacchetti, infatti, centrano la terza vittoria in pochi giorni regolando la Moncada Agrigento, nella prima gara disputata nel nuovo “PalaTerme”. I termali la portano a casa per 83-75, agganciando il sesto posto, impensabile fino a poche settimane fa. Negli “Aironi”, 20 di Aukstikalnis (5/12) e 16 di Chinellato, ai siciliani non bastano i 48 complessivi della coppia Douvier (25) – Conti (23).
Nel Girone B, giornata favorevole alla Verodol Pielle Livorno che, nonostante le perduranti assenze di Leonzio e Bonacini, allunga a quattro punti il vantaggio sulle seconde in classifica. Gli uomini di Turchetto allungano la serie positiva davanti al proprio pubblico, dove non hanno mai perso, regolando, con qualche sofferenza, l’Andrea Costa Imola, alla fine battuta per 73-67. Nella Pielle, 19 di Lucarelli, con 4/6 dal campo e 9/9 dalla lunetta, e 12 di Alibegovic, nei biancorossi ospiti 19 di Sanguinetti (4/6 nelle triple) e 14 di Kupstas.
Adesso, alle spalle dei livornesi ecco la coppia composta dalla Benacquista Latina e dalla Virtus Roma, a sorpresa sconfitta a Piombino; i gialloblu la vincono per 99-83, tirando con il 71% da due ed il 50 da tre punti, e si confermano in un ottimo momento di forma, portando cinque uomini in doppia cifra, con Campori a 21, con 8/10 dal campo, Menconi (8/11) a 19 e Fabiani a 18 (6/8). Alla Virtus, poco servono i 17 di Majcunic (7/10) e i 12 di Battistini.
Oltre alla Virtus Roma, c’è un’altra squadra che stecca, la Paperdi Juve Caserta, che da qualche settimana viaggia con le marce basse. I bianconeri campani ne buscano a Chiusi, perdendo solo di 2 lunghezze, al termine di una partita andata avanti a fasi alterne. L’Umana la spunta per 83-81, riallacciando il filo con la vittoria. Nei toscani, super doppia doppia, da 21 punti e 16 rimbalzi, di Rasio e 20 di Gravaghi, con 5/9 nelle triple. Per Caserta, 27 di D’Argenzio, con 5/8 nelle triple, e 14 di Radunic e Hadzic.
Nelle zone meno nobili della classifica, con diverse squadre che colgono punti preziosi; stecca in casa nello scontro diretto, il Consorzio Leonardo Quarrata, che pure arrivava da due vittorie di fila, mandato al tappeto dalla Power Basket Nocera. I campani la spuntano per 92-84, agganciando in classifica, a quota 18, i toscani. Nei mobileri 18 di Novori (5/8) e 15 di Blatancic (6/13), per Nocera, 22 di Donadio, con 6/7 da due, e 20 di Saladini, con 4/8 nelle triple.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)









