Nella fin qui trionfale stagione della Union Prato, sempre più capolista del torneo, c’era, fin qui, una macchia nera, quella rappresentata dalla sconfitta nel derby di andata contro i Prato Dragons; onta lavata con la vittoria nella stracittadina di ritorno, portata a casa con il punteggio di 69-63. Un successo tutto maturato nell’ultimo periodo, nel quale i ragazzi di coach Paoletti stampano il decisivo parziale di 20-13. A prendere per mano la capolista i 28 di Antonini ed i 15 di Corsi; nei Dragons, 19 di Smecca e 16 di Pacini.
Nonostante la sconfitta, la terza consecutiva, i Dragons rimangono da soli al secondo posto, complice la sconfitta della Solettificio Manetti Castelfiorentino, che interrompe così la serie di vittorie consecutive. Gli uomini di Betti cedono di cinque, al termine di una partita nella quale i labronici prendono in mano le redini del confronto con il 14-7 del secondo periodo, senza lasciarle più fino al 65-60 finale. Con questi due punti, l’U.S. aggancia Castello al terzo posto, a braccetto di Agliana. Nell’U.S., 16 di Baggiani e 12 di Bruno, per Castello 16 di Torrigiani e 12 di Berni.
Dicevamo di Agliana, anche gli uomini di Gambassi agganciano il terzo posto tornando alla vittoria dopo lo scivolone con Bottegone; i neroverdi regolano, per 78-61, il fanalino di coda Valmec Sei Rose Rosignano, ipotecando i due punti già con il 21-2 del primo periodo. Nei padroni di casa 36 complessivi della “solita” coppia composta da Giannini (19) ed Emanuele Rossi (17), in casa Rosignano 17 di Ticà e 16 di Dalle Ave.
Al sesto posto la Pallacanestro Don Bosco, che osservava il turno di riposo, viene agganciata, a quota 28, dal Basket San Vincenzo, tornato ad esultare nella gara casalinga contro la Boldrini Selleria Fucecchio, che conferma così il suo brutto momento. Quella nella provincia labronica è una partita senza storia, come racconta il 79-43 conclusivo. In casa San Vincenzo 25 di Bazzano e 14 di Pistillo, nella Folgore 12 di Guerrero e 11 di Galligani.
Nella corsa all’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere alla giostra promozione, stecca la Romolini Sansepolcro, sconfitta a domicilio dalla Valentina’s Bottegone, compagine che da qualche settimana viaggia con i bioritmi alti. La compagine di Milani stenta solo fino a metà del primo periodo, poi prende in mano la partita, fino al 69-62 della sirena finale, con 17 a test di Mati e Biagi e 16 di Cukaj. Nei padroni di casa, 15 di De Angelis e 14 di Bazani.
Nelle zone meno nobili della classifica, si muovono in tante, ma il successo più pregiato è sicuramente quello della Sancat Firenze, nello scontro salvezza sul parquet della Virtus Certaldo. La compagine di Calamai gioca un’ottima partita, conquistando due punti di platino per mantenere le distanze sulla zona playout. I fiorentini allungano nel secondo periodo, per poi chiudere con un largo 79-61. In casa Certaldo, 14 di Rettori e 11 di Mencherini, nella Sancat 22 di Pinarelli e 16 di Camiciottoli.
Esultano anche le altre due squadre di Firenze, la Enic Pino Dragons e la CEB Motor CUS Firenze; i Dragons offrono una gran prova offensiva – 99 i punti realizzati – ed infliggono la seconda sconfitta di fila alla Wetech’s Montevarchi. I fiorentini la spuntano per 99-87, conducendo per tutto il secondo tempo. Nei biancorossi di casa 23 di Forzieri, 20 di Lippi e 19, con quattro triple, di Renna. Nei valdarnesi, 26 di Tognazzi e 23 di Caponi.
Se la partita tra Pino e Fides è stata caratterizzata da alti punteggi, in quella vinta dal CUS su Valdisieve si è segnato con il contagocce. Alla fine, gli universitari l’hanno spuntata di uno, per 59-58, grazie ad un canestro sul finire di Martelli che vanifica la rimonta di Valdisieve, che spreca così una ghiotta opportunità di salire ancora più in alto. Nei fiorentini, 14 di Martelli e 10 di Kpadevi, in casa Valdisieve 19 di Municchi.
Photocredits: Union Prato









