Giornata non banale, nel Girone B, quella andata in archivio nel fine settimana; cambia infatti la vetta della classifica, adesso a guardare tutte le altre dall’alto in basso è la Virtus Roma. I giallorossi della Capitale, infatti, regolano, come da copione, la Consorzio Leonardo Dany Basket Quarrata, per 82-60, quarto successo consecutivo per la nuova capolista. Nei romani, 20 di Leggio, con un ragguardevole 6/8 da tre punti, e 11 di Barattini, nei toscani 14 di Blatancic (5/13) e 10 di Scandiuzzi.

La Virtus rimane da sola in vetta, complice anche la sconfitta, la seconda di fila, della Benacquista Latina, nel grande scontro diretto contro la Paperdi Caserta. Dopo un avvio equilibrato, i bianconeri campani spaccano il confronto con il 42-22 dei due periodi centrali, per poi tenere a bada il ritorno dei pontini in quello conclusivo. Alla fine, il tabellone recita 83-78 per la Paperdi che ha 30 punti da Radunic, con un irreale, ma vero, 13/14 al tiro e 25 da D’Argenzio, con 8/16 dal campo. A Latina poco servono i 17 di Bakovic, con 8/13 al tiro, ed i 14 di Di Emidio (4/10).

Con questa vittoria, invece, Caserta aggancia al secondo posto proprio Latina e la Verodol Pielle Livorno, che osservava il turno di riposo. Dietro le prime quattro, si ferma la cavalcata vincente della Allianz San Severo, costretta a cedere il passo alla voglia della Malvin Casoria di agganciare la post-season nella miglior posizione possibile. I campani la spuntano agevolmente, per 83-64, allungando già nel primo periodo, grazie ai 22 di Ruggiero, con 11/16 al tiro, e 17 di Vijber (4/4 nelle triple), mentre a Bernardi poco servono i 15 di Morelli, con 4/12.

Una sconfitta sostanzialmente indolore, quella dei pugliesi, che conservano sei punti di vantaggio su una Luiss Roma sempre più in crisi. Gli uomini di Righetti, infatti, incappano nella sesta sconfitta consecutiva, questa settimana sul campo della Ristopro Fabriano, che coglie così due punti pesanti nella corsa alla salvezza. I marchigiani la vincono con lo sprint del periodo conclusivo, nel quale segnano il 26-11 decisivo nel successo finale, per 84-74. In casa Fabriano 15 di Vavoli (6/11) e Abega (6/10), nei romani 11 di Pugliatti (4/8) e Bottelli (2/9).

Adesso i romani rischiano seriamente anche il sesto posto, l’ultimo che vale la qualificazione diretta alla post-season; infatti sentono il fiato sul collo dell’Andrea Costa Imola, adesso distante appena due punti, anche se a favore dei romani parla il 2-0 nello scontro diretto. Imola si avvicina grazie alla vittoria, per 71-64 sulla pericolante Consultinvest Loreto Pesaro, costretta così ad incassare il terzo stop di fila. Nei biancorossi romagnoli, 16 di Gatto (4/5) e Moffa (6/13), in casa marchigiana 21 del figlio d’arte Morandotti, con 7/14 dal campo.

Nella corsa alla miglior posizione play-in, detto del rinvio, al prossimo 22 aprile, dello scontro diretto tra la Tema Sinergie Faenza e l’Umana San Giobbe Chiusi, oltre alla Malvin esultano anche la General Contractor Jesi e la Solbat Piombino, quest’ultima a dama nella gara casalinga contro la Adamant Ferrara, costretta a chinare la testa nel periodo conclusivo, nel quale Piombino stampa il decisivo parziale di 17-7. La Solbat la spunta per 69-61, con 15 di Giunta (6/11) ed una bella doppia doppia di Raivio, da 14 punti e 11 rimbalzi. Agli emiliani poco servono i 18 di Marchini (5/11) ed i 13 di Jovanovic (5/7).

Vince in casa anche la General Contractor Jesi, nella gara casalinga contro la OraSì Ravenna, regolata con il punteggio di 90-78. Dopo un primo tempo equilibrato, il confronto si decide nei secondi 20’, nei quali i marchigiani stampano il decisivo parziale di 45-33, per uno scarto esattamente uguale a quello che divide le due compagini alla sirena finale. A prendere per mano Jesi, i 27 di Palsson, con 5/9 da tre, ed i 17 di Maglietti, che aggiunge anche 8 assist. In casa Ravenna, 20 di Romeo (7/11) e 12 di Jakstas, con 4/5 nelle triple.

Nelle zone basse, di platino la vittoria del Power Basket Nocera, nello scontro diretto con il fanalino di coda Virtus Imola. I campani la spuntano per 87-74, conquistando due punti preziosi per uscire, almeno momentaneamente, dalla zona playout. A prendere per mano Nocera ci pensa la coppia composta da Donadio e Saladini, autori in coppia di ben 44 punti; Donadio ne mette 23, con 11/18 al tiro, Saladini (5/8) ne aggiunge 21. Nella Virtus 21 di Mazzoni (6/9)e 12 di Tambwe, mentre delude Stankevicius (2/12).

Photocredits: LNP/Dany Basket Quarrata

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