Dopo lo stop di mercoledì scorso, nel recupero contro la Sovecar U.S. Livorno, la capolista Union Prato torna alla vittoria; lo fa espugnando il parquet della Boldrini Selleria Fucecchio, compagine in rottura prolungata, complici anche i tanti infortuni.
La Union la spunta con un gran secondo tempo, dopo che i padroni di casa avevano chiuso il primo tempo avanti di 12 lunghezze. Alla fine, il tabellone recita 79-69 per la Union, che concede a Fucecchio appena 19 punti nei secondi 20’. Nella capolista 19 di Antonini e Falaschi, nei padroni di casa 21 di Stefano Orsini e 15 di Carlotti.
Vince anche l’altra squadra di Prato, i Dragons, che conservano così il secondo posto, anche se con una gara in più del terzetto appaiato sul gradino più basso del podio. I Dragons colgono i due punti alla “Toscanini” regolando la Romolini Sansepolcro che con questa sconfitta, la quarta di fila, vede allontanarsi forse definitivamente la zona playoff. La compagine di Edoardo Banchelli la spunta per 72-63, allungando nei minuti conclusivi, con 27 di uno scatenato Manfredini e 12 di Catalano. Nei “Dukes”, 21 di Hassan e 13 di Zacchigna.
Alle spalle delle prime due, il trenino delle terze perde un vagone, quello della Pallacanestro Don Bosco, sconfitta a Firenze dalla Enic Pino, una delle compagini più in gas del campionato. Per i biancorossi di casa, infatti, si tratta del quarto successo consecutivo, ed adesso l’obiettivo salvezza diretta, impensabile fino a un mese fa, è davvero ad un passo. Pino la spunta di due, per 82-80, grazie al colpo di reni nei minuti finali, facendo scivolare i rossoblu labronici al sesto posto. Nei fiorentini 18 di Dionisi e 16 di Lippi, mentre al Don Bosco non bastano i 21 di Capitan Artioli.
Vincono, invece, le altre squadre appaiate al terzo posto, la Endiasfalti Agliana, la Solettificio Manetti Castelfiorentino e la Sovecar U.S. Livorno, la prima a cogliere i due punti. Gli amaranto, infatti, acuiscono, sabato pomeriggio, la crisi della Valentina’s Camicette Bottegone, costretta ad incassare il quinto stop di fila. Gli amaranto labronici vincono facile, per 93-72, blindando i due punti già con il +23 di metà partita. A Milani poco servono i 18 di Magnini ed i 17 di Biagi, di fronte agli undici a referto dell’U.S., che pure era senza Bruno, con Tedeschi e Mori a quota 18.
Vince agevolmente in casa anche Castelfiorentino, contro la Sancat Firenze che si squaglia come neve al sole di agosto nel periodo finale, in cui i gialloblu di Paolo Betti stampano il decisivo parziale di 28-7,per poi chiudere in scioltezza con il punteggio di 78-54 che conferma l’ottimo rendimento casalingo di Corbinelli e compagni davanti al pubblico amico, dove hanno perso solo due delle quindici partite giocate. Per Castello, 22 di Mancini e 13 del “Cobra” Berni, nei fiorentini 11 di Ricci, unico dei suoi in doppia cifra.
Vince invece in trasferta l’altra terza in classifica, la Endiasfalti Agliana, sul parquet della Ceb Motor CUS Firenze, che pure tiene in scacco i neroverdi per tutto il primo tempo. Gli uomini di Gambassi scappano via al rientro dagli spogliatoi, per poi resistere, con qualche difficoltà, al tentativo di rimonta degli universitari, alla fine battuti per 65-62, sconfitta che costringe matematicamente gli uomini di Frizzi ai play-out. In una partita dai bassi punteggi, 23 di Caccavale nel CUS e 16 di Rossi in casa Agliana.
Nella corsa ad una posizione playoff, era fondamentale la sfida tra Wetech’s Montevarchi e Valdisieve, autentico scontro diretto con vista ottavo posto, l’ultimo utile per accedere alla giostra promozione. In Valdarno esce una partita equilibrata, ma quasi sempre condotta dai padroni di casa, bravi a piazzare nel finale il colpo di reni vincente, portando a casa i due punti con il punteggio di 65-64, con 16 di Tognazzi e 14 di Malatesta. A Valdisieve, che deve ancora osservare il turno di riposo, 17 di Rossi e 16 di Faticanti.
Blinda la posizione playoff anche il Basket San Vincenzo, adesso a soli due punti dal quarto posto, di platino perché regala il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff. Gli uomini di Baroni passeggiano contro la già retrocessa Valmec Sei Rose Rosignano, rimandata a casa con 20 punti di scarto, con il punteggio di 70-50, dopo un partita equilibrata solo fino alla metà del secondo periodo. Per San Vincenzo 17 di Gozzoli e 12 di Salvadori, 14 di Vittorio Ticà nella compagine di Biancani.
Photocredits: Basket San Vincenzo









