Se il buongiorno di vede dal mattino, ci aspetta una serie finale lunga ed emozionante; infatti, il primo episodio della sfida che decide il nome della squadra promossa in Serie B Interregionale si conclude dopo non uno, ma due tempi supplementari. Dopo 50’ caratterizzati da un grande equilibrio, pur se quasi sempre condotti dalla Union Prato, che ha avuto un massimo vantaggio anche di 10 lunghezze, la spunta, di una sola lunghezza, proprio la compagine di Paoletti, con il finale di 90-89.

A spezzare l’equilibrio un canestro nel pitturato di Bellandi, l’unico della sua partita, perfetta fotografia delle più lunghe rotazioni della Union, che concede oltre 10’ ad undici uomini, dei quali ben 10 vanno a referto. La conclusione, come detto, arriva dopo ben due tempi supplementari caratterizzati da una grande tensione, come dimostra anche qualche errore di troppo dalla lunetta.

Il confronto inizia con la Union più in palla; Castelfiorentino sbaglia qualcosa di troppo ed i padroni di casa, dopo aver chiuso i primi 10’ avanti di sei, arrivano fino al +9, grazie a due triple del grande ex Falaschi; nel momento di maggiore difficoltà, Castello è brava a reagire, torna al -3, per poi andare all’intervallo lungo a -6, sul punteggio di 40-34. La rimonta dell’ABC continua anche al rientro dagli spogliatoi, tanto che gli uomini di Paolo Betti mettono il naso avanti per la prima volta a 2’ dalla fine del terzo periodo, sul 50-49. La Union, però, è scolpita nella roccia e, con una tripla di Francesco Regoli, chiude il terzo periodo sul +4, sul 57-53

L’inerzia a favore della Union continua anche in avvio del periodo conclusivo, Antonini e compagni salgono al +11, mantenendo poi nove lunghezze di vantaggio a 5’ dalla fine. Sembra la spallata decisiva, invece Castello non ci sta e, con due liberi di Torrigiani, impatta la partita a quota 78, a 6” dalla sirena. Nei due overtime è battaglia allo stato puro, con l’equilibrio rotto dal “ciuff”, l’unico della sua partita, del pratese Bellandi, che regala alla sua squadra l’1-0 nella serie.

In una partita davvero degna della categoria superiore, la palma del migliore tocca sicuramente al centro di Castelfiorentino Torrigiani, con 30 punti top scorer del confronto. Nella formazione di Paolo Betti, ottime prestazioni anche di Berni (17, con quattro triple) e Corbinelli (15). Per la Union, dieci uomini a referto, con quattro in doppia cifra: Antonini a 19, Falaschi a 18, Francesco Regoli a 15, con tre triple, e Corsi a 14.

Le parole di Tommaso Paoletti, coach Union Prato

Abbiamo giocato a fasi alterne, ma l’importante era vincere”, sintetizza così Gara-1 il tecnico della Union Prato ai microfoni di Toscana Basket World Life:

Abbiamo disputato una partita altalenante, in alcuni momenti della quale abbiamo giocato veramente bene, muovendo con profitto la palla e seguendo alla perfezione il piano partita. Abbiamo giocato di squadra, trovando ottimo canestri, poi ci siamo intestarditi alla ricerca di soluzioni individuali quando Castello è tornato a ruota, anche se bisogna dire che a 5’ dalla fine eravamo sul +9. In quel frangente abbiamo sbagliato qualche tiro aperto di troppo e la partita si è riaperta completamente.

Nei due supplementari non abbiamo certo giocato bene, sbagliando anche qualche libero di troppo, ma alla fine siamo riusciti a portarla a casa, che poi era quello che contava. Di sicuro vincere Gara-1 così è importante, siamo contenti del successo, adesso andremo a rivedere gli errori che abbiamo commesso; la cosa che ci fa piacere è che abbiamo giocato in undici, portando ben dieci uomini a referto, secondo quello che vado professando dall’inizio della stagione”.

Parla Paolo Betti, coach di Castelfiorentino

Al termine di Gara-1, guarda già al secondo episodio di una serie che si preannuncia emozionante, il tecnico di Castelfiorentino Paolo Betti:

In questo momento la cosa più importante è resettare immediatamente perché la serie è lunga Non dobbiamo pensare a quello che poteva essere questa sera ma a quello che potrà essere. I due tempi supplementari testimoniano l’equilibrio della partita, poi è normale che in questi casi tutto si decida sugli episodi e sulla maggiore o minore lucidità nei possessi finali. Però eravamo in casa loro, abbiamo fatto bene e questo deve darci fiducia per gara-2”.

Photocredits: Union Prato

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here